| Giornata Mondiale degli Insediamenti Umani |
|
|
|
| Mercoledì 30 Settembre 2009 12:01 |
Le Nazioni Unite hanno designato il primo lunedì di ottobre di ogni anno come Giornata Mondiale degli Insediamenti Umani. L’idea è quella di riflettere sulle condizioni delle nostre città e sul diritto fondamentale di ognuno a un riparo adeguato. Questa Giornata, inoltre, intende ricordare al mondo la responsabilità collettiva per il futuro degli insediamenti umani. Le Nazioni Unite hanno scelto il tema Pianifica il nostro futuro urbano per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di migliorare la pianificazione urbana al fine di affrontare le nuove grandi sfide del 21mo secolo. Tale scelta si fonda sulla consapevolezza che nuovi fenomeni stanno influenzando gli insediamenti urbani in ogni parte del mondo. Sia nei Paesi sviluppati che in quelli in via di sviluppo, le città stanno avvertendo sempre di più gli effetti dei cambiamenti climatici, della scarsità di risorse, dell’insicurezza alimentare, della crescita demografica e dell’instabilità economica. Questi fattori rimodelleranno in modo significativo le città nel corso del prossimo secolo, sia a livello estetico che sociale. Molti Paesi in via di sviluppo continueranno, inoltre, a sperimentare alti tassi di urbanizzazione, con tutte le conseguenze negative che questo comporta: sovraffollamento, povertà e slum di cui molti a stento riescono a soddisfare le richieste di servizi di una popolazione urbana in costante aumento. Con più di metà della popolazione che attualmente vive in aree urbane, un numero destinato a salire a due terzi nella prossima generazione, è fuor di dubbio che la questione degli insediamenti urbani diverrà dappertutto una priorità per governi, autorità locali e i loro partner non governativi.
Purtroppo, in molte parti del mondo gli attuali sistemi di pianificazione urbana non sono in grado di affrontare le sfide del 21mo secolo e, inoltre, non sono riusciti a riconoscere la necessità di coinvolgere appieno le comunità e altri soggetti interessati nella pianificazione delle aree urbane. Non essendo riusciti a prendere in considerazione questi fattori, i sistemi di pianificazione hanno contribuito in molte parti del mondo a creare problemi di emarginazione ed esclusione in città povere, irregolari e in continua crescita.
Per questo è necessario affrontare con un approccio nuovo la pianificazione urbana a partire dalla Giornata Mondiale degli Insediamenti Umani 2009. Dopotutto conosciamo i problemi, ma dobbiamo condividere le soluzioni migliori nel modo più efficace ed ampio possibile pianificando meglio e in modo più rispettoso per noi stessi e l’ambiente che ci circonda.
Celebrazione in Italia
L’Università di Roma La Sapienza, in qualità di “Università del Millennio”, terrà una celebrazione pubblica durante la mattinata del 5 ottobre nell’Aula Magna della Facoltà di Architettura che si trova nel cuore del centro storico della città. Inoltre, l’Università terrà nel pomeriggio, nella stessa aula, la sessione “obiettivo slum” nell’ambito del suo corso sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, sul tema della relazione che intercorre tra l’obiettivo relativo agli slum della Dichiarazione del Millennio, la regolarizzazione e il miglioramento degli slum, e la pianificazione urbana partecipata.
|


