Sono le sole conferenze delle Nazioni Unite che riuniscono in un unico forum mondiale differenti categorie di partecipanti – delegazioni governative, rappresentanti di organizzazioni intergovernative e non governative, agenzie specializzate e altre entità delle Nazioni Unite, così come singoli esperti - provenienti dal campo della giustizia penale
A partire dal 1955 i Congressi si sono tenuti ogni cinque anni in differenti
parti del mondo, affrontando una vasta gamma di argomenti. Hanno avuto
una grande incidenza sulle politiche nazionali e sulla pratica professionale,
promovendo la condivisione e la diffusione delle conoscenze e delle
esperienze maturate nel settore; formulando linee-guida internazionali;
facilitando la collaborazione tra Stati e professionisti nelle varie
discipline e settori che hanno a che fare con la giustizia e il crimine;
stimolando approcci innovativi ed efficaci in grado di rinnovare e aggiornare
i sistemi esistenti; raccogliendo consensi e la voce dell’opinione
pubblica; spianando infine la strada verso l'adozione di misure più
umane ed efficaci nella prevenzione del crimine e all'interno della
giustizia penale.
L’enfasi sempre crescente posta sul rafforzamento della sicurezza
umana e della giustizia effettiva ha reso il conseguimento di tali obiettivi
particolarmente importante.
La globalizzazione della maggior parte dei problemi contemporanei, compreso
quello del crimine, ha reso la cooperazione internazionale uno strumento
indispensabile, in particolar modo nella lotta al crimine organizzato
transnazionale.
In tale contesto questi Congressi fungono da catalizzatori, stimolando
a livello globale lo scambio di informazioni e la proposta di azioni
concrete. I canali formali e le reti informali che tali Eventi attivano
sono alla base del rafforzamento della collaborazione internazionale
contro l'aumentare del crimine.
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con la risoluzione 57/51
del 18 dicembre 2002, è stata lieta di accettare l’offerta
del Governo Tailandese di ospitare l’XI Congresso sul Crimine,
annunciando inoltre il tema principale affrontato dal Congresso: “Sinergie
e risposte: alleanze strategiche nella prevenzione del crimine e nella
giustizia penale”.
L’XI Congresso si riunisce in un momento di grande importanza
per la storia della Prevenzione del Crimine delle Nazioni Unite e il
suo programma di Giustizia Penale.
La comunità internazionale ha assistito infatti all'entrata in
vigore di strumenti internazionali significativi, quali la Convenzione
delle Nazioni Unite contro il Crimine Organizzato Transnazionale, il
Protocollo per la Prevenzione, Soppressione e Punizione del Traffico
di Persone, in particolare di Donne e Bambini e il Protocollo contro
lo sfruttamento dei Migranti nell'Immigrazione Clandestina via Terra,
Mare e Aerea, che integra la Convenzione stessa (Risoluzione dell’Assemblea
Generale 55/25 del 15 Novembre 2000).
Con l'avvento dell'XI Congresso, invece, si auspica l'imminente entrata
in vigore del Terzo Protocollo Supplementare contro la Fabbricazione
Illecita e il Traffico di Armi da Fuoco, di loro parti, componenti,
e munizioni (Risoluzione dell’Assemblea Generale 55/255 del 31
Maggio 2001), che al momento non ha ancora raggiunto il numero di ratifiche
necessario.
Allo stesso modo si spera che venga raggiunto il numero di ratifiche
necessario all'entrata in vigore della Convenzione delle Nazioni Unite
contro la Corruzione (Risoluzione dell’Assemblea Generale 58/4
del 31 Ottobre 2003), firmata da oltre 95 Paesi durante l'High Level
Political Signing Conference, tenutasi a Merida in Messico dal 9 all’11
Dicembre 2003.
Agenda Provvisoria:
1. Apertura del Congresso.
2. Questioni organizzative.
3. Misure efficaci di contrasto del crimine organizzato transnazionale.
4. Cooperazione internazionale nella lotta al terrorismo e legami
tra il terrorismo e le altre condotte criminali nel contesto dell'attività
svolta dall’Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il
Crimine.
5. Corruzione: minacce e tendenze nel XXI secolo.
6. Crimini economici e finanziari: un pericolo per lo sviluppo sostenibile.
7. Cinquant'anni di strategie di lavoro messe a punto nel campo della
prevenzione del crimine e della giustizia penale.
8. Approvazione degli atti del Congresso.
Seminario 1: Accrescere la cooperazione
nell’applicazione della legge internazionale, a
partire dalle misure di estradizione;
Seminario 2: Migliorare la riforma della
giustizia penale, compresa la giustizia riparativa.
Seminario 3: Strategie e best practices
nella prevenzione del crimine, con una particolare attenzione
ai crimini nelle città e ai giovani a rischio;
Seminario 4: Misure di lotta al terrorismo,
con riferimento alle convenzioni e ai protocolli internazionali
sull'argomento;
Seminario 5: Strumenti per combattere
i crimini economici, tra cui il riciclaggio di denaro;
Seminario 6: Strumenti di lotta al crimine
informatico.
L’Assemblea ha deciso inoltre che all'interno del Congresso potrebbe
essere indetta una sessione ad alto livello, durante gli ultimi tre
giorni, per consentire a Capi di Stato, di Governo, o ministri di concentrarsi
sulle principali tematiche in agenda.
Nella stessa risoluzione, inoltre, si fa richiesta al Segretario Generale
di approntare una traccia di discussione in grado di stimolare il dibattito
sulle questioni di maggior rilievo e di identificare le principali linee
politiche che saranno prese in considerazione dall'XI Congresso.
Secondo la Risoluzione dell'Assemblea Generale 56/119 del 19 Dicembre
2001, l’XI Congresso dovrebbe infine portare all'adozione di una
Dichiarazione unica , contenente: le raccomandazioni emerse dalla discussione
dei punti all’ordine del giorno, dal dibattito della sessione
di alto livello, dalle tavole rotonde e dai workshops. Una volta adottata,
la Dichiarazione sarà sottoposta all'attenzione della Commissione
delle Nazioni Unite per la Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale,
per un suo esame e per un ulteriore follow-up delle azioni da intraprendere.