GIORNATA INTERNAZIONALE DI COMMEMORAZIONE DELLA TRATTA DEGLI SCHIAVI E DELLA SUA ABOLIZIONE

Il 23 agosto 2026 si celebra la Giornata Internazionale di Commemorazione della Tratta degli Schiavi e della sua Abolizione, proclamata dall’UNESCO tramite la Risoluzione 29 C/40 nel 1997. La data commemora la notte tra il 22 e il 23 agosto 1791 a Saint-Domingue (oggi Haiti), momento in cui prese avvio l’insurrezione che giocò un ruolo decisivo per l’abolizione della tratta transatlantica degli schiavi.

1. Il Quadro Globale: Memoria, Giustizia Riparativa e Nuove Forme di Schiavitù

L’UNESCO promuove la memoria di questa tragedia storica attraverso il programma “The Slave Route Project: Resistance, Liberty, Heritage”, inteso a riflettere sulle cause storiche e sulle conseguenze contemporanee della tratta. La giornata costituisce anche un’opportunità per denunciare e contrastare le forme moderne di schiavitù, tra cui il lavoro forzato, la tratta di esseri umani e la servitù per debito.

2. La Dimensione Italiana: Contrasto al Lavoro Forzato e Tutela delle Vittime

L’Italia integra la riflessione sulla memoria storica dell’abolizione della schiavitù con politiche attive per sradicare le forme contemporanee di grave sfruttamento lavorativo e umano.

  • Quadro Normativo e Piano Anti-Caporalato: L’attuazione della Legge 199/2016 e del Piano Triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura rappresenta l’impegno dello Stato per garantire la dignità e la libertà di tutti i lavoratori.
  • Protezione e Accoglienza: Attraverso il sistema di protezione delle vittime gestito dal Dipartimento per le Pari Opportunità, l’Italia assicura percorsi di accoglienza, protezione sociale e integrazione per le persone sottratte a reti di sfruttamento.

3. Il Contributo dell’UNICRI

L’UNICRI sviluppa da decenni programmi di ricerca e cooperazione tecnica dedicati al contrasto della tratta di persone e del grave sfruttamento lavorativo. L’Istituto collabora con enti di ricerca e istituzioni di giustizia per identificare i meccanismi informatici e finanziari utilizzati dai gruppi criminali organizzati per la gestione del lavoro forzato. Attraverso iniziative formative multilaterali, l’UNICRI rafforza le capacità dei Paesi di origine, transito e destinazione nel proteggere le fasce di popolazione più vulnerabili.

Fonti Principali