| Conferenza Regionale a Sarajevo per promuovere l’operato del Tribunale Internazionale |
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| Mercoledì 17 Giugno 2009 07:33 |
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Sarajevo (Bosnia-Erzegovina), 15/16 giugno 2009. L’UNICRI e il Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia presentano a Sarajevo l’ ICTY Manual on Developed Practices
L’UNICRI, in collaborazione con il Tribunale Penale Internazionale per l’ex-Yugoslavia (ICTY), ha convocato una Conferenza regionale a Sarajevo per il 15 e 16 giugno 2009, dedicata alla presentazione del ICTY Manual on Developed Practices (Manuale ICTY sulle prassi sviluppate). La Conferenza è stata organizzata dall’ICTY e dall’UNICRI come nell’ambito del progetto per promuovere l’operato del Tribunale.
Il “Manuale dell’ICTY sulle prassi sviluppate” è il risultato di due anni di collaborazione fra il Tribunale Penale internazionale per l’ex-Yugoslavia (ICTY) e l’UNICRI.
Il Manuale è stato ideato come strumento di riferimento, a livello nazionale e internazionale, per politici, professionisti del diritto penale internazionale e altri tribunali internazionali, internazionalizzati e ibridi con lo scopo di dare la più ampia diffusione alle pratiche più efficaci sviluppate dal Tribunale. Il Manuale rappresenta anche uno strumento per promuovere un linguaggio comune e costituire una solida base di buone pratiche nei procedimenti giudiziari per crimini di guerra, non solo nei Balcani, ma anche nelle altre aree di crisi e di post conflict nel mondo. Il Manuale sottolinea così il ruolo chiave dell’UNICRI in quanto Istituto Interregionale delle Nazioni Unite nel promuovere il lascito del Tribunale Penale Internazionale per la ex-Jugoslavia nella Regione dei Balcani e in altri paesi e regioni del mondo interessate da conflitti.
La Conferenza regionale di Sarajevo prevede la partecipazione di professionisti e rappresentanti dei tribunali dei balcani, oltre ad altri Tribunali internazionali ed ibridi come ICC, SCSL, ICTR, STL. Inoltre molte partecipano all’evento anche molte ambasciate di Sarajevo e organizzazioni internazionali, come la missione EULEX in Kosovo.
Sandro Calvani, direttore dell’UNICRI, presidente di una delle sessioni di lavoro, ha sottolineato l’importanza fondamentale del Tribunale Penale Internazionale per l’ex-Yugoslavia. “Dopo molti anni di importanti risultati, il Tribunale si sta ora avvicinando alla fine del suo mandato, prevista per la fine del 2010. È dunque essenziale che l’operato del ICTY in termini di esperienza e di buone pratiche acquisite durante i suoi anni di attività sia opportunamente registrato e trasmesso agli organi giudiziari nazionali nelle regioni e nei paesi che si trovano ad affrontare crimini simili.”
Fra i partecipanti, il Ministro della Giustizia della Bosnia-Erzegovina, che ha aperto la conferenza, Milorad Barasin, procuratore capo della Bosnia-Erzegovina, l’Ambasciatore italiano in Bosnia-Erzegovina Raimondo de Cardona e il giudice dell’ICTY Fausto Pocar.
Ieri la prima e la seconda sessione del programma sono state dedicate alla presentazione delle caratteristiche del manuale ICTY, nel pomeriggio la discussione si è incentrata sulle esperienze della Corte Speciale della Sierra Leone e dei Tribunali Internazionali per il Ruanda e Libano.
La conferenza è stata resa possibile grazie al contributo dell’Ufficio del Pubblico Ministero del Tribunale della Bosnia-Erzegovina. Il Ministero della Giustizia della Bosnia-Erzegovina ha ospitato l’evento.
Per maggiori informazioni sulla conferenza e sul manuale ICTY – UNICRI, si prega di contattare Francesco Miorin all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. . |




