Il 9 settembre 2026 si è celebrata la Giornata Internazionale per la Tutela dell’Educazione dagli Attacchi (International Day to Protect Education from Attack), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione A/RES/74/275 nel maggio 2020. La giornata intende sensibilizzare l’opinione pubblica globale sulla necessità imperativa di preservare le scuole, le università e i luoghi di apprendimento come spazi sicuri protetti dalle violenze dei conflitti armati.
Le Nazioni Unite richiamano la responsabilità di tutti gli Stati nell’assicurare il rispetto del Diritto Internazionale Umanitario.
La Giornata internazionale della coscienza richiama il ruolo della responsabilità individuale nella costruzione di società pacifiche, in un contesto segnato da conflitti e polarizzazione, evidenziando al contempo come negli ambienti digitali disinformazione e hate speech incidano sulla coesione sociale e rendano sempre più centrale il ruolo dell’educazione nel promuovere dialogo, inclusione e rispetto dei diritti.
La giustizia sociale fa funzionare meglio le società e le economie e riduce la povertà, le disuguaglianze e le tensioni sociali. Questa ancora svolge un ruolo importante nel raggiungimento di percorsi di sviluppo socioeconomico più inclusivi e sostenibili ed è fondamentale per il raggiungimento degli SDGs dell’Agenda 2030.