MATERIE UMANISTICHE


Tolleranza, il nuovo nome della pace

L'Unesco e il 1995 - Anno internazionale della tolleranza


Informazioni base sui diritti umani Nel 1948 I'ONU elaborò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, "fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo". La Dichiarazione Universale afferma che tutti gli individui nascono liberi ed uguali sul piano della dignità e dei diritti, e che non dovrebbero subire discriminazioni a causa della loro nazionalità, appartenenza etnica, religione, razza, sesso, opinioni politiche, condizioni di censo o di proprietà. Nella Dichiarazione sono sanciti diversi tipi di diritti - quali il diritto all'istruzione e il diritto alla salute - ma tutti hanno un unico fine: garantire che ciascun individuo venga tratsecondo equità, e che a ciascuno vivere appieno le proprie potenziatato con dignità e venga consentito di lità di essere umano.

Anche se in linea di principio su questo tutti sono d'accordo, esistono opinioni diverse su cosa ciò significhi in pratica. Alcuni considerano i diritti civili, come la libertà di parola o il diritto di voto, come la componente più importante dei diritti umani. Altri sostengono che sia più importante garantire a tutti i cittadini cibo e salute.

A volte le persone, le istituzioni e gli stati negano ad altre persone i loro diritti elementari. Ciò viene definito persecuzione .


Che cos'è una persecuzione?

Una situazione in cui non viene consentito di:

  • professare la propria religione
  • parlare la propria lingua
  • esprimere le proprie idee
  • seguire le proprie idee politiche
  • muoversi liberamente nel proprio paese
  • uscire legalmente dal paese
  • pubblicare le proprie idee.

    Significa perdere la libertà!


    Attività

    1. Fornire una definizione di tolleranza. Che cosa significa il titolo di questa unità didattica?

    2. A scuola e nella comunità individuate esempi di tolleranza e intolleranza. Ci sono diritti che vengono tutelati e/o violati, negli esempi che avete individuato? Stendete una carta dei diritti e dei doveri degli studenti della scuola. Discutetene nelle assemblee e negli organi collegiali sino a giungere alla adozione di una carta dei diritti/doveri da inserire nel Progetto Educativo di Istituto (PEI).

    3. Spesso sono i nuovi arrivati in una comunità, ad essere trattati ingiustamente. Nella vostra zona, esistono persone arrivate recentemente - profughi di un altro paese, o immigranti da un'altra città? Scrivete in che modo pensate siano trattati, e come si sentono secondo voi.

    4. Discutete i seguenti argomenti: "ogni diritto porta con sé anche una responsabilità"; "essere tolleranti è più facile quando ci si sente al sicuro".

    5. Quali diritti hai? Quali diritti vorresti avere? Per averli, altre persone dovrebbero rinunciare a qualcosa? Dividersi in coppie, e verificare se qualcuno ha obiezioni nei confronti di un diritto che un altro/a rivendica per sé.

    6. Leggete la sezione Conoscere l'ONU, ed elaborate una vostra Dichiarazione sulla Tolleranza, che potete inviare all'UNESCO. Può esistere una 'tolleranza attiva'? In che modo questo concetto modificherebbe le vostre risposte alle domande 1 e 6?

    Definizioni

    Chi è un rifugiato? I rifugiati sono persone che si trovano al di fuori del paese di cui hanno la nazionalità, a causa di un fondato timore di persecuzioni dovute alla loro razza, religione, nazionalità, o opinione politica; e che sono in grado, oppure a causa di questo timore sono disposti, ad accettare la tutela di tale paese.

    Chi è un richiedente asilo? Un richiedente asilo è una persona fuggita dal proprio paese e che chiede ad un paese diverso dal proprio lo status di rifugiato

    Chi è un migrante per motivi economici? Un migrante per motivi economici è una persona che ha lasciato il proprio paese a causa della povertà, e che è attratto in un altro paese dalla ricerca di un lavoro, di un salario migliore e di maggiori opportunità.


    Attività

    1. Vivi in SEFERUGE, un piccolo paese circondato da nazioni più potenti. Una mattina ti svegli e scopri che tutto il paese è stato invaso dal paese di GREASGORS. Su ogni portone e ogni albero è appeso un manifesto che dice:

    Attenzione!


    SEFERUGE è ormai sotto il controllo di nuovi padroni Tutti devono obbedire alle seguenti leggi:

    1. Tutti devono parlare la lingua GREASGORS.
    2. Non deve essere celebrata alcuna festa religiosa.
    3. Tutti i luoghi di culto resteranno chiusi.
    4. Sono vietati tutti i pubblici assembramenti.
    5. È vietato stampare giornali.
    6. Tutti i soggetti di età compresa fra i 20 e i 30 anni dovranno sposarsi con un coniuge GREASGOR.
    7. Tutte le automobili diverranno proprietà del nuovo governo.
    8. Tutti gli abitanti verranno trasferiti in campi di lavoro.
    9. Tutti i giovani verranno richiamati alle armi.



    a. Quali, fra i diritti di cui godete in base alla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, vengono così violati? b. In che modo muterà la vostra vita? c. Di quale aspetto della vostra vita passata sentirete di più la mancanza? d. Scrivete una lettera da inviare clandestinamente fuori dal paese, per spiegare quali sono i vostri problemi.

    Quando l'ONU viene a sapere della situazione in cui versa il vostro paese, convoca una riunione specificamente per discutere del problema. Preparate un discorso da fare in sede ONU, che spieghi cosa sta awenendo nel vostro paese e perchè le Nazioni Unite dovrebbero aiutarvi. Che cosa dovrebbe fare l'ONU?

    Preparate un'argomentazione contraria, a nome del rappresentante del paese aggressore, che giustifichi l'invasione del SEFERUGE.

    Sareste disposti ad accettare i profughi del SEFERUGE nel vostro paese? Fornite i motivi della vostra risposta.


    Vedi scheda D,E,G e H.

    Conoscere l'ONU: 1995-Anno Internazionale della Tolleranza

    "Convinti che la tolleranza - il riconoscimento e la ualorizzazione degli altri, la capacità di uiuere insie me agli altri e di ascoltare gli altri - sia il fondamentale ogni società civile e della pace...proclama il 1995 Anno delle Nazioni Unite per la Tolleranza ".

    Così recita parte di una Risoluzione dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 dicembre 1993.

    L'Agenzia leader nel coordinare le attività dell'Anno della Tolleranza sarà l'UNESCO. Gli obiettivi sono:

    1. sollecitare il sostegno attivo di ogni individuo che sia favorevole alla tolleranza come forma di comportamento personale

    2. promuovere una presa di coscienza sui problemi connessi all'intolleranza e alla violenza nel mondo.

    Si crea insomma un'opportunità di sensibilizzare l'opinione pubblica sui contenuti della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (10 dicembre 1948) e della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna (giugno 1993). Uno dei risultati dell'Anno Internazionale sarà l'elaborazione di una Dichiarazione di Princìpi, su cui debbano agire i governi di tutto il mondo. Le parole finali della bozza di dichiarazione affermano: "tolleranza deve essere il nuovo nome della pace".

    Con la crescita dei nazionalismi, accompagnati dai pregiudizi e dal razzismo, I'Anno Internazionale fornisce un'opportunità di dare sostegno ai perseguitati, e incoraggiare chi lotta contro le persecuzioni.

    L'UNESCO fu fondata il 4 novembre 1946, con l'obiettivo principale di promuovere la collaborazione fra le nazioni in tutti i campi relativi all'istruzione, alla scienza, alla cultura e alla comunicazione.

    Lo statuto dell'UNESCO dice: "...poiché la guerra ha inizio nelle menti degli uomini, è nelle menti degli uomini che una costruita la difesa della pace. "