AICS lancia il bando “Partenariato per la Conoscenza II”: 6 milioni per la cooperazione universitaria

L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha pubblicato l’Avviso per il programma “Partenariato per la Conoscenza II”, un’iniziativa che metta a disposizione 6 milioni di euro a fondo perduto per finanziare progetti di cooperazione universitaria e ricerca applicata nei Paesi partner della cooperazione italiana.

Riservato a università italiane ed enti pubblici di ricerca, il bando rappresenta la seconda fase di un progetto già avviato con successo fino al 2023 e punta a promuovere un’istruzione di qualità, inclusiva ed equa a supporto dello sviluppo sostenibile (OSS 4 dell’Agenda 2030).

Settori tematici e aree geografiche

Gli interventi finanziati dovranno fare riferimento a uno dei cinque settori chiave previsti dal bando, ciascuno legato a specifici Paesi d’intervento:

  • Sviluppo rurale e gestione del territorio: Afghanistan, Ghana, Mauritania, Mozambico, Senegal.
  • Sanità e settore WASH: Giordania, Mauritania, Palestina.
  • Energia sostenibile e innovazione industriale: Albania, Kirghizistan, Moldova, Ucraina.
  • Patrimonio culturale e turismo sostenibile: Armenia, Cuba, Egitto, El Salvador, Eritrea, Giordania, Libano, Marocco, Senegal, Tanzania, Ucraina.
  • Sviluppo urbano e delle comunità: Armenia, Ciad, Egitto, Mozambico, Ucraina.

Tutti i progetti dovranno integrare in modo trasversale la parità di genere, i diritti dell’infanzia e la disabilità, prevedendo almeno un indicatore specifico dedicato all’empowerment femminile.

Linee di intervento e requisiti di partecipazione

Le proposte candidate dovranno articolarsi attraverso due possibili linee operative:

  1. Borse di studio per percorsi formativi (master, corsi executive) destinati prioritariamente al personale di università, ministeri ed enti pubblici locali.
  2. Partenariati di ricerca applicata per dottorati binazionali, formazione dei docenti e sperimentazione di tecnologie innovative.

La candidatura è aperta agli atenei italiani (statali, non statali e telematici) e agli enti pubblici di ricerca dotati di un ufficio di cooperazione internazionale. Requisito fondamentale a pena di esclusione è il coinvolgimento obbligatorio di almeno un ente omologo locale (università o istituto di ricerca del Paese partner).

Risorse, modalità di finanziamento e scadenze

  • Contributo per progetto: Da 800.000 a 1.000.000 di euro (fino al 90% del costo totale, con un cofinanziamento minimo del 10%).
  • Durata dei progetti: Da 24 a 36 mesi.
  • Info Day online: 7 settembre 2026, ore 16:00 (con richiesta di eventuali chiarimenti entro il 3 settembre).
  • Scadenza invio candidature: Le domande dovranno essere inviate tramite PEC entro e non oltre le ore 13:00 del 16 novembre 2026.

FONTE: INFO Cooperazione