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Il 7 settembre 2026 si è celebrata la Giornata Internazionale della Cooperazione del Corpo di Polizia, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel dicembre 2022 tramite la Risoluzione A/RES/77/241. La ricorrenza, che coincide con la data di fondazione dell’Interpol nel 1923, intende evidenziare il ruolo centrale della cooperazione di polizia transfrontaliera nella prevenzione della criminalità, nel rafforzamento dello Stato di diritto e nella promozione della sicurezza globale.
Le Nazioni Unite sottolineano che la lotta al crimine organizzato transnazionale, al terrorismo, alla criminalità informatica e al traffico di esseri umani richiede un coordinamento costante tra le forze di polizia di tutto il mondo.

Roma 2026 – Conflitti interetnici e religiosi che si intrecciano con disastri naturali sempre più frequenti, in un mondo dove nessuna crisi resta più confinata a una singola regione: è lo scenario da cui muove il Prof. Massimo Maria Caneva, Presidente di AESI (Associazione Europea di Studi Internazionali), nel presentare il programma dei Seminari 2027, in partenza con trenta posti disponibili.

“Viviamo tempi particolarmente drammatici sulla scena internazionale”, scrive Caneva nel messaggio agli studenti. Per questo, sostiene, non basta più insegnare l’analisi: occorre preparare nuove generazioni capaci di comprendere in profondità e di pensare con creatività per affrontare quelle che l’Associazione definisce “crisi complesse”.

In occasione del World Humanitarian Day, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ribadisce la sua missione: azioni tempestive e sostenibili per la dignità delle persone e la resilienza delle comunità.
Nel 2025 ha stanziato 114 milioni di euro per interventi umanitari nei settori di sicurezza alimentare, salute, protezione dei più vulnerabili, istruzione in emergenza, contrasto alla violenza di genere ed empowerment femminile.