“Le Nazioni Unite sono il prodotto della speranza”
– António Guterres, Segretario Generale delle Nazioni Unite
Il 12 luglio si celebra la prima Giornata internazionale della speranza. In un contesto globale sempre più incerto e inquieto – con crescenti disordini, divisioni sociali sempre più profonde e sfide economiche e ambientali persistenti -, la comunità internazionale continua a cercare valori capaci di generare fiducia e rafforzare i legami tra le persone. Tra questi, la speranza spicca come forza universalmente unificante.
Tema
Il tema scelto per il 2025 è “Un bisogno universale in tempi di incertezze”. La Giornata è stata istituita il 4 marzo 2025 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la risoluzione A/79/L.54. Questa risoluzione si basa sui valori fondanti della Carta delle Nazioni Unite e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che invitano alla pace, alla dignità, alla tolleranza e al progresso condiviso. La risoluzione si inserisce nel solco di precedenti iniziative delle Nazioni Unite, come la Giornata internazionale della coscienza, sottolineando il ruolo essenziale della speranza nella promozione del benessere, del rispetto reciproco, della stabilità sociale e dello sviluppo sostenibile.
La dichiarazione della Giornata internazionale della speranza è più che simbolica: è un invito globale all’azione. Invita gli Stati membri, gli organismi regionali e internazionali, la società civile e i singoli individui a coltivare ambienti in cui la speranza possa mettere radici e prosperare.
La speranza e gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG)
La speranza svolge un ruolo fondamentale nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG):
- SDG 3 – Salute: migliora il benessere mentale e sostiene l’impegno terapeutico;
- SDG 4 – Istruzione: aumenta la motivazione degli studenti e i risultati accademici;
- SDG 8 – Lavoro dignitoso e crescita economica: stimola ambizione, risparmio e spirito imprenditoriale;
- SDG 13 – Lotta al cambiamento climatico: – sostiene l’impegno a lungo termine per la tutela dell’ambiente.
Basi scientifiche
Secondo lo psicologo C. R. Snyder, la speranza è la combinazione tra la motivazione a perseguire gli obiettivi e la percezione di avere gli strumenti per raggiungerli.
Le ricerche di neuroimaging dimostrano che la speranza attiva i centri della ricompensa e della motivazione nel cervello, come l’area tegmentale ventrale, associata anche alla riduzione dei sintomi depressivi.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute mentale come la capacità di gestire lo stress, lavorare in modo produttivo e contribuire alla propria comunità. Le ricerche dimostrano che livelli più elevati di speranza sono associati a tassi più bassi di depressione, ansia e stress.
Questi benefici psicologici si riflettono sulla salute fisica:
- I pazienti oncologici con alti livelli di speranza registrano tassi di sopravvivenza più elevati e maggiore aderenza ai trattamenti.
- La speranza nella prima età adulta è associata a esiti di salute migliori nel lungo periodo.
- La speranza sostenuta nel tempo è correlata a un numero ridotto di accessi al pronto soccorso e a una minore mortalità a breve termine.
Come celebrare la Giornata Internazionale della speranza
- Formazione e sensibilizzazione: organizzare conferenze, attività scolastiche o campagne pubbliche per promuovere la comprensione e ispirare la speranza;
- Coinvolgimento della comunità: avviare iniziative come Hope Hubs, programmi di mentoring o gruppi di sostegno che favoriscano la connessione e la resilienza;
- Promozione culturale: ospitare mostre d’arte, spettacoli o eventi di narrazione che celebrino valori condivisi ed esperienze diverse;
- Riconciliazioni religiose: partecipare a incontri interreligiosi, dialoghi di pace o iniziative di volontariato che costruiscano ponti e sanino le divisioni.
FONTE: UN
FOTO: UN AI-generated illustration by Sadek Ahmed

