Il 29 agosto 2026 ricorre la Giornata Internazionale contro i Test Nucleari (International Day against Nuclear Tests), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite tramite la Risoluzione A/RES/64/35 nel dicembre 2009. La data commemora la chiusura, avvenuta il 29 agosto 1991, del poligono nucleare di Semipalatinsk in Kazakistan.
Dal 16 luglio 1945, data del primo test nucleare, sono stati condotti oltre 2.000 test, con conseguenze devastanti: sfollamenti, contaminazione di terre e oceani e crisi sanitarie. Il Trattato sulla messa al bando totale degli esperimenti nucleari resta l’unico strumento vincolante per porre fine a tutti i test, ma non è ancora entrato in vigore. Il messaggio è chiaro: smettete di giocare con il fuoco.
Come ha sottolineato il Segretario Generale delle Nazioni Unite nel suo programma di disarmo “Garantire il nostro futuro comune” lanciato il 24 maggio 2018, il disarmo e la non proliferazione devono essere al centro dell’attività delle Nazioni Unite e parte integrante dei nostri sforzi comuni per la pace e la sicurezza.