“Mobilitiamo la volontà politica e gli investimenti necessari per garantire a tutti una casa sicura e l’opportunità di costruirsi una vita dignitosa, libera dalla povertà.“
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres
Il 17 ottobre ricorre la Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Povertà (International Day for the Eradication of Poverty), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione A/RES/47/196 nel dicembre 1992. La ricorrenza riconosce la povertà non solo come mancanza di reddito, ma come una violazione complessa della dignità e dei diritti umani fondamentali.
Case Sicure per Tutti, il tema 2026
La ricorrenza della giornata riconosce che l’eliminazione della povertà è indissolubilmente legata alla tutela dei diritti umani, della dignità umana e della pace; sottolineando che un alloggio adeguato costituisce il fondamento della sicurezza, della partecipazione e di una vita dignitosa. Infatti, oltre 2,8 miliardi di persone in tutto il mondo vivono in condizioni abitative inadeguate. Senza una casa sicura e stabile, l’accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione, al lavoro e alla partecipazione alla vita della comunità diventa molto più difficile. Pertanto, alloggi non sicuri, economicamente insostenibili, sovraffollati o precari possono aggravare la povertà e l’esclusione e compromettere il godimento degli altri diritti umani; e da qui il tema del 2026: Case Sicure per Tutti.
Al fine di contrastare la povertà sono state identificate tre priorità:
- Rendere l’alloggio sicuro una priorità in materia di diritti umani
- Elaborare politiche insieme alle persone in condizioni di povertà
- Mobilitare risorse per garantire una casa sicura a tutti
La Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Povertà si inserisce inoltre nel quadro della Terza Decade delle Nazioni Unite per l’Eradicazione della Povertà (2018-2027), proclamata dall’Assemblea Generale con la Risoluzione A/RES/72/233, che richiama gli Stati membri a intensificare gli sforzi per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 1 (Sconfiggere la Povertà) entro il 2030. Ogni anno, il 17 ottobre, persone ed esponenti istituzionali in tutto il mondo si riuniscono per rendere omaggio alle vittime della povertà estrema e della violenza, ribadendo che la lotta alla povertà è un dovere collettivo e non un atto di carità.
La Dimensione Italiana: Coesione Sociale e Sostegno
L’Italia affronta le sfide della povertà attraverso politiche di protezione sociale. Attraverso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, l’Italia mette in campo strumenti di inclusione sociale e lavorativa, contrastando la povertà infantile, educativa e lavorativa. “L’Inps rileva che nel periodo gennaio-giugno 2025, le famiglie beneficiarie dell’Assegno di Inclusione sociale (ADI) sono state 867.682 per un totale di 2.078.288 persone coinvolte. Per quanto riguarda il Supporto per la Formazione e il Lavoro, sono state 181.942 le persone a cui è stata accolta la domanda ed erogata la prestazione.”
Fonti Principali
FOTO: Adobe Stock/ Roman Bodnarchuk
- UN. International Day for the Eradication of Poverty Official Page.
- UN Digital Library. Resolution A/RES/47/196.
- Ministero del Lavoro. Politiche di Contrasto alla Povertà PN 21-27.
- UNICRI. Countering Corruption and Asset Recovery Programme.
- Alleanza contro la povertà. L’ITALIA DELLE POVERTÀ
- Third United Nations Decade for the Eradication of Poverty
- United Nations Decade for the Eradication of Poverty – UN DESA
- UN Digital Library – A/RES/72/233

