dialogo

La Giornata Mondiale della Poesia, celebrata il 21 marzo e istituita dall’UNESCO nel 1999, riconosce nella poesia una forma universale di espressione e dialogo tra culture. In un contesto di crescente perdita della diversità linguistica, la ricorrenza richiama l’attenzione sul valore della lingua come patrimonio culturale e strumento di identità.
Allo stesso tempo, invita a riflettere sulle disuguaglianze nell’accesso alla parola e all’alfabetizzazione, sottolineando il ruolo della poesia nella promozione dell’inclusione, dei diritti culturali e di uno sviluppo sostenibile. In questo senso, la poesia contribuisce a dare voce a prospettive diverse e a rafforzare il dialogo interculturale.

In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.

Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.