ONUITALIA
Home Notizie Gennaio 2010 Il Segretario Generale delle Nazioni Unite si congratula per l'eliminazione delle restrizioni di ingresso a causa dell'HIV da parte degli USA e della Repubblica di Corea
Il Segretario Generale delle Nazioni Unite si congratula per l'eliminazione delle restrizioni di ingresso a causa dell'HIV da parte degli USA e della Repubblica di Corea PDF Stampa E-mail
Martedì 12 Gennaio 2010 11:38
aids

L’UNAIDS accoglie con entusiasmo l’eliminazione delle restrizioni di viaggio per le persone affette da HIV da parte della Repubblica di Corea a partire dal 1 gennaio 2010. Inoltre, si complimenta anche con gli Stati Uniti d’America per la piena attuazione della legge che elimina le restrizioni di ingresso nel Paese per le persone affette da HIV. Ciò significa che i viaggiatori affetti da HIV possono liberamente entrare negli USA a partire da oggi.


Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon si è complimentato con il Presidente Lee Myung-bak per la decisione presa dalla Repubblica di Corea. “Mi congratulo con il Presidente Lee per l‘esempio mostrato dal suo paese nell’aver posto fine alle restrizioni nei confronti delle persone affette da HIV” ha affermato il Segretario Generale Ban Ki-moon.

“Rinnovo il mio appello verso tutti quei paesi dove sono ancora in vigore tali restrizioni discriminatorie affinchè prendano provvedimenti per eliminarle al più presto.”

 

Il Segretario Generale si era inoltre congratulato con il Presidente Barack Obama quando il cambiamento della linea politica americana in questo campo fu annunciato nell’ottobre 2009. L’eliminazione delle restrizioni di entrata, soggiorno e residenza a causa dell’HIV, meglio conosciute come “travel ban”, ha rovesciato una linea politica in vigore negli Stati Uniti dal 1987.

 

Anche il Direttore Esecutivo dell’UNAIDS Michel Sidibé ha accolto positivamente la notizia che gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea per aver posto fine alle restrizioni di entrata nei confronti delle persone affette da HIV, definendo questi cambiamenti politici “una vittoria per i diritti umani nelle due parti opposte del mondo”.

 

“Auspico la libertà di movimento in tutto il mondo per le persone affette da HIV nel 2010, anno in cui i paesi si sono impegnati per garantire un accesso universale ai trattamenti di prevenzione, terapia, cura e sostegno per la lotto alll’HIV,” ha affermato il Direttore Esecutivo dell’UNAIDS Michel Sidibé.

 

“Nessun paese dovrebbe più ostacolare qualcuno perchè affetto dal virus HIV. Una tale discriminazione non può aver luogo in un mondo con un’alta mobilità come quello di oggi,” ha continuato Sidibé.

 

In altri 57 paesi, territori ed aree sono ancora in vigore diverse forme di restrizione per l’entrata, il soggiorno e la residenza delle persone affette da HIV. Tra queste restrizioni sono incluse quelle che impediscono totalmente l’ingresso di persone sieropositive per qualsiasi ragione o tempo di permanenza e/o quelle per coloro che hanno richiesto un visto per un soggiorno molto breve (per es. visti turistici) e/o quelle per coloro che hanno richiesto un visto per una permanenza più lunga (visti di residenza, immigrazione, asilo, studio, impiego internazionale e servizio consolare). Queste restrizioni, fortemente osteggiate da UNAIDS, sono discriminatorie e non proteggono la salute pubblica.

 
Leggi le altre notizie Onuitalia.it
- Collegati al nostro archivio diviso per mesi
- Collegati all'elenco completo di tutte le notizie del 2010
- Utilizza il motore di ricerca interno che trovi in altro a destra
Copyright © 2012 Onuitalia.it. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.