“La lotta all’odio, alla discriminazione, al razzismo e alle disuguaglianze è al centro dei principi delle Nazioni Unite e del lavoro dell’Organizzazione; è sancita dalla nostra Carta costitutiva, dal quadro internazionale dei diritti umani e dai nostri sforzi collettivi per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile”. A. Guterres

In occasione della Giornata mondiale del 2022, l’OIL chiede di aumentare gli investimenti nei sistemi e programmi di protezione sociale e di garantire l’istruzione gratuita, di qualità ed inclusiva al fine di liberare i bambini dal lavoro minorile.

Per il 2022, il tema della giornata è “Safer food, better health”, perché cibo sicuro significa salute e prosperità per tutti gli abitanti della Terra.

Ogni anno, il 4 di giugno, si celebra la Giornata internazionale dei Bambini Innocenti Vittime di Aggressioni, con lo scopo di riconoscere il dolore sofferto dai piccoli di tutto il globo, sottoposti ad abusi fisici, mentali ed emotivi.

“Nell’universo ci sono miliardi di galassie. Nella nostra galassia ci sono miliardi di pianeti. Ma c’è una sola Terra. Prendiamocene cura”: #OnlyOneEarth è la campagna per la Giornata mondiale dell’Ambiente 2022, che si celebra ogni anno il 5 giugno.

I reati ambientali sono una delle maggiori minacce non solo per gli ecosistemi e le specie protette, ma anche per l’economia e la società. Le stime dell’Interpol e UNEP hanno registrato un aumento di questi crimini del 5% nel decennio 2010-2020.

L’UNICRI e l’Università di Groninga organizzano la terza edizione della Summer School sul Commercio Illecito.
Termine per la presentazione delle domande: 19 giugno 2022

La migrazione è un fenomeno in costante crescita che coinvolge la comunità internazionale e i Paesi Membri in dinamiche complesse che concernono in particolar modo la protezione dei diritti umani. 
Scadenza iscrizioni: 29 giugno 2022

L’iniziativa Artificial Intelligence for Safer Children è una piattaforma online, creata per mostrare gli strumenti di AI disponibili e le risorse in capo dell’apprendimento per prevenire e contrastare il fenomeno.

Siamo profondamente grati agli 87.000 civili, poliziotti e militari che oggi prestano servizio sotto la bandiera delle Nazioni Unite e che contribuiscono a concretizzare il premio della pace in tutto il mondo.