| Rafforzare i diritti dei bambini e dei giovani in Angola |
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| Venerdì 19 Giugno 2009 11:02 |
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L’obiettivo della visita è discutere l’esperienza degli otto anni del Programma per rafforzare i diritti dei bambini e dei giovani in Angola, ed valutare l’estensione ad altre province dell’Angola degli impegni portati a termine con successo nella Luanda.
Il programma è stato realizzato dall’UNICRI in collaborazione con il governo dell’Angola e con il supporto del Dipartimento di Giustizia italiano. La Cooperazione Italiana allo Sviluppo del Ministero degli Esteri ha contribuito al programma.
I risultati principali di questo progetto di cooperazione, tuttora in progresso, sono stati la creazione del primo Tribunale di Giustizia Minorile dell’Angola nella capitale Luanda, l’istituzione del Dipartimento di Giustizia Minorile all’interno del Ministero della Giustizia, e di una rete di centri di prevenzione/riabilitazione che diventeranno centri di riferimento per il Tribunale, e la creazione di centri di documentazione per i dati personali per i giovani.
Riguardo l’ultimo punto, una delle maggiori sfide per il programma nelle sue prime fasi è stata la mancanza di registrazione per i bambini appena nati. Quasi un terzo della popolazione del paese è stata allontanata dalla sua area di origine durante i 27 anni della guerra civile. Inoltre a Luanda migliaia di bambini non hanno un’identità ufficialmente riconosciuta. Per questo motivo, è stato fornito un training specifico ed è stata realizzata una campagna per la registrazione dei bambini.
In Angola il sistema di giustizia minorile ha smesso di operare a causa della guerra ed ai bambini non sono stati garantite protezioni legali, sociali e psicologiche adeguate. I minori in conflitto con la legge erano processati da tribunali ordinari e tenuti in luoghi di detenzione per adulti.
A livello sociale, il progetto ha introdotto attività pilota con lo scopo di reintegrare i bambini nel sistema sociale ed è stata messa in atto una serie di corsi di istruzioni per giudici, prosecutori, forze di polizia e psicologi.
Sono state inoltre condotte varie campagne ed attività di informazione per rendere noti al pubblico l’esistenza e i ruoli delle varie istituzioni che compongono il Sistema di Giustizia Minorile di Luanda e delle relative legislazioni nazionali e internazionali.
Alla luce di questi risultati positivi, i progetti futuri del Governo dell’Angola prevedono nuove infrastrutture, che occorrerà creare nelle aree rurali di nove province dell’Angola (Benguela, Bengo, Bié, Cabina, Kwanza-Sul, Huambo, Huila, Malange e Zaire), dove vi è ancora la necessità di intervenire su detenzioni illegali, ritardi nell’approvare le sentenze ed altre pratiche seriamente irregolari che riguardano i minori. |



Torino, 17 giugno 2009 – Il vice-Ministro della Giustizia dell’Angola, sua Eccellenza João Monteiro sarà a Torino, Italia, venerdì 19 giugno 2009 per una visita ufficiale all’UNICRI.