I rapporti
dei seguenti otto Stati membri saranno sottoposti all’attenzione
del Comitato:
• Brasile (rapporto iniziale insieme ai quattro successivi)
• Costa Rica (rapporto iniziale insieme ai due successivi
e quarto rapporto)
• Ecuador (quarto e quinto insieme)
• Francia (terzo e quarto insieme e quinto rapporto)
• Giappone (quarto e quinto rapporto)
• Marocco (secondo rapporto)
• Nuova Zelanda (quinto rapporto)
• Slovenia (secondo e terzo rapporto)
I documenti
sopra menzionati sono disponibili sul sito Web del Women Watch:
www.un.org/womenwatch/daw/cedaw/29sess.htm
Informazioni sul Comitato e sulla Convenzione
Il Comitato delle Nazioni Unite per la Eliminazione di Ogni Forma
di Discriminazione nei Confronti della Donna (CEDAW), costituito
nel 1982, é composto da 23 esperti in materia, provenienti
da tutto il mondo, che offrono il loro contributo a titolo personale.
Il mandato
del Comitato consiste nel monitorare i progressi in favore delle
donne compiuti dai Paesi parte della Convenzione del 1979 sull’Eliminazione
di Ogni Forma di Discriminazione nei Confronti della Donna. Un
Paese diviene Stato parte ratificando la Convenzione o aderendo
ad essa. Così facendo assume l’obbligo giuridico
di eliminare la discriminazione nei confronti delle donne per
permettere loro di godere di tutti i diritti civili, politici,
sociali, economici e culturali. Il Comitato altresì monitora
l’applicazione delle misure nazionali in materia.
Al giugno
2002, 170 Paesi hanno aderito alla Convenzione ed altri tre l’hanno
firmata, impegnandosi a non contravvenire alle sue disposizioni.
Dal dicembre
2000 un Protocollo Facoltativo alla Convenzione attribuisce al
Comitato il compito di esaminare le istanze di singole donne o
di gruppi di donne che abbiano esaurito i ricorsi nazionali. Lo
stesso Protocollo conferisce al Comitato il compito di condurre
inchieste nei casi di gravi e sistematiche violazioni della Convenzione.
Al 18 ottobre 2002, 47 erano gli Stati parte e 75 i firmatari
del Protocollo Facoltativo.
Il Comitato
si riunisce due volte all’anno per esaminare i rapporti
nazionali presentati dagli Stati Parte tramite i rappresentanti
governativi. Tali documenti riferiscono delle iniziative a livello
nazionale volte a migliorare la condizione delle donne. Gli esperti
del CEDAW esaminano i rapporti ed emettono raccomandazioni.
I 23 esperti
membri del Comitato per il 2003 sono:
Ayse Feride Acar, Presidente (Turchia); Sjamsiah Achmad (Indonesia);
Meriem Belmihoub- Zerdani (Algeria); Huguette Bokpe Gnancadja
(Benin); María Yolanda Ferrer
Gómez, Vicepresidente (Cuba), Cornelis Flinterman (Paesi
Bassi), Naela Gabr (Egitto), Françoise Gaspard (Francia),
Aída González Martinez (Messico), Christine Kapalata,
relatrice (Tanzania), Salma Khan (Bangladesh), Akua Kuenyehia
(Ghana), Fatima Kwaku (Nigeria), Rosario Manalo (Filippine), Göran
Melander (Svezia), Krisztina Morvai (Ungheria), Pramila Patten
(Mauritius), Victoria Popescu Sandru, Vicepresidente (Romania),
Fumiko Saiga (Giappone), Hanna Beate
Schöpp-Schilling (Germania), Heisoo Shin, Vicepresidente
(Repubblica di Corea), Dubravka Šimonovic (Croazia), Maria
Regina Tavares da Silva (Portogallo).