"Dobbiamo portare le Nazioni Unite più vicine alla gente"

Kofi Annan, Segretario Generale dell'ONU



L’intensa e costante partecipazione dell’ITALIA ai vari settori di attività delle Nazioni Unite ha sempre costituito una componente fondamentale della sua politica estera. L’azione dell’Italia è significativa in tutte le aree principali dell’Organizzazione: mantenimento della pace; cooperazione allo sviluppo economico e assistenza umanitaria; promozione dello sviluppo sociale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti umani; cooperazione culturale e scientifica.

Sotto il profilo finanziario, l’Italia è attualmente il sesto maggior contribuente al bilancio ordinario delle Nazioni Unite, con una quota di 52,7 milioni di dollari, pari al 5,09% del totale. Nel 2000-2001, l’Italia contribuisce inoltre al bilancio delle operazioni di pace dell’ONU con una quota di circa 122 milioni di dollari, e al finanziamento dei Tribunali Internazionali dell’ONU con una quota di oltre 8 milioni di dollari.

L’Italia è stata membro del Consiglio di Sicurezza per il biennio 1995-1996 e ne ha esercitato la presidenza due volte.

L’Italia partecipa attualmente alle seguenti operazioni di pace dell’ONU: MINURSO (Sahara Occidentale), UNMIBH-IPTF (Bosnia-Erzegovina), UNTSO (Israele), UNIFIL (Libano), UNIKOM (Iraq-Kuwait), UNMOGIP (India-Pakistan), MINUGUA (Verifica dei diritti umani in Guatemala), UNMIK (Kosovo), MONUC (Repubblica Democratica del Congo), UNMEE (Etiopia-Eritrea). Inoltre, l’Italia partecipa alle operazioni della NATO in Bosnia-Erzegovina (SFOR) sotto l’egida dell’ONU e alla KFOR (Kosovo). Nel 1997 ha guidato la Forza Multinazionale di Protezione in Albania, anch’essa posta sotto l’egida dell’ONU, contribuendovi con il contingente più numeroso. Inoltre, l’Italia ha aderito agli ‘Stand-by arrangements,’ impegnandosi così a rendere disponibili all’ONU un certo numero di unità militari in caso di necessità.

Nel 1998, l’Italia ha ospitato la Conferenza Diplomatica dell’ONU per la istituzione della Corte Penale Internazionale, il cui processo preparatorio ha sostenuto con decisione, ed al quale ha fornito un importante contributo di idee. Molto rilevante è anche l’impegno italiano nel sostegno ai programmi dell’ONU per lo sviluppo, per la lotta contro la droga e per la prevenzione del crimine.

(Fonte: Missione Permanente dell’Italia presso l’ONU, New York)

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L’Italia è certamente uno dei paesi europei più importanti per quanto concerne la presenza di agenzie specializzate, organismi, uffici e rappresentanze del sistema delle Nazioni Unite, dislocati in punti qualificati del territorio nazionale.

Con il mandato di offrire i propri servizi, oltre che all’Italia, a Malta, alla Santa Sede ed a San Marino, il Centro di Informazione delle Nazioni Unite (UNIC), sin dal 1958, funge da ufficio di collegamento tra il Segretario Generale dell’ONU, la sede delle Nazioni Unite a New York ed i paesi sopra menzionati.

Situato nel centro storico di Roma, l’UNIC svolge attività fondamentali volte a stimolare l’interesse locale, a tutti i livelli, sugli obiettivi e le attività dell’ONU. Negli ultimi anni, l’UNIC, come gli altri 68 Centri di Informazione presenti nelle principali capitali del mondo, ha ampliato la sua tradizionale collaborazione con le rappresentanze governative, agli organi di informazione, alle organizzazioni non governative, alle istituzioni del settore educativo ed ha stabilito legami più diretti con i membri del Parlamento, le istituzioni comunali e regionali, gli ordini religiosi, le rappresentanze del mondo economico, la società civile ed il settore privato. In tale contesto un legame speciale si è da tempo instaurato con la Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI), associata alla Federazione Mondiale delle Associazioni delle Nazioni Unite.

Svolgendo un ruolo di "prima linea", il Centro rappresenta la voce delle Nazioni Unite ed è un mezzo molto importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle questioni di interesse mondiale.

Nel 1946, la prima sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU ha stabilito che le Nazioni Unite possono raggiungere gli obiettivi per i quali sono state create solo se le persone di tutto il mondo sono pienamente informate degli scopi e delle attività dell’Organizzazione … In quella occasione, l’Assemblea Generale dell’ONU costituì il Dipartimento per l’Informazione Pubblica (DPI) e delineò gli orientamenti delle sue attività. Secondo uno di questi criteri, al DPI era richiesto di "creare centri periferici … al fine di assicurare che le persone di ogni parte del mondo ricevessero informazioni sulle Nazioni Unite, le più complete possibili". Questo mandato conferito alle Nazioni Unite nel 1946 ha acquisito oggi un’importanza sempre più rilevante.

Al fine di diffondere informazioni sulle azioni e sulle attività delle Nazioni Unite, così come sulle proprie iniziative, l’UNIC ha creato un sito Web, www.onuitalia.it, e pubblica quotidianamente, via Internet, la rivista "ONU on Line", sul sito www.onuonline.it. Inoltre, nell’ ottobre 2000, l’UNIC ha realizzato un CD-Rom intitolato "Le Nazioni Unite Lavorano per Costruire un Mondo Migliore". "Le Nazioni Unite Lavorano per Tutti i Popoli del Mondo" è il titolo di un secondo CD-Rom, per le scuole superiori, che è stato realizzato dall’UNIC in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca.

 



"Il Vertice del Millennio ha rafforzato la consapevolezza che, solo con vero spirito di solidarietà internazionale, raccoglieremo le grandi sfide globali ancora irrisolte: fame, sottosviluppo, droga, degrado dell’ambiente, violazioni dei diritti umani. Per i compiti che incombono, le Nazioni Unite devono poter contare sul convinto impegno di tutti nella misura della capacità e delle risorse di ciascuno."

Dal messaggio del Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, al Segretario Generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in occasione della Giornata delle Nazioni Unite, 24 ottobre 2000

 

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