"Insegnare i Diritti Umani"

a cura di Flavio Lotti e Nicola Giandomenico

(Edizioni Gruppo Abele)


La Tavola della Pace

La «Tavola della Pace» è una nuova esperienza di coordinamento e di confronto tra chi lavora nel nostro paese per promuovere la pace, i diritti umani e la solidarietà. Vi aderiscono centinaia di associazioni, organismi laici e religiosi ed Enti Locali di tutte le regioni.

Fondata il 13 gennaio 1996 presso il Sacro Convento di S. Francesco di Assisi dai promotori della Marcia per la pace Perugia/Assisi «Noi popoli delle Nazioni Unite», la «Tavola della pace» vuole essere innanzi tutto un punto di riferimento e una sede di raccordo dei tanti fili che molti stanno seguendo nel proprio impegno per la pace. Non intende essere una nuova organizzazione ma un luogo di confronto, di verifica e di progettazione comune. Un punto di riferimento e di raccordo: uno spazio per la conoscenza, lo scambio di informazioni e lo sviluppo della collaborazione tra chi lavora per la pace e la solidarietà. La «Tavola» vuole essere un luogo originale di incontro tra associazionismo, volontariato ed Enti Locali nel pieno rispetto del diverso ruolo di ciascuno. Un luogo di confronto: chi siede alla «Tavola» non ha il vincolo dell’unanimità ma del confronto che di volta in volta sarà focalizzato su temi precisi e di grande attualità. Un luogo di verifica: dell’impegno per la pace nel nostro paese, dei suoi limiti, della sua efficacia e dei suoi problemi. La Tavola della pace vuole essere anche la Tavola dell’unità: dove il movimento della pace potrà definire e organizzare un programma comune di attività (decidere insieme di fare ciò che nessuno da solo può fare) e costruire un’agenda comune che vada oltre l’emergenza. L’utilità della «Tavola comune» dipende anche dalla capacità di attivare e alimentare dei processi e non solo realizzare degli eventi. Grande attenzione viene dunque riposta nella scelta degli obiettivi e delle forme operative.

Le iniziative della «Tavola comune» non intendono solo rafforzare l’azione politica e rivendicativa del movimento per la pace ma puntano a suscitare un nuovo atteggiamento dell’opinione pubblica. Obiettivo della Tavola della pace è portare la cultura della pace fuori dalla nicchia in cui spesso è stata cacciata, fare i conti con gli effetti della globalizzazione nelle nostre città, con il modo in cui si fa cultura nel nostro paese.

Il Comitato direttivo della Tavola è composto da: Associazione per la Pace, Francescani del Sacro Convento di Assisi, Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la pace, CGIL, CISL, UIL, ARCI, ACLI, Pax Christi, Emmaus Italia, Amnesty International, AGESCI, CIPSI, Lega per i Diritti e la Liberazione dei Popoli, Planet - Associazione per la cultura dell’interdipendenza, FIVOL - Fondazione Italiana Volontariato, ICS - Consorzio Italiano di Solidarietà, Cooperativa verso la Banca Etica, CTM MAG.

Per maggiori informazioni rivolgersi a:

Tavola della Pace, via della Viola 1, 06100 Perugia

tel. 075/5736890 - fax 075/5721234

e-mail: mpace@krenet.it - internet: //www.krenet.it/a/mpace