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Per saperne di più vedi anche il sito della Campagna del Millennio che ha aperto a Roma la sua sede europea diretta da Marina Ponti.
Gli otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals), da quello di dimezzare la povertà estrema a quelli di arrestare la diffusione dell’HIV/AIDS e assicurare l’istruzione elementare universale, sono obiettivi da raggiungere entro il 2015 concordati da tutti i paesi e da tutte le più importanti istituzioni sullo sviluppo del mondo. Vi è stata una mobilitazione senza precedenti per andare incontro ai bisogni dei più poveri.
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Eliminare la poverta' estrema e la fame
Dimezzare, fra il 1990 e il 2015, la percentuale di persone che vivono con meno di un dollaro al
giorno.
Dimezzare, fra il 1990 e il 2015, la percentuale di persone che soffre la fame.
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Obiettivo 2: Raggiungere l'istruzione elementare universale
Garantire che, entro il 2015, tutti i bambini e le bambine, ovunque vivano, completino il ciclo degli
studi elementari.
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Obiettivo 3: Promuovere l'uguaglianza fra i sessi e conferire potere e responsabilita' alle donne
Eliminare, preferibilmente entro il 2005, e a tutti i livelli entro il 2015, le disparità di genere
nell’istruzione elementare e secondaria.
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Obiettivo 4: Diminuire la mortalita' infantile
Ridurre di due terzi, fra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità fra i bambini al di sotto dei cinque
anni di età.
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Obiettivo 5: Migliorare la salute materna
Diminuire di tre quarti, fra il 1990 e il 2015, il tasso di mortalità materna.
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Obiettivo 6: Combattere l'HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
Fermare entro il 2015 e cominciare a invertire la diffusione dell’HIV/AIDS.
Fermare entro il 2015 e cominciare a invertire l’incidenza della malaria e di altre importanti
malattie.
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Obiettivo 7: Assicurare la sostenibilita' ambientale
Integrare i principi dello sviluppo sostenibile nelle politiche e nei programmi nazionali e invertire la
tendenza al depauperamento delle risorse naturali.
Dimezzare entro il 2015 la percentuale di persone che non hanno un accesso sostenibile all’acqua
potabile e ai servizi fognari.
Raggiungere entro il 2020 un significativo miglioramento nelle esistenze di almeno 100 milioni di
abitanti dei quartieri degradati.
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Obiettivo 8: Sviluppare una collaborazione globale per lo sviluppo
Sviluppando ulteriormente un sistema finanziario e commerciale che sia aperto, equo, basato su
delle regole, prevedibile e non discriminatorio (prevede impegni a favore del buon governo, dello
sviluppo e della diminuzione della povertà – sia a livello nazionale che internazionale).
Occuparsi delle particolari esigenze delle nazioni meno sviluppate (prevede l’adozione di esenzioni
doganali e l’eliminazione delle quote per le esportazioni delle nazioni meno sviluppate, un
programma migliorativo di condono del debito per i paesi poveri fortemente indebitati; la
cancellazione del debito ufficiale bilaterale; e una assistenza per lo sviluppo più generosa per le
nazioni impegnate nella diminuzione della povertà.
Affrontare le speciali necessità dei paesi in via di sviluppo privi di sbocchi al mare e degli stati in
via di sviluppo delle piccole isole (mediante il Programma d’azione per lo sviluppo sostenibile degli
stati in via di sviluppo delle Piccole Isole e dei provvedimenti della 22a Assemblea Generale).
Trattare in maniera efficace i problemi del debito dei Paesi in via di sviluppo, mediante l’adozione
di misure nazionali e internazionali che rendano il loro debito sostenibile nel lungo periodo.
Alcuni degli indicatori elencati in precedenza vengono verificati separatamente per i paesi meno
sviluppati, l’Africa, i Paesi in via di sviluppo privi di sbocchi al mare e gli stati in via di sviluppo
delle piccole isole.
In collaborazione con i paesi in via di sviluppo, sviluppare e mettere in atto strategie per creare dei
posti di lavoro dignitosi e produttivi per i giovani.
Nei Paesi in via di sviluppo, in collaborazione con le imprese farmaceutiche, fornire accesso a
medicinali essenziali con prezzi abbordabili.
In collaborazione con il settore privato, rendere disponibili i benefici delle nuove tecnologie,
specialmente le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
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