| Campagna “0 Under 18” per un mondo senza bambini soldato. |
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| Giovedì 30 Settembre 2010 15:01 |
![]() Il 25 maggio 2010, il Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i bambini nei conflitti armati Radhika
Sono stati delineati diversi obiettivi: - completare il processo di ratifica universale entro il 12 febbraio 2012 (decimo anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo) - esortare tutti gli Stati a innalzare l'età dell’arruolamento volontario a un minimo di 18 anni - sensibilizzare gli Stati parte sull’obbligo di perseguire penalmente il reclutamento e lo sfrutamento di persone di età inferiore ai 18 anni - promuovere l'adozione o l'efficace applicazione delle legislazioni nazionali in materia. Il Protocollo opzionale alla Convenzione sui diritti dell'infanzia relativo al coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati (OPAC) è stato adottato e aperto alla firma, alla ratifica e all’adesione con la risoluzione dell’Assemblea Generale A/RES/54/263 del 25 maggio 2000 ed è entrato in vigore il 12 febbraio 2002. Ad oggi, l'OPAC è stato ratificato da 134 paesi; altri 23 stati l’hanno firmata ma non ratificata; mentre un 35 paesi non hanno ancora né firmato, né ratificato, né all’aderito - per sapere quali Stai hanno ratificato il Protocollo, clicca qui.
Onu e Stati Membri lavorano per un mondo senza bambini soldato.
La celebrazione fa parte della campagna “Zero under 18”, lanciata il 25 maggio del 2010 dall’Ufficio del Rappresentante Speciale per i bambini nei conflitti armati insieme con il Rappresentante Speciale contro la violenza sui bambini dell'UNICEF, l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani e il Comitato sui diritti dell'infanzia. Con questi tre Paesi sale a sette il numero degli Stati Membri coinvolti dall’inizio della campagna –un un risultato migliore in questi ultimi quattro mesi che in tutto il 2009.
Il Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i bambini nei conflitti armati Radhika Coomaraswamy ha Il Rappresentante Speciale invita tutto il personale delle Nazioni Unite a mantenere vivo questo slancio e sostenere attivamente la campagna "Zero Under 18".
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L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Legali e l'Ufficio del Rappresentante Speciale per i bambini nei conflitti armati, in uno sforzo comune, hanno organizzato una speciale celebrazione che ha riunito la Repubblica del Gabon e la Repubblica del Malawi per ratificare e la Repubblica islamica dell’Iran per firmare il Protocollo opzionale sul coinvolgimento dei minori nei conflitti armati.
dichiarato durante questo evento, "Oggi è un giorno importante per i diritti dell’infanzia. Oggi questi Paesi si sono riuniti per firmare e ratificare un trattato internazionale che mira a garantire che nessun bambino venga più obbligato al servizio militare o a combattere nelle guerre".