NUOVO SITO WEB DELLE NAZIONI UNITE

PER L’ASSEMBLEA DEL NUOVO MILLENNIO

http://www.un.org/millennium

26 ottobre 1999

Le Nazioni Unite presentano oggi il nuovo sito Web per l’Assemblea del Millennio ed il Vertice del Millennio, che si terranno il prossimo anno. L’Assemblea Generale dell’ONU ha deciso di designare la sua cinquantacinquesima sessione come "l’Assemblea del Millennio delle Nazioni Unite". Il Vertice del Millennio, che sarà probabilmente la più vasta riunione di capi di Stato e di governo mai avuta, esaminerà le sfide del prossimo secolo e il miglior modo di affrontarle. Il Vertice inizierà il 6 settembre 2000 nella sede delle Nazioni Unite, a New York.

Il Segretario Generale dell’ONU, Kofi Annan, sostiene che l’Assemblea del Millennio "offre ai leader del mondo una preziosa opportunità di guardare al di là dei loro pressanti problemi quotidiani e di delineare le Nazioni Unite alle quali aspirano e daranno il loro appoggio nel nuovo secolo."

Il sito Web fornirà un’informazione aggiornata sull’Assemblea del Millennio e sul Vertice del Millennio, come anche sul processo preparatorio, inclusi gli eventi regionali precedenti il Summit. Offrirà inoltre il collegamento con molti altri siti Web interessanti le attività organizzate dalla società civile in relazione all’Assemblea del del Millennio. Tra queste si segnala il "Forum ONG del Millennio", che si terrà dal 22 al 26 maggio 2000, nella sede delle Nazioni Unite a New York. Si può accedere al sito http://www.un.org/millennium, per il momento disponibile solo in inglese.

Il sito Web è stato realizzato grazie alla collaborazione della Together Foundation for Global Unity, un’organizzazione non-profit con sede a New York. Il sito Web sarà curato dal Dipartimento delle Nazioni Unite per la Pubblica Informazione e dall’Ufficio ONU per l’Assemblea del Millennio.

Il sito Web delle Nazioni Unite www.un.org, realizzato nel 1996, è attualmente disponibile nelle sei lingue ufficiali dell’Organizzazione. Ogni settimana, riceve oltre 4 milioni di visitatori da circa 140 Paesi.