TRATTO DAL MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE KOFI ANNAN IN OCCASIONE DEL VERTICE GLOBALE DELLE MONTAGNE
   
   
 
 Bishkek, Kyrgyzstan, 29 OTTOBRE 2002
   
  E’ per me un grande piacere trasmettere i miei saluti a questo Vertice che segna idealmente la fine di questo Anno Internazionale delle Montagne. Ed è giusto che questa riunione abbia luogo nella capitale del Kyrgyzstan, una nazione che è essa stessa in gran parte montagnosa e che ha dato vita all’idea di questo anno internazionale.

Le montagne, alla stessa stregua degli oceani e delle foreste pluviali, sono essenziali per la vita sulla Terra. Più di metà dell’umanità, infatti, dipende dalle catene montuose per ottenere l’acqua necessaria a produrre il cibo, generare l’elettricità, far funzionare le industrie e, ancor più importante, a bere.

Le montagne, inoltre, ospitano una biodiversità superiore a quella di qualsiasi altra parte del nostro pianeta – superiore persino a quella delle foreste pluviali che si trovano nelle aree pianeggianti. I paesaggi montani ospitano gran parte del patrimonio biologico che rimane sul pianeta, comprese numerose specie di piante e animali che non si trovano in nessuna altra parte, come pure le varietà originali di numerose delle nostre coltivazioni più importanti.

Ciononostante gli ecosistemi montani sono estremamente fragili. Ogni giorno, infatti, il cambiamento climatico, l’inquinamento, l’industria mineraria e il taglio e il trasporto degli alberi condotti intensivamente, unitamente a delle pratiche agricole errate, impongono un prezzo pesante.

Le sfide che sono di fronte alle catene montuose del pianeta e alle comunità montane sono altrettanto grandi delle montagne stesse. La strada più promettente consiste nello scomporre tali sfide in parti più piccole e in tematiche più contenute, e per quanto riguarda ciascuno di noi nel contribuire con ciò che abbiamo e con quello che facciamo meglio.

In occasione del vertice del Millennio nel settembre 2000, i leader mondiali hanno riaffermato il proprio impegno per lavorare in favore di un mondo nel quale la priorità più elevata venga attribuita al favorire lo sviluppo e ad eliminare la povertà. Gli otto “Obiettivi di Sviluppo del Millennio” (Millennium Development Goals) si riferiscono proprio al tipo di lavoro che voi state svolgendo questa settimana, in particolare agli obiettivi di garantire la sostenibilità ambientale e di sviluppare una partnership globale per lo sviluppo.

   
  SG/SM/8464