La stesura del rapporto, richiesto dal
Comitato dei Diritti del Fanciullo, è stata disposta dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
Il Segretario Generale ha assegnato la guida del rapporto all'esperto indipendente Paulo Sérgio Pinheiro, il quale ha ricoperto l'incarico di Segretario di Stato per i Diritti Umani in Brasile dove dal 1990 dirige il "Centro di Studi sulla Violenza".
Il Professor Pinheiro vanta un'ampia esperienza nel campo della tutela dei diritti del fanciullo e della prevenzione della violenza e ha prestato servizio in qualità di rappresentante speciale per le Nazioni Unite svolgendo numerosi incarichi.
Egli ha portato avanti il suo mandato in stretta collaborazione con l'OHCHR (Ufficio dell'Alto Commissariato per i Diritti Umani), con l'UNICEF (Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia) e l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) tenendo conto delle indicazioni del Comitato per i Diritti del Fanciullo, dei contributi degli Stati Membri delle Nazioni Unite e delle Organizzazioni non Governative
1
Anche altre agenzie delle Nazioni Unite, tra cui l'ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro), l'UNHCR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione,la Scienza,la Cultura), l'UNODC (L'Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine) e la Divisione per l'Avanzamento delle Donne del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Sociali ed Economici sono attivamente coinvolte nella stesura del rapporto.
Nel rapporto è stato trattato il tema della violenza sui bambini in famiglia, nelle scuole, negli ambienti istituzionali (es.orfanotrofi..), negli ambienti di lavoro ed altre questioni ad esso correlate.
Per ciascuno di questi ambiti sono state esaminate le cause, i rischi connessi e le modalità di tutela dei bambini. In particolare sono state individuate e prese in esame le best practices per la prevenzione.
Nel rapporto è stato trattato il tema della violenza sui bambini in famiglia, nelle scuole, negli ambienti istituzionali (es. orfanotrofi), negli ambienti di lavoro ed altre questioni ad esso correlate.
Per ciascuno di questi ambiti sono state esaminate le cause, i rischi connessi e le modalità di tutela dei bambini. In particolare sono state individuate e prese in esame le best practices per la prevenzione.
Nel rapporto sono stati affrontati anche tutti i casi in cui i bambini sono maggiormente esposti alla violenza: violenza nei media (es. pedopornografia…), pratiche nocive tradizionali (es. la mutilazione genitale femminile, matrimonio forzato o in tenera età…), violenza contro i bambini provenienti da minoranze etniche, comunità immigrate o migranti, violenza sui bambini infetti o affetti da HIV/AIDS e bambini violenti. Nel rapporto non è stato trattato il tema della violenza sui bambini durante i conflitti armati, dal momento che questa questione è stata pienamente affrontata nel rapporto di Graca Machel del 1996.
Il
Comitato dei Diritti del Fanciullo è composto da un gruppo di esperti indipendenti incaricati di monitorare l'attuazione della Convenzione dei Diritti del Fanciullo da parte degli Stati parte. Il Comitato vigila, inoltre, sull'attuazione dei due protocolli opzionali alla Convenzione: uno sul coinvolgimento dei bambini nei conflitti armati e uno sulla vendita dei bambini, la prostituzione e la pornografia infantile.
Ratificando la Convenzione, gli Stati si impegnano a presentare al Comitato sui diritti del fanciullo un rapporto sullo stato dell’applicazione della Convenzione, la prima volta dopo due anni dalla ratifica e in seguito ogni cinque.
Il Comitato esamina ogni rapporto ed indirizza i propri suggerimenti e raccomandazioni generali allo Stato parte sotto forma di “osservazioni conclusive” (concluding observations).
Il Comitato non può accogliere le istanze dei singoli individui, che tuttavia possono essere rivolte ad altre commissioni aventi tale competenza.
Per ulteriori informazioni è possibile visitare la pagina web:
http://www.ohchr.org/english/bodies/crc/index.htm
Stampa qui l'invito alla conferenza di presentazione (formato .doc)
_________________________________________
1 I membri del gruppo di organizzazioni non governative che fanno parte della Convenzione dei diritti del bambino, sono:
- African Child Policy Forum (ong pan-africana)
- Arigatou foundation (ong giapponese)
- ECPAT international (End Child prostitution, pornography and trafficking)
- Friends World Committee for consultation
Indice
Eventi e Notizie