ONUITALIA
Home Notizie Novembre 2009 Un film che mostra come l’arte possa trasmettere la memoria delle vittime dell’Olocausto
Un film che mostra come l’arte possa trasmettere la memoria delle vittime dell’Olocausto PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Novembre 2009 09:23
olocausto

Per commemorare il massacro della Notte dei Cristalli, il Dipartimento per l’Informazione Pubblica (DPI) ha proiettato, lunedì 9 novembre 2009, nella sala del Trusteeship Council del Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, il film documentario “As Seen through These Eyes”.

 

I superstiti che sono stati intervistati nel film affermano che il 9 novembre 1938, la Notte dei Cristalli, ha segnato un punto di svolta nella storia. In seguito all’incarcerazione di molti ebrei e alla distruzione delle loro proprietà, gli stessi avevano capito di non essere più i benvenuti in Germania. Ben presto, non ci sarebbe stato più nessun rifugio sicuro in Europa dove quasi due terzi della popolazione ebraica ha perso la vita nell’Olocausto.


 

“As Seen through These Eyes”, scritto dal poeta Maya Angelou nominato per il premio Pulitzer, e prodotto in collaborazione con il Sundance Channel, è un intenso film documentario di 70 minuti che raccoglie immagini e messaggi di testimoni dell’Olocausto. Questo materiale iconografico è una testimonianza visiva della persecuzione e le sofferenze subite sotto il regime nazista.

 

La regista del documentario, Hilary Helstein, ha girato il mondo per intervistare quei superstiti che ci mostrano ciò che la storia non è riuscita a raccontare; un diario dell’Olocauso visto attraverso gli occhi degli artisti, gli occhi di coloro che si sono ribellati e hanno rischiato la propria vita facendo ciò che era loro proibito di fare.

 

Il film ritrae le storie di coloro che hanno tentato di preservare la propria dignità nonostante fosse stata negata loro. Hanno combattuto contro i loro oppressori con quello che potevano, pezzi di carta, matite, pennelli e strumenti musicali.

 

Compaiono nel film Simon Wiesenthal (un sopravvissuto all’Olocausto che dedicò la vita a raccogliere informazioni sui crimini nazisti), alcuni bambini che recitarono nell’opera di Brundibar nel campo di concentramento di Terezin, e gli artisti Karl Stojka, Samuel Bak e Dina Gottliebova Babbitt.

 

Ieri, 9 novembre 2009, il DPI ha presentato anche “The Holocaust and the United Nations Discussion Papers Journal”. La pubblicazione contiene una prefazione di Kiyo Akasaka, Sottosegretario per le Comunicazione e l’Informazione, e nove interventi sull’Olocausto e il Genocidio scritti da esperti di tutto il mondo.

 

La pubblicazione, destinata principalmente alle scuole superiori e alle università, prende in esame le lezioni impartite che lo studio dell’Olocausto offre al mondo per combattere la lotta contro l’odio e la violenza di massa. Gli interventi sono disponibili sulla pagina web dell’Holocaust Remembrance.

 

Vedi il trailer del film.

 
Leggi le altre notizie Onuitalia.it
- Collegati al nostro archivio diviso per mesi
- Collegati all'elenco completo di tutte le notizie del 2010
- Utilizza il motore di ricerca interno che trovi in altro a destra
Copyright © 2012 Onuitalia.it. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.