16 Gennaio 2007
Anche se in numero leggermente inferiore a quello dei due mesi precedenti, circa 6.400 civili iracheni sono stati uccisi tra novembre e dicembre 2006, a causa di stragi violente ed indiscriminate, lotte tra fazioni, esecuzioni illegali ed impunità per i responsabili, che sono continuate in modo incontrollato, secondo quanto affermato nell’ultimo rapporto sui diritti umani delle Nazioni Unite pubblicato oggi.