..................................................................................
EVENTI E
NOTIZIE 2008
EVENTI E
NOTIZIE 2007
EVENTI E
NOTIZIE 2006
EVENTI E NOTIZIE
2004 - 2005
CONTRIBUTI
HOME PAGE
 
 
 
Eventi e Notizie
Presentazione del Rapporto delle Nazioni Unite
sulla Violenza sui Bambini


© UNICEF / HQ04-0863/Noorani
Una ragazza siede su una fascina di legna da ardere nel campo profughi di Abu Shouk, nella tormentata regione del Nord Darfur, in Sudan. Molte donne e ragazze sono molestate o abusate sessualmente quando si avventurano fuori per cercare legna o acqua.


Il 12 Ottobre 2006 alle ore 15.00 verrà presentato a Roma, presso la sede della SIOI in Piazza San Marco 51, in contemporanea alla conferenza stampa del Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan,  il primo rapporto delle Nazioni Unite sul tema della violenza sui bambini.

Questo rapporto ha come scopo quello di porre l'attenzione su un problema di dimensioni globali, fornire un quadro completo e dettagliato sulla natura, l'estensione e le cause della violenza sui bambini ed esortare i governi ad agire per prevenire e ridurre tale violenza.

Il rapporto definisce la violenza come uso intenzionale della forza fisica e del potere, vero o presunto, che provoca o potrebbe provocare, ferite, morte, danni psicologici, malformazioni fisiche e privazioni, tenendo conto anche delle indicazioni contenute nella Convenzione Internazionale dei Diritti del Fanciullo del 1989.

La stesura del rapporto, richiesto dal Comitato dei Diritti del Fanciullo, è stata disposta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Segretario Generale ha assegnato la guida del rapporto all'esperto indipendente Paulo Sérgio Pinheiro, il quale ha ricoperto l'incarico di Segretario di Stato per i Diritti Umani in Brasile dove dal 1990 dirige il "Centro di Studi sulla Violenza".

Il Professor Pinheiro vanta un'ampia esperienza nel campo della tutela dei diritti del fanciullo e della prevenzione della violenza e ha prestato servizio in qualità di rappresentante speciale per le Nazioni Unite svolgendo numerosi incarichi.
Egli ha portato avanti il suo mandato in stretta collaborazione con l'OHCHR (Ufficio dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani), con l'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) e l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) tenendo conto delle indicazioni del Comitato per i Diritti del Fanciullo, dei contributi degli Stati Membri delle Nazioni Unite e delle Organizzazioni non Governative1

Anche altre agenzie delle Nazioni Unite, tra cui l'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), l'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione,la Scienza,la Cultura), l'UNODC (L'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine) e la Divisione per l'Avanzamento delle Donne del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Sociali ed Economici sono attivamente coinvolte nella stesura del rapporto.
Nel rapporto è stato trattato il tema della violenza sui bambini in famiglia, nelle scuole, negli ambienti istituzionali (es.orfanotrofi..), negli ambienti di lavoro ed altre questioni ad esso correlate.
Per ciascuno di questi ambiti sono state esaminate le cause, i rischi connessi e le modalità di tutela dei bambini. In particolare sono state individuate e prese in esame le best practices per la prevenzione.
Nel rapporto è stato trattato il tema della violenza sui bambini in famiglia, nelle scuole, negli ambienti istituzionali (es. orfanotrofi), negli ambienti di lavoro ed altre questioni ad esso correlate.
Per ciascuno di questi ambiti sono state esaminate le cause, i rischi connessi e le modalità di tutela dei bambini. In particolare sono state individuate e prese in esame le best practices per la prevenzione.

Nel rapporto sono stati affrontati anche tutti i casi in cui i bambini sono maggiormente esposti alla violenza: violenza nei media (es. pedopornografia…), pratiche nocive tradizionali (es. la mutilazione genitale femminile, matrimonio forzato o in tenera età…), violenza contro i bambini provenienti da minoranze etniche, comunità immigrate o migranti, violenza sui bambini infetti o affetti da HIV/AIDS e bambini violenti. Nel rapporto non è stato trattato il tema della violenza sui bambini durante i conflitti armati, dal momento che questa questione è stata pienamente affrontata nel rapporto di Graca Machel del 1996.

Il Comitato dei Diritti del Fanciullo è composto da un gruppo di esperti indipendenti incaricati di monitorare l'attuazione della Convenzione dei Diritti del Fanciullo da parte degli Stati parte. Il Comitato vigila, inoltre, sull'attuazione dei due protocolli opzionali alla Convenzione: uno sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati e uno sulla vendita dei bambini, la prostituzione e la pornografia infantile.

Ratificando la Convenzione, gli Stati si impegnano a presentare al Comitato sui diritti del fanciullo un rapporto sullo stato dell’applicazione della Convenzione, la prima volta dopo due anni dalla ratifica e in seguito ogni cinque.
Il Comitato esamina ogni rapporto ed indirizza i propri suggerimenti e raccomandazioni generali allo Stato parte sotto forma di “osservazioni conclusive” (concluding observations).
Il Comitato non può accogliere le istanze dei singoli individui, che tuttavia possono essere rivolte ad altre commissioni aventi tale competenza.

Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina web:
http://www.ohchr.org/english/bodies/crc/index.htm



Stampa qui l'invito alla conferenza di presentazione (formato .doc)

_________________________________________
1 I membri del gruppo di organizzazioni non governative che fanno parte della Convenzione dei diritti del bambino, sono:
- African Child Policy Forum (ong pan-africana)
- Arigatou foundation (ong giapponese)
- ECPAT international (End Child prostitution, pornography and trafficking)
- Friends World Committee for consultation

 


 

Indice Eventi e Notizie

Copyright © 2004-2009 - Unicri Rome Liaison Office - Credits
ultimo aggiornamento Mercoledi, 18 Marzo 2009
l'onu in italia
fao, roma
world food program, roma
ifad, roma
unicri, roma
ilo, palazzo aldobrandini, roma
unicri, itcilo, unssc, torino
undesa, roma
Oms Venezia, Palazzo Cavalli-Franchetti
unesco, venezia, palazzo zorzi
Ics, Trieste
ICTP Enrico Fermi building, Trieste
un depot, brindisi
centro ricerca innocenti - unicef, firenze
oms roma
oms eventi
obbiettivi millennio