ecosistemi

La Giornata Internazionale della Madre Terra richiama l’urgenza di agire di fronte al crescente degrado ambientale e alla riduzione della “finestra di opportunità”. Nonostante gli impegni globali, i progressi restano ancora insufficienti. Allineare politiche pubbliche e scelte individuali è cruciale per una transizione efficace ed equa.

La Giornata Mondiale della Natura 2026 richiama l’attenzione sull’importanza delle piante medicinali e aromatiche per la salute umana, la biodiversità e i mezzi di sussistenza di milioni di persone. Sempre più minacciate da cambiamento climatico, perdita di habitat e sovrasfruttamento, queste risorse rappresentano un patrimonio naturale e scientifico fondamentale da proteggere per garantire sviluppo sostenibile e sicurezza sanitaria globale.

In tutto il mondo gli ecosistemi sono minacciati. Questi spazi naturali, da cui dipende l’esistenza dell’umanità, stanno raggiungendo un punto critico. La Giornata Mondiale dell’Ambiente 2024 si concentra sul ripristino del territorio, la lotta alla desertificazione e la resistenza alla siccità con lo slogan “La nostra terra. Il nostro futuro. Siamo #GenerationRestoration.” 

Il 22 aprile 2024, il mondo intero celebra la Giornata Internazionale della Madre Terra. Quest’anno, più che mai , occorre ricordare che è necessario agire in modo tempestivo per assicurarci un futuro migliore. Occorre effettuare un cambiamento verso un’economia più sostenibile che funzioni sia per le persone che per il pianeta e, al contempo, è necessario promuovere una maggiore armonia con la Natura.

“Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica”.