Il Rapporto OIL “Prospettive occupazionali e sociali 2026” evidenzia una crescita economica globale resiliente, ma segnala una persistente fragilità della qualità del lavoro. Nonostante tassi di disoccupazione complessivamente stabili, i progressi verso il lavoro dignitoso risultano in stallo, con criticità particolarmente accentuate per giovani e donne. Il Rapporto richiama l’attenzione sull’aumento dell’informalità, sulla povertà lavorativa e sui rischi legati all’intelligenza artificiale e all’incertezza commerciale, sottolineando la necessità di politiche coordinate per rafforzare produttività, inclusione e giustizia sociale, soprattutto nei paesi a basso reddito.

In un contesto internazionale segnato da conflitti, polarizzazione geopolitica e crisi del multilateralismo, l’Unione europea è chiamata ad assumere una leadership più forte e credibile nei processi di pace e sicurezza. Da questa consapevolezza prendono avvio i Seminari AESI 2026: “New World Order calls European Union for a stronger leadership of Peace”.
I seminari offrono uno spazio di riflessione e formazione sul rafforzamento della leadership europea per la pace, valorizzando diplomazia, unità dell’UE e coinvolgimento delle giovani generazioni.

Felipe Paullier, il più giovane dirigente senior nella storia delle Nazioni Unite, racconta il suo percorso e le priorità dell’Ufficio ONU per gli affari giovanili: partecipazione dei giovani ai processi decisionali, pace e sicurezza, e salute mentale nell’era dei social media, sottolineando il ruolo centrale delle nuove generazioni nel guidare il cambiamento globale.

In occasione della Giornata internazionale della solidarietà umana, viene riaffermata la solidarietà come valore fondante delle Nazioni Unite e principio chiave dell’Agenda 2030, richiamando l’urgenza di un’azione collettiva e di una cooperazione internazionale rafforzata per affrontare le sfide globali.

In occasione della Giornata internazionale dei migranti, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul ruolo della mobilità umana nello sviluppo sostenibile e nella coesione sociale globale. Il tema 2025, My Great Story: Cultures and Development, valorizza i contributi e la resilienza delle persone migranti, sottolineando l’importanza di una governance fondata sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale rafforzata e inclusiva.

Il 9 dicembre 2025 è stato inaugurato a Baghdad il Business Center della Federazione delle Industrie Irachene (IFI), finanziato dal MAECI e implementato da UNIDO ITPO Italy in collaborazione con l’IFI.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti nella cooperazione economica e industriale tra Italia e Iraq, aprendo nuove prospettive di collaborazione strategica.

In occasione della Giornata internazionale dei Diritti Umani, le Nazioni Unite richiamano l’attenzione sul valore universale dei diritti fondamentali e sul tema 2025: i diritti umani come elementi essenziali della vita quotidiana. L’ONU evidenzia tre parole chiave – positivi, essenziali, raggiungibili – per rilanciare l’impegno civico in un contesto segnato da crescenti insicurezze.

Nel suo videomessaggio del 10 dicembre 2025, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha celebrato l’iscrizione della Cucina italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO, definendolo un riconoscimento che valorizza identità, tradizione e lavoro dell’Italia.

A Hue, nel Vietnam centrale, è stato inaugurato il nuovo Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale universitario, realizzato nell’ambito di un progetto sanitario finanziato dall’Italia. Alla cerimonia hanno partecipato l’Ambasciatore Marco della Seta e la Titolare della sede AICS di Hanoi Margherita Lulli. L’iniziativa rafforza la lunga collaborazione tra Italia e Vietnam nel settore sanitario, già avviata con interventi infrastrutturali, attività di formazione e il Centro di Epidemiologia intitolato a Carlo Urbani.

Con 1,9 miliardi di giovani nel mondo – quasi un quarto della popolazione globale – la lotta alla corruzione è una condizione essenziale per proteggere il loro futuro. Tuttavia, costruire l’integrità di domani dipende dalle scelte che compiamo oggi.