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MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLE NAZIONI UNITE, KOFI ANNAN, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEGLI INSEDIAMENTI UMANI 1 OTTOBRE 2001
Si prevede che, entro la prossima
generazione, la popolazione
urbana mondiale raddoppierà da 2,5 a
5 miliardi di persone, e la maggior percentuale di questo incremento si
verificherà nei paesi in via
di sviluppo. Ogni anno
milioni e milioni di uomini e donne convergono nelle città in cerca di un
lavoro e di una vita migliore per loro stessi e per i loro figli.
Tuttavia, per tantissimi di loro quel sogno deve ancora tradursi in
realtà. Circa un terzo della popolazione urbana dei paesi in via di
sviluppo vive in condizioni di povertà estrema;
la povertà urbana sta ora aumentando ad un ritmo più veloce
rispetto alla povertà rurale. Quindi,
è fondamentale che la celebrazione della Giornata Mondiale degli
Insediamenti Umani si focalizzi sulla miseria e sullo squallore che
affliggono così tanti abitanti delle città del mondo. Durante il Vertice del Millennio dello
scorso anno, i capi di Stato e di Governo si sono impegnati ad attuare il
piano di azione “Città Senza bidonville” ed a raggiungere un
impellente obiettivo in materia di sviluppo internazionale:
migliorare le condizioni di vita di almeno 100 milioni di abitanti
delle bidonville entro il 2020. Per tradurre questa dichiarazione
politica in azioni concrete, abbiamo bisogno di nuovi approcci nei
confronti dello sviluppo urbano. Il diritto degli abitanti delle
bidonville alla sicurezza della proprietà è tragicamente ignorato in
molti paesi del mondo, eppure la tutela di questo diritto è uno dei primi
passi da intraprendere se si
intende migliorare le condizioni di vita degli abitanti delle bidonville. In questo contesto, deve essere anche
sottolineato il ruolo
cruciale delle donne. Le
donne rappresentano la spina dorsale di molti gruppi comunitari, e le loro
capacità organizzative hanno reso possibile l’attuazione di piani
innovativi sui risparmi e crediti persino nelle circostanze più
difficili. E’ di fondamentale importanza conferire una maggiore
enfasi al buon governo delle città. La partecipazione degli stessi poveri nel
processo decisionale rappresenta il fondamento delle politiche sostenibili
dirette alle aree urbane del mondo. Gli abitanti delle bidonville in India, in Sud Africa, nelle Filippine, in Brasile, in Messico, ed in ogni parte del mondo, hanno dimostrato il loro impegno, le proprie capacità e creatività nel migliorare le loro condizioni di vita. Nella Giornata Mondiale degli Insediamenti Umani, impegnamoci a fare del nostro meglio per trasformare le bidonville in quartieri sostenibili che siano adeguati alle famiglie, al vivere, adatti al futuro. |