21 settembre 2026: Il tema della Giornata internazionale della pace 2026, “Investire nella pace: per tutti, ovunque, ogni giorno”, richiama il ruolo che ogni persona può svolgere nella costruzione della pace.
Il 15 settembre 2026 ricorre la Giornata Internazionale della Democrazia, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la Risoluzione A/RES/62/7 nel novembre 2007. La ricorrenza rappresenta un’occasione fondamentale per riesaminare lo stato delle istituzioni democratiche nel mondo e per riaffermare l’importanza della partecipazione cittadina, della trasparenza e della tutela dei diritti umani fondamentali.
La Giornata Mondiale della Poesia, celebrata il 21 marzo e istituita dall’UNESCO nel 1999, riconosce nella poesia una forma universale di espressione e dialogo tra culture. In un contesto di crescente perdita della diversità linguistica, la ricorrenza richiama l’attenzione sul valore della lingua come patrimonio culturale e strumento di identità.
Allo stesso tempo, invita a riflettere sulle disuguaglianze nell’accesso alla parola e all’alfabetizzazione, sottolineando il ruolo della poesia nella promozione dell’inclusione, dei diritti culturali e di uno sviluppo sostenibile. In questo senso, la poesia contribuisce a dare voce a prospettive diverse e a rafforzare il dialogo interculturale.
In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.
Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.