“Agiamo con urgenza e coraggio per costruire un mondo più sicuro e pacifico per le generazioni presenti e future.”
António Guterres
Il 26 settembre si celebra la Giornata Internazionale per la Completa Eliminazione delle Armi Nucleari (International Day for the Total Elimination of Nuclear Weapons), istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione A/RES/68/32 nel dicembre 2013. La ricorrenza ha lo scopo di riaffermare l’impegno della comunità internazionale a favore del disarmo nucleare, quale priorità assoluta e di sensibilizzare l’opinione pubblica e i governi sui drammatici costi sociali, economici ed umanitari legati al mantenimento e alla modernizzazione degli arsenali nucleari.
Il Quadro Globale: Disarmo e Sicurezza Multilaterale
Per le Nazioni Unite, l’eliminazione totale delle armi atomiche costituisce l’unica garanzia assoluta contro il loro impiego, sia esso intenzionale, accidentale o derivante da errori di calcolo. In linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 in materia di pace e stabilità, la diplomazia internazionale lavora per rafforzare l’architettura di non proliferazione basata sul Trattato di Non Proliferazione Nucleare (TNP) e sul Trattato sulla Messa al Bando Totale degli Esperimenti Nucleari (CTBT).
La Dimensione Italiana: Diplomazia Strategica e Trattati Multilaterali
L’Italia partecipa attivamente al dibattito globale per il disarmo e la non proliferazione all’interno dei principali contesti multilaterali. L’Italia è uno Stato parte del Trattato di Non Proliferazione Nucleare e promuove l’ universalizzazione del CTBT, collaborando attivamente con la Commissione Preparatoria della CTBTO per il monitoraggio dei test nucleari e il rafforzamento della trasparenza internazionale attraverso l’azione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI).
Il Contributo dell’UNICRI
L’UNICRI fornisce un contributo tecnico-operativo nell’ambito della sicurezza strategica attraverso il suo programma per la mitigazione dei rischi Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari (CBRN). L’Istituto assiste i Paesi nello sviluppo di Piani d’Azione Nazionali CBRN, promuovendo il rafforzamento delle capacità istituzionali per prevenire il traffico illecito di materiali radioattivi o nucleari e contrastare l’acquisizione di sostanze pericolose da parte di attori non statali e organizzazioni criminali.
Fonti Principali
Foto: UN Photo/Milton Grant Scultura raffigurante San Giorgio che uccide il drago. Il drago è stato realizzato con frammenti di missili nucleari sovietici SS-20 e statunitensi Pershing.
- UN. International Day for the Total Elimination of Nuclear Weapons Official Page.
- UN Digital Library. Resolution A/RES/68/32.
- MAECI. Disarmo, Non Proliferazione e Controllo degli Armamenti.
- UNICRI. CBRN Risk Mitigation Programme.

