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Un Gruppo di Esperti di Alto Livello delle Nazioni Unite stabilisce i passi da compiere per colmare il divario digitale Roma, 19 giugno 2000 Il primo piano di azione globale, che integrerà i punti di vista del settore pubblico e di quello privato volti a superare le carenze della maggior parte dei paesi in via di sviluppo nel campo della tecnologia dellinformazione e della comunicazione (ICT), sarà presentato questa settimana a New York, alle Nazioni Unite. Il rapporto ed il piano di azione sono stati redatti da un Gruppo di Esperti Indipendenti provenienti da ambienti governativi, dal mondo degli affari e dalla società civile, oltre che da leader europei e statunitensi dei settori pubblico e privato,* che hanno condotto, in precedenza, campagne di successo nel favorire laffermarsi delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione nei paesi caratterizzati da economie in transizione ed in via di sviluppo. *Il Rapporto sullIncontro del Gruppo di Esperti ad Alto Livello sulla Tecnologia dellInformazione e della Comunicazione (E/2000/55), può essere consultato su Internet allindirizzo www.un.org/coordination/itforum/expert Istituito dallAssemblea Generale delle Nazioni Unite, il Gruppo di Esperti presenterà il suo rapporto allAssemblea del Millennio, che si aprirà il 6 settembre 2000. Il rapporto sarà esaminato, inoltre, nel corso della riunione ad alto livello del Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite (ECOSOC), in programma a luglio. Alcuni rappresentanti del comitato stanno inoltre partecipando alla preparazione del Vertice G-8, che si terrà ad Okinawa, a metà luglio e che sarà dedicato alle tematiche delle tecnologie dellinformazione e della comunicazione (ICT). Il Gruppo di Esperti Indipendenti propone misure per aumentare in maniera decisiva la priorità assegnata alle nuove tecnologie da parte dei paesi e delle organizzazioni internazionali, e suggerisce mezzi per attrarre e raccogliere fondi. In base alle proprie esperienze, i membri del Gruppo di Esperti fa riferimento a campagne di autosostegno che hanno funzionato persino nei paesi che lottano contro la povertà estrema o che si trovano in situazioni politiche complesse. Secondo quanto afferma il rapporto, la comunità internazionale, lavorando insieme ai governi nazionali, al settore privato ed alla società civile, è pienamente in grado di invertire lattuale allarmante tendenza allaumento della disparità tecnologica, rendendo così possibile, entro il 2004, laccesso ad Internet - nelle case, negli uffici e nella comunità - per l80 per cento della popolazione mondiale attualmente esclusa dalle nuove tecnologie. Ma, affermano i 17 esperti, che sebbene i paesi in via di sviluppo dispongano di un grande potenziale per competere con successo nel nuovo mercato globale, se non parteciperanno attivamente e prontamente alla rivoluzione digitale (ICT), si troveranno a dover affrontare nuove barriere, rischiando non solo di rimanere ai margini delle nuove tecnologie, ma di esserne totalmente esclusi. LECOSOC ha posto lo sviluppo delle nuove tecnologie (ICT) quale tema centrale della sua sessione del 2000 e, in occasione dellincontro di alto livello del 5-7 luglio, è atteso un comunicato congiunto dei ministri dellinformazione e dello sviluppo dei 54 paesi membri dellECOSOC sul argomento. Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan si rivolgerà ai ministri presenti allincontro con un messaggio video (mentre si troverà in viaggio in Africa), assieme al vice presidente degli Stati Uniti Al Gore e allex ministro delle telecomunicazioni sudafricano Jay Naidoo. Parteciperanno inoltre allincontro il Presidente del Mali Alpha Oumar Konare, i leader delle maggiori organizzazioni commerciali e finanziarie del mondo, il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti Lawrence Summers, un rappresentante della Nokia Jorma Olilla e quello della Infosys Narayana Murthy. Barriera del commercio elettronico Il commercio elettronico sta connettendo individui, aziende e paesi in maniera sempre più stretta. Ma, fa notare il rapporto, il miliardo e mezzo di pagine Web attualmente esistenti nella rete e i due milioni che vengono aggiunte ogni giorno, inoltre gli scambi elettronici che raggiungeranno il valore di US$ 7.000 miliardi nel 2004, sono prodotti da meno di un quinto della popolazione mondiale. In queste condizioni, il mercato elettronico sta divenendo rapidamente un ostacolo al commercio per coloro che non sono connessi. Il Gruppo di Esperti Indipendenti cita la capacità delle nuove tecnologie (ICT) di migliorare rapidamente i servizi sanitari e listruzione. Investimenti relativamente modesti in equipaggiamenti elettronici e nella formazione in campo digitale permettono forti ritorni, dando ampio motivo di assegnare la priorità alle tecnologie digitali nella pianificazione dello sviluppo. Le nuove tecnologie portano vantaggi importanti, immediati e tangibili per i poveri, afferma il rapporto. Sono chiare le ragioni dellottimismo sulleliminazione del divario digitale. I costi degli equipaggiamenti e dei materiali, ad esempio, sono in calo, e piuttosto che impegnarsi a pagare per nuove infrastrutture, i governi in molti casi dovrebbero essere in grado di attrarre gli investimenti privati nel settore della tecnologia dellinformazione stimolando la domanda interna. Raccomandazioni in materia di politiche Elementi chiave del programma di azione internazionale ICT, presentato dal Gruppo di Esperti Indipendenti:
Il Gruppo di Esperti suggerisce, inoltre, che le Nazioni Unite possano servire come arbitro o come istituzione agevolatrice rispetto a determinate questioni chiave in ambito legale o di scelte politiche, come la sicurezza su Internet, le richieste degli stati membri riguardanti i domini di primo livello, e la rappresentanza dei paesi in via di sviluppo nelle procedure esistenti di gestione della rete Internet. Il Gruppo di Esperti conclude che la comunità internazionale, ed in particolare le Nazioni Unite, ha un obbligo speciale di assistere i paesi nel massimizzare i benefici che essi possono ricevere dalle tecnologie digitali (ICT). Gli Esperti raccomandano di aumentare la coerenza e la sinergia nelle attività in materia di nuove tecnologie digitali attualmente intraprese dalle singole organizzazioni del sistema delle Nazioni Unite, inclusa la Banca Mondiale e lUnione Europea, lOrganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo in Europa (OCSE) e numerose altre organizzazioni multilaterali e bilaterali. Raccomandazioni speciali nel rapporto del Gruppo di Esperti riguardano una giusta ed eguale partecipazione, in particolare delle donne, alla società dellinformazione. E richiesta luguaglianza nelle opportunità sul posto di lavoro e nellaccesso alla formazione ed alla tecnologia. Il Gruppo di Esperti Indipendenti di Alto Livello si è riunito dal 17 al 20 aprile, a New York. Lincontro è stato presieduto da Jose Maria Figueres, ex presidente del Costa Rica, noto per aver incentivato una rapida crescita delle capacità di accesso alla tecnologia dellinformazione (ICT) nel suo paese. Mr. Figueres presenterà il rapporto del Gruppo di Esperti nellincontro di alto livello dellECOSOC in programma a luglio. Sono anche presenti nel Gruppo di Esperti i seguenti specialisti e leader: Africa Asia Europa orientale America Latina e Caraibi Paesi Sviluppati I membri del Gruppo di Esperti hanno partecipato a discussioni con esperti invitati per loccasione, tra cui Vinton Cerf, Direttore, Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN), ampiamente riconosciuto come il padre di Internet. Per ulteriori informazioni contattare: Daniela Salvati/Katia Miranda Rivista "ONU ON LINE": www.onuonline.it
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