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Eventi e Notizie
L’UNODC ha lanciato una Iniziativa Globale
per combattere il Traffico degli Esseri Umani

26 Marzo 2007

L’ufficio delle Nazioni Unite che si occupa di droga e crimine, insieme alle altre Agenzie delle Nazioni Unite, i Governi e le ONG, ha annunciato lunedì il lancio di una Iniziativa Globale per combattere il Traffico di Esseri Umani.

Il lancio è coinciso sia con il bicentenario dell’abolizione della tratta degli schiavi oltreoceano che con il bicentenario dell’abolizione della tratta degli schiavi nell’Impero Britannico. Una serie di eventi in tutto il mondo culmineranno a Vienna con una Conferenza Internazionale contro il traffico di esseri umani dal 27 al 29 novembre 2007.
Secondo le stime di esperti internazionali, circa 2.5 milioni di persone nel mondo vengono reclutate, intrappolate, deportate e sfruttate: un fenomeno che prende il nome di tratta di esseri umani.
Il traffico di persone, sia che riguardi lo sfruttamento sessuale che il lavoro forzato, colpisce di fatto tutte le aree del mondo. Secondo l’UNODC sono 127 i paesi origine di tale fenomeno, 98 quelli di transito e 137 quelli di destinazione.
Il Direttore Esecutivo dell’UNODC Antonio Maria Costa ha dichiarato che “La schiavitù è un commercio internazionale in rapida espansione, meno evidente di 200 anni fa, ma comunque presente intorno a noi”.
“Forse noi preferiamo semplicemente chiudere gli occhi di fronte a tale fenomeno, dato che molti cittadini, rispettosi della legge, acquistano beni e servizi prodotti a basso costo dagli schiavi”.
Dal momento che il traffico di esseri umani è un crimine che si consuma nella clandestinità, dove molte delle vittime non vengono scoperte né identificate, le cifre reali del fenomeno sono sconosciute. Il Governo degli Stati Uniti stima che tra le 600.000 e 800.000 persone sono trafficate ogni anno attraverso i confini internazionali.
La tratta degli esseri umani è diventata un grande business. Le Nazioni Unite ed altri esperti stimano che il valore del mercato complessivo della tratta illegale di esseri umani ammonti a 32 miliardi di dollari – di cui 10 miliardi derivano dalla “vendita” iniziale di individui e i restanti rappresentano i profitti stimati dalle attività o dai beni prodotti dalle vittime di questo crimine barbarico.

Un’epidemia globale

La tratta degli esseri umani è un problema mondiale che secondo l’UNODC ha raggiunto proporzioni epidemiche durante gli ultimi 10 anni. Nessun paese ne è immune, come punto di origine, di destinazione o di transito delle vittime della tratta di esseri umani.
La maggior parte delle vittime di questa forma moderna di schiavitù sono donne e ragazze giovani, molte delle quali sono costrette alla prostituzione o comunque sfruttate sessualmente. Uomini trafficati sono stati trovati nei campi, nelle miniere, nelle cave o in altre condizioni di lavoro pesanti e pericolose. Ragazzi e ragazze sono trafficati e sfruttati nel lavoro minorile all’interno di diversi gruppi di industrie come quella tessile, quella ittica e agricola.
Rispetto al lavoro forzato, la tratta degli esseri umani comprende altri  elementi, come per esempio l’azione di reclutamento (spesso per mezzo di promesse ingannevoli); il trasporto; la ricezione e lo sfruttamento della vittima.  Le persone che versano in condizioni difficili come la povertà, la mancanza di opportunità, inclusi i disoccupati e gli sfollati sono particolarmente vulnerabili al traffico.
Le vittime della tratta sono trattenute in schiavitù con la violenza fisica e/o psicologica; non sono libere di andarsene. Anche se avessero la possibilità di fuggire dalla loro schiavitù, non avrebbero comunque nessun posto dove andare, non avendo spesso né documenti di identità né soldi. Inoltre i trafficanti minacciano di fare del male alle famiglie delle vittime  come ulteriore deterrente contro i tentativi di fuga. Molti sono malati: HIV/AIDS e altre malattie sessualmente trasmissibili sono comuni tra le donne e le ragazze costrette alla prostituzione.

La Tratta degli Esseri Umani è un Crimine

Il Protocollo delle Nazioni Unite contro il Traffico degli Esseri Umani, in vigore dal dicembre 2003, definisce il traffico degli esseri umani un crimine. Il Protocollo è stato firmato e ratificato da più di 110 paesi, tuttavia, i governi partecipanti e i loro sistemi di giustizia penale non sono riusciti a sopprimere tale pratica in modo efficace. Pochi sono i criminali condannati, e la maggior parte delle vittime non riceve alcun aiuto – al contrario, molte vittime sono condannate a loro volta per reati  come ad esempio l’entrata ed il soggiorno illegali.

Fra tutti gli obiettivi, l’Iniziativa Globale mira ad aumentare la consapevolezza pubblica nel mondo come parte di una più ampia strategia per eliminare il traffico di esseri umani. Una maggiore coscienza consentirà efficaci sforzi nel campo della prevenzione, come ad esempio la crescente consapevolezza tra le potenziali vittime sui pericoli del traffico, la riduzione della domanda per beni e servizi che dipendono dal lavoro compiuto dagli schiavi, la protezione delle vittime ed il miglioramento dei metodi di applicazione della legge.

Attratte dalle promesse di una vita migliore, le vittime sono spesso fuorviate ed ingannate dai trafficanti. Le vittime inizialmente acconsentono al reclutamento, come via di fuga dalle condizioni miserabili e di estrema povertà in cui versano. Le donne a cui viene promesso un lavoro domestico o la possibilità di istruzione si ritrovano al contrario costrette a prostituirsi o a lavorare senza retribuzione. I genitori sono attratti dalla prospettiva di un buon lavoro e istruzione per i loro figli, che vengono poi posseduti come schiavi.

Un Calcolo non Preciso

Dal momento che il traffico degli esseri umani è un crimine, e per di più clandestino, non sono disponibili cifre precise. Molti esperti credono che la cifra di 2.5 milioni rappresenti la punta di un iceberg molto più grande. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) stima che il numero minimo di persone condannate al lavoro forzato raggiunga i 12.3 milioni.

Una Questione Complicata

La questione del traffico degli esseri umani è estremamente complessa. Nonostante la comune percezione che la schiavitù sia terminata, quest’ultima esiste ancora. Nel corso della storia gli schiavi sono stati un grosso investimento per i padroni, perché costavano l’equivalente di 80.000$ a testa. La triste differenza nel ventunesimo secolo è che la schiavitù moderna non è costosa. Con l’aumento della popolazione globale e l’immensa povertà in gran parte del mondo, il prezzo è sceso a circa 100 $ a persona.

Obiettivo: Porre fine alla tratta di esseri umani e alla Moderna Schiavitù

Il fine ultimo dell’Iniziativa Globale è porre fine al traffico di esseri umani e alla schiavitù. La strategia per raggiungere questo obiettivo parte dallo sforzo per aumentare la consapevolezza generale su questo problema. Un altro fattore è quello di coordinare gli sforzi esistenti, ma disparati,  dei gruppi internazionali e nazionali, dei governi e delle organizzazioni non-governative e di tutti coloro che sono interessati a porre fine a tale pratica.

Clicca qui per scaricare il Rapporto





 

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ultimo aggiornamento Mercoledi, 18 Marzo 2009
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