Il 16 maggio si celebra la Giornata Internazionale del Vivere Insieme in Pace. il tema del 2026, “Building Trust through Dialogue, Inclusion and Reconciliation”, richiama l’importanza di promuovere una cultura della pace fondata su dialogo, inclusione, educazione e riconciliazione, per rafforzare la fiducia tra individui, comunità e istituzioni in un contesto globale segnato da conflitti, polarizzazione e disuguaglianze.
Gli attacchi contro il personale umanitario e le risorse umanitarie devono cessare. Gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili non possono piu’ essere tollerati. In questa Giornata Mondiale dell’aiuto umanitario, le Nazioni Unite chiedono la fine di questi attacchi e delle impunità che ne consegue.
È fondamentale dotare i giovani delle competenze necessarie per promuovere una cultura di pace, nutrendo le responsabilità e promuovendo lo sviluppo sostenibile, al fine di costruire un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile per tutti. Il tema della Giornata, “Competenze giovanili per la pace e lo sviluppo”, sottolinea il ruolo cruciale svolto dai giovani nella costruzione della pace e nella risoluzione dei conflitti.
La giornata è dedicata a riconoscere il dolore sofferto dai bambini vittime di abusi fisici, mentali e emotivi in tutto il mondo. Essa riafferma l’impegno delle Nazioni Unite per proteggere i diritti dei bambini, guidato dalla Convenzione sui diritti del bambino.
AIDOS e UNFPA hanno presentato il nuovo rapporto sullo stato della popolazione del mondo. Il rapporto si pone l’obiettivo di esaminare,attraverso nuovi dati e storie dal campo, l’effettiva condizione di accesso alle informazioni e ai servizi per la salute sessuale e riproduttiva, nel mondo.