Corso estivo Patrimonio culturale, crimine e sicurezza: proteggere il nostro passato per investire nel nostro futuro

6-10 luglio 2020

La protezione del patrimonio culturale è una componente fondamentale dell’Agenda delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile. Come indicato dall’obiettivo 11, gli Stati Membri si sono impegnati a “rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili”. In particolare, il target 11.4, mira a “rafforzare gli sforzi per proteggere e salvaguardare il patrimonio culturale e naturale del mondo.”

Il numero di crimini internazionali legati al saccheggio e al traffico di beni che rientrano nel patrimonio culturale è aumentato in modo significativo negli ultimi anni. A livello internazionale, il legame tra questo fenomeno e altre attività criminali, quali il finanziamento di gruppi terroristici, sta esponenzialmente emergendo come una grave  minaccia alla pace e alla sicurezza dei paesi.

Negli ultimi decenni le Nazioni Unite hanno adottato diverse convenzioni per prevenire i crimini contro il patrimonio culturale, rimarcando l’importanza di prevenire e contrastare questo fenomeno. Quest’anno è il 50esimo anniversario della Convenzione sulle misure da adottare per interdire e prevenire l’importazione, l’esportazione e il trasferimento illecito di beni culturali.

Considerando tutti questi aspetti, l’Istituto Interregionale delle Nazioni Unite per la Ricerca sul Crimine e la Giustizia (UNICRI), in collaborazione con l’American University di Roma – AUR), organizza la prima edizione del Corso estivo su “Patrimonio culturale, criminalità e sicurezza: proteggere il nostro passato per investire nel nostro futuro”. Il corso si terrà presso il campus dell’Università americana dal 6 al 10 luglio 2020.

Questo percorso formativo fornirà ai partecipanti una comprensione approfondita dei crimini contro il patrimonio culturale e di come le organizzazioni internazionali, le forze dell’ordine e i sistemi giudiziari stanno rispondendo al problema. Il programma del corso prevede temi quali:

• La protezione dei beni culturali: il quadro giuridico internazionale

• Il contrasto al saccheggio

• La comprensione delle reti del traffico criminale

• I piani di sicurezza turistica: l’importanza della protezione del patrimonio culturale

• I conflitti armati, la costruzione della pace e la protezione del patrimonio culturale

• La protezione dei musei e dei siti culturali

• Il patrimonio e le politiche di sicurezza

• Il rafforzamento delle comunità e il sostegno allo sviluppo attraverso il patrimonio culturale

Il corso estivo combinerà lezioni teoriche con momenti di discussione attraverso tavole rotonde, casi studio ed esercitazioni pratiche. Il corpo docente sarà composto da importanti studiosi e accademici dell’AUR e di altre università, nonché da professionisti nel campo della protezione e sicurezza del patrimonio culturale del sistema delle Nazioni Unite, da organizzazioni internazionali e non governative e dalla società civile.

Questo contesto di apprendimento unico consentirà ai partecipanti di interagire con esperti riconosciuti a livello internazionale, incontrare colleghi e costruire relazioni durature con giovani professionisti e studenti di tutto il mondo. Il corso si propone inoltre di promuovere il dialogo interculturale e la comprensione approfondita delle questioni principali affrontate dalla comunità internazionale in relazione alla protezione del patrimonio culturale, alla criminalità e alla sicurezza.

Per ulteriori informazioni sulla procedura e le quote di iscrizione, i requisiti minimi per partecipare, si prega di visitare il sito dell’UNICRI o di inviare un messaggio a unicri.courses@un.org

Foto: Francesco Venier