La Giornata Mondiale delle Popolazioni Indigene
si celebra in tutto il mondo il
9 Agosto
Nel messaggio per celebrare questa giornata, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha affermato che,
“Negli ultimi tempi è cresciuta progressivamente la consapevolezza della comunità internazionale circa la necessità di sostenere le popolazioni indigene, attraverso la creazione e promozione di standard internazionali; il monitoraggio sull’effettivo rispetto dei loro diritti umani; l’integrazione nell’agenda internazionale per lo sviluppo e negli Obiettivi del Millennio di politiche, programmi e progetti a livello locale; e il rafforzamento della speciale tutela degli indigeni riguardo a questioni legate all’ambiente e al cambiamento climatico.
Molte comunità indigene si trovano già dinanzi all’esigenza di adattare il loro stile di vita al cambiamento climatico che sta colpendo il loro ambiente naturale – dalle comunità svedesi Saami, di allevatori di renne, il cui bestiame non riesce a procacciarsi il cibo sepolto dal ghiaccio spesso dovuto a nevicate più abbondanti del normale, alle comunità indigene delle Ande dove eventi metereologici estremi si stanno provocando seri problemi di sicurezza alimentare.
Le celebrazioni a New York si focalizzano, inoltre sulla necessità urgente di salvaguardare le lingue indigene, coinvolgendo in questo lavoro i giovani indigeni.
Secondo l’UNESCO, nell’ultimo secolo risultano scomparse circa 600 lingue indigene e ne continua a sparire una ogni due settimane.
Attualmente la metà delle lingue del mondo sono in pericolo di estinzione, di queste più del 90 per cento probabilmente scompariranno entro la fine del secolo.