Le Nazioni Unite lanciano “UN Cares”: un nuovo programma sull’HIV nei luoghi di lavoro del sistema delle Nazioni Unite
Martedì 6 maggio il Segretario Generale Ban Ki-moon ha riunito il suo staff al Palazzo di Vetro di New York per lanciare ufficialmente lo UN Cares, il programma sull’HIV nei luoghi di lavoro del sistema delle Nazioni Unite. Il Segretario Generale ha fatto dello UN Cares una priorità, affinché “le Nazioni Unite costituiscano un modello di come vada affrontato l’HIV nei luoghi di lavoro”.
Dal 1991 le Nazioni Unite hanno adottato una politica di ampio raggio sull’HIV nei luoghi di lavoro, che prevede che tutto lo staff, comprese le persone a carico, abbiano accesso a programmi di prevenzione, consulenza gratuita, servizi di analisi, all’assicurazione sanitaria e ad un luogo di lavoro libero da discriminazioni.
Lo UN Cares mette in pratica tutto questo, unificando tutti i programmi sull’HIV nei luoghi di lavoro all’interno del sistema delle Nazioni Unite. “Delivering as one”, questo programma garantisce a tutto il personale delle Nazioni Unite e ai loro familiari “l’accesso universale” ad un’ampia sfera di trattamenti, misure di prevenzione, assistenza e servizi di supporto legati all’HIV.
Fanno parte dello UN Cares “10 Standard Minimi”, che comprendono consulenza gratuita, analisi, accesso ai contraccettivi sia per donne che per uomo, e misure preventive di emergenza (PEP starter kits) in caso di esposizione accidentale al rischio di HIV. Gli Standard favoriscono anche l’aumento di misure volte a porre fine a stigmatizzazioni e discriminazioni.