TRADUZIONE NON UFFICIALE

STATUTO DI ROMA DELLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

ATTO FINALE DELLA CONFERENZA DIPLOMATICA DI PLENIPOTENZIARI DELLE NAZIONI UNITE PER L'ISTITUZIONE DI UNA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

 

1. Con risoluzione 51/207 del 17 dicembre 1996 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite decise che una conferenza diplomatica di plenipotenziari si sarebbe tenuta nel 1998 per formalizzare ed adottare la Convenzione sull'istituzione di una Corte penale internazionale.

2. Con risoluzione 52/160 del 15 dicembre 1997, l'Assemblea Generale ha accettato con profonda gratitudine la generosa offerta del Governo italiano di accogliere la Conferenza ed ha deciso che la Conferenza diplomatica di plenipotenziari delle Nazioni Unite per la l'istituzione di una Corte penale internazionale avrebbe luogo a Roma dal 15 giugno al 17 luglio 1998.

3. Già precedentemente, mediante la sua risoluzione 44/39 del 4 dicembre 1989, l'Assemblea generale aveva chiesto alla Commissione di diritto internazionale di esaminare la questione dell'istituzione di una Corte di giustizia penale internazionale; con risoluzioni 45/41 del 28 novembre 1990 et 46/54 del 9 dicembre 1991 essa aveva invitato la Commissione ad esaminare in maniera approfondita e ad analizzare le questioni relative ad una giurisdizione penale internazionale, ivi compresa la possibilità d'istituire un tribunale penale internazionale; e con risoluzioni 47/33 del 25 novembre 1992 e 48/31 del 9 dicembre 1993 essa aveva chiesto alla Commissione di elaborare a titolo prioritario un progetto di statuto per tale giurisdizione.

4. La Commissione di diritto internazionale esamino la questione dell'istituzione di una Corte penale internazionale dalla sua quarantaduesima sessione tenuta nel 1990 fino alla quarantaseiesima, nel 1994. In quest'ultima occasione, essa completo l'elaborazione di un progetto di statuto per una Corte penale internazionale che venne sottoposto all'Assemblea generale.

5. Con risoluzione 49/53 del 9 dicembre 1994, l'Assemblea Generale decise di creare un comitato ad hoc incaricato di esaminare le principali questioni di merito e di natura amministrativa sollevate dal progetto di statuto elaborato dalla Commissione di diritto internazionale e, alla luce di tale esame, di considerare i provvedimenti da prendere per la convocazione di una conferenza internazionale di plenipotenziari.

6. Il Comitato ad hoc sulla creazione di una Corte penale internazionale si e riunito dal 3 al 13 aprile e dal 14 al 25 agosto 1995 per esaminare le questioni sollevate dal progetto di statuto elaborato dalla Commissione di diritto internazionale e, alla luce di tale esame, considerare i provvedimenti da prendere per la convocazione di una conferenza internazionale.

7. Con risoluzione 50/46 dell'11 dicembre 1995, l'Assemblea Generale decise di creare un comitato preparatorio incaricato di esaminare in maniera più approfondita le principali questioni di merito e di natura amministrativa sollevate dal progetto di statuto elaborato dalla Commissione di diritto internazionale e, in considerazione delle varie opinioni espresse durante le riunioni dei Comitato, di elaborare dei testi in vista della redazione di un testo di sintesi accettabile su larga scala per una convenzione istitutiva di una corte penale internazionale, che avrebbe costituito la prossima tappa sulla via dell'esame della questione da parte di una conferenza di plenipotenziari.

8. Il Comitato preparatorio per la creazione di una corte penale internazionale si é riunito dal 25 marzo al 12 aprile e dal 12 al 20 agosto 1996, per esaminare in maniera più approfondita le questioni derivanti dal progetto di statuto, ed iniziare l'elaborazione di un testo di sintesi accettabile su larga scala per una convenzione istitutiva di una corte penale internazionale.

9. Con risoluzione 511207 del 17 dicembre 1996, l'Assemblea Generale decise che il Comitato preparatorio si sarebbe riunito nel 1997 e nel 1998 per terminare la redazione del progetto di testo in visto di sottoporlo alla Conferenza.

10. Il Comitato preparatorio si e riunito dall'11 al 21 febbraio, dal 4 al 15 agosto e dal 1 al 12 dicembre 1997 per continuare ad elaborare un testo di sintesi accettabile su larga scala per una Convenzione istitutiva di una Corte penale internazionale.

11. Con risoluzione 52/160 del 15 dicembre 1997, l'Assemblea Generale ha pregato il Comitato preparatorio di proseguire i suoi lavori secondo la risoluzione 511207 dell'Assemblea e alla fine delle sue sessioni, di comunicare alla Conferenza il testo di un progetto di convenzione istitutivo di una Corte penale internazionale redatto in conformità al suo mandato.

12. Il Comitato preparatorio si é riunito dal 16 marzo al 3 aprile 1998 e, durante questa sessione ha terminato l'elaborazione di un progetto di convenzione istitutiva di una Corte penale internazionale, che é stato trasmesso alla Conferenza.

13. La Conferenza si e riunita presso la sede della FAO a Roma dal 15 giugno al 17 luglio 1998

14. Nella sua risoluzione 521160 l'Assemblea generale aveva chiesto al Segretario generale d'imitare tutti gli Stati membri dell'Organizzazione delle Nazioni Unite o membri d'istituzioni specializzate o dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica a partecipare alla Conferenza. V hanno partecipato i rappresentanti di 160 Stati la cui lista figura all'annesso II.

15. Nella stessa risoluzione, l'Assemblea generale aveva inoltre pregato il Segretario generale d'invitare alla Conferenza i rappresentanti delle organizzazioni e di altri enti a cui aveva indirizzato, nelle sue risoluzioni pertinenti, un invito permanente a partecipare in qualità di osservatori alle sue sessioni ed ai suoi lavori, rimanendo inteso che tali rappresentanti parteciperebbero alla Conferenza in tale qualità e lo aveva altresì pregato d'invitare in qualità di osservatori alla Conferenza, i rappresentanti delle organizzazioni intergovernative regionali interessate e di altri organi internazionali interessati, in modo particolare i Tribunali internazionali per l'ex-Iugoslavia e per il Ruanda. La lista delle organizzazioni di questo tipo che erano rappresentate alla Conferenza da un osservatore figura all'annesso m:

16 !n attuazione della stessa risoluzione il Segretario generale ha invitato le organizzazioni non governative accreditate dal Comitato preparatorio, tenendo conto delle disposizioni della sezione VII della risoluzione 1996/ 31 del Consiglio economico e sociale del 25 luglio 1996 ed in modo particolare dell'interesse offerto dalle loro attività per i lavori della Conferenza, a partecipare a quest'ultima secondo modalità analoghe a quelle adottate per il Comitato preparatorio e in conformità alle risoluzioni ed al regolamento interno che la Conferenza avrebbe adottato. La lista delle organizzazioni non governative rappresentate alla Conferenza da un osservatore figura all'annesso IV.

17. La Conferenza ha eletto il Sig. Giovanni Conso (Italia) alla carica di presidente.

18 . La Conferenza ha eletto alle cariche di vicepresidenti i rappresentanti dei seguenti Stati: Algeria, Austria, Bangladesh Burkina Faso, Cile, Cina, Colombia, Costa Rica, Egitto, ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Federazione di Russia, Francia, Gabon, Germania, Giappone India, Iran (Repubblica islamica dell'), Kenya, Lettonia, Malawi, Nepal, Nigeria, Pakistan, Repubblica Unita di Tanzania, Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda del Nord, Samoa, Slovacchia, Stati Uniti d'America, Svezia, Trinità e Tobago, e Uruguay.

19. I seguenti organi sono stati istituiti dalla Conferenza

Ufficio di Presidenza (Bureau)

Presidente:

Il Presidente della Conferenza

Membri: .

Il Presidente ed i Vicepresidenti

della Conferenza, il Presidente della

Commissione plenaria ed il

Presidente del Comitato di redazione

Commissione plenaria

Presidente:

Sig. Philippe Kirsch (Canada)

Vicepresidenti:

Sig.ra Silvia Fernandez de Gurmendi(Argentina)

Sig. Constantin Virgil Ivan (Romania)

e Sig. Phakiso Mochochoko (Lesotho)

Sig. Yasumasa Nagarnine (Giappone)

Relatore

Comitato di redazione

Presidente:

Sig. Cherif Bassiouni (Egitto)

Membri:

Africa del Sud, Camerun, Cina,

Federazione di Russia Filippine,

Francia, Germania, Ghana, Giamaica,

India, Libano, Marocco, Messico, Polonia,

Regno Unito di Gran Bretagna e d'Irlanda

del Nord, Repubblica Araba Siriana,

Repubblica di Corea, Repubblica

Dominicana, Slovenia, Spagna,

Stati Uniti d'America, Sudan, Svizzera e Venezuela.

Il Relatore della Commissione plenaria ha partecipato di diritto ai lavori del Comitato di redazione conformemente all'articolo 49 del regolamento interno della Conferenza.

Commissione di verifica delle credenziali

Presidente:

Sig.ra Hannelore Benjamin (Dominica)

Membri:

Argentina, Cina, Costa d'Avorio, Dominica,

Federazione di Russia, Nepal, Norvegia,

Stati Unitid'Arnerica eZambia

20. Il Segretario Generale era rappresentato dal Segretario generale aggiunto e consigliere giuridico Hans Corell. Il Signor Roy S. Lee, Direttore della Divisione di codificazione dell'Ufficio degli affari giuridici ha esercitato le funzioni di segretario della Conferenza. D segretariato era inoltre composto dalle seguenti persone:

Sig. Manuel Rama-Montaldo, Segretario, Comitato di redazione; Sig.ra Mahnoush H. Arsanjani, Segretario della Commissione plenaria; Sig. Mpazi Sinjela, Segretario della Commissione di verifica delle credenziali; Sig.ra Christiane Bourloyannis.Vrailas, Sig.ra Virginia Morris, Sig. Vladimiro Rudnitsky et Sig. Renan Villacis, Segretari aggiunti della Conferenza.

21. La Conferenza e stata investita di un progetto di Statuto istitutivo di una Corte penale internazionale sottoposto dal Comitato preparatorio conformemente al suo mandato (A/CONF.183/2/Add. 1).

22. La Conferenza ha incaricato la Commissione plenaria di esaminare il progetto di Convenzione istitutivo di una Corte penale internazionale adottato dal Comitato preparatorio. Essa ha incaricato il Comitato di reazione, senza riaprire un dibattito di merito su qualsiasi punto, di coordinare e di rifinire la redazione di tutti i testi che gli fossero rinviati, senza modificarli riguardo al merito, nonché di redigere progetti di testo e di fornire pareri su questioni redazionali se ciò fosse richiesto dalla Conferenza o dalla Commissione plenaria, e di resocontare i suoi lavori alla Conferenza o alla Commissione plenaria, come opportuno.

23. Sulla base di tali deliberazioni, come registrate nei resoconti della Conferenza (A/CONF.183/SR.1 a SR.9) e della Commissione plenaria (A/CONF.183/C.1/SR1 a SR 42) nonché dei rapporti della Commissione plenaria (A/CONF.183/8) e del Comitato di redazione (A/CONF.183/C.1/L.64, L.65/Rev.1, L.66 e Add.l, L.67/Rev.1, L.681Rev.2, L.82 -L.88 e L. 91), la Conferenza ha elaborato lo Statuto di Roma della Corte penale internazionale.

24. Lo Statuto, che e sottoposto a ratifica, accettazione o approvazione é stato adottato dalla Conferenza il 17 luglio 1998. E' stato aperto alla firma il 17 luglio 1998 e conformemente alle sue disposizioni rimarrà aperto fino al 17 ottobre 1998 presso il Ministero degli Affari Esteri italiano ed in seguito, fino al 31 dicembre 2000, presso la sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite a New York. Anche lo Statuto é aperto per l'adesione conformemente alle sue disposizioni.

25. Dopo il 17 ottobre 1998, data di chiusura della firma al Ministero degli Affari Esteri italiano, lo Statuto sarà depositato presso il Segretario generale delle Nazioni Unite.

26. La Conferenza ha inoltre adottato le seguenti risoluzioni che sono allegate al presente Atto finale:

Omaggio alla Commissione di diritto internazionale

Omaggio ai partecipanti al Comitato preparatorio per l'istituzione di una Corte penale internazionale ed al suo Presidente

Omaggio al Presidente della Conferenza al Presidente della Commissione plenaria ed al Presidente del Comitato di redazione

Omaggio al popolo ed al Governo italiano

Risoluzione su reati definiti da trattato

Risoluzione istitutiva della Commissione preparatoria per la Corte penale internazionale

IN FEDE DI CHE i rappresentanti hanno firmato il presente Atto finale.

FATTO a Roma, il 17 luglio millenovecentonovantotto, in un unico esemplare in lingua araba, cinese, francese, inglese, russa e spagnola, ciascun testo essendo ugualmente autentico.

La Conferenza ha deciso all'unanimità che l'originale del presente Atto finale sarà depositato presso gli archivi del Ministero degli Affari Esteri italiano.

Il Presidente della Conferenza:

Giovanni Conso

Il Rappresentante del Segretario generale:

Hans Corell

Il Segretario Esecutivo della Conferenza

Roy S. Lee

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