Giovedì 10 dicembre alle ore 10.00, in occasione della Giornata Mondiale dei Diritti Umani, l’UNAR promuove il webinar dal titolo “L’odio non è mai neutro: diritti umani e contrasto all’hate speech”

La ricorrenza costituisce un ulteriore stimolo verso il raggiungimento dell’Agenda 2030. In particolar modo, l’Obiettivo numero 16 “Pace, Giustizia e Istituzioni Forti”, target 5, si focalizza sulla riduzione sostanziale della “corruzione e la concussione in tutte le loro forme”.

Mercoledì 9 dicembre 2020 alle ore 18.00 avrà luogo in video-teleconferenza un evento dedicato alla Giornata Internazionale Anticorruzione 2020.

Risultati del progetto sulla lotta alla radicalizzazione e all’estremismo violento nelle regioni del Sahel e del Maghreb.
Prefazione di Henrike Trautmann, Direttrice ad interim per il Vicinato Sud, (DG NEAR), Commissione Europea e Antonia Marie De Meo, Direttrice dell’UNICRI.

Anche prima della pandemia di COVID-19, centinaia di milioni di lavoratori nel mondo percepivano salari inferiori rispetto al salario minimo.

Ogni anno, la celebrazione unisce le persone di tutto il mondo per mostrare il proprio sostegno alle persone affette da AIDS e per ricordare coloro che, a causa della malattia, hanno perso la vita.

Per celebrare la ricorrenza, ogni anno le Nazioni Unite organizzano eventi e incontri speciali al quartier generale ONU a New York e negli uffici delle Nazioni Unite a Vienna, Ginevra, Nairobi e in altre sedi.

Negli ultimi cinque anni, un numero crescente di Stati ha istituito delle iniziative contro il femminicidio e in molti Paesi queste sono istituzioni indipendenti per i diritti umani, organizzazioni della società civile, gruppi di donne o istituzioni accademiche che hanno fondato degli osservatori.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate online attraverso il sistema di “Online Web Application” (OWA) dell’ufficio UN/DESA di Roma raggiungibile dal sito www.undesa.it.

Nonostante l’impatto globale della crisi, che influisce su tutti i segmenti della popolazione, i settori dell’economia e su tutte le regioni del mondo, il COVID-19 sta di fatto aggravando le condizioni di vulnerabilità preesistenti di alcuni gruppi.