crisi-internazionali

Trenta posti per i Seminari 2027 dell’Accademia Europea di Studi Internazionali (AESI). Il presidente Massimo Maria Caneva lancia un appello chiaro: “Servono nuove generazioni capaci non solo di analizzare, ma di comprendere in profondità e pensare con creatività per affrontare le crisi complesse del nostro tempo”.
Il programma si fonda su tre pilastri — diplomazia, cooperazione universitaria e collaborazione con Nazioni Unite, peacekeeping e Unione Europea. A fare da sfondo culturale è anche la recente riflessione di Papa Leone XIV, Magnifica Humanitatis, che mette in guardia dal rischio di una progressiva normalizzazione della guerra.

Favorire l’inclusione delle persone rifugiate non è solo una questione di solidarietà e umanità, ma anche una strategia efficace per stimolare la crescita economica, rispondere alle sfide demografiche e arricchire la società con nuove prospettive e competenze, a vantaggio di rifugiati, comunità ospitanti e per l’intero sistema socioeconomico del paese.