29ª Sessione del Comitato per l’Eliminazione di Ogni Forma
di Discriminazione nei Confronti della Donna
   
 
30 giugno – 18 luglio 2003
   
  La 29ª sessione del Comitato per l’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione nei Confronti della Donna (CEDAW) si terrà presso la sua sede dell’ONU a New York, dal 30 giugno al 18 luglio 2003.

I rapporti dei seguenti otto Stati membri saranno sottoposti all’attenzione del Comitato:
• Brasile (rapporto iniziale insieme ai quattro successivi)
• Costa Rica (rapporto iniziale insieme ai due successivi e quarto rapporto)
• Ecuador (quarto e quinto insieme)
• Francia (terzo e quarto insieme e quinto rapporto)
• Giappone (quarto e quinto rapporto)
• Marocco (secondo rapporto)
• Nuova Zelanda (quinto rapporto)
• Slovenia (secondo e terzo rapporto)

I documenti sopra menzionati sono disponibili sul sito Web del Women Watch:

www.un.org/womenwatch/daw/cedaw/29sess.htm


Informazioni sul Comitato e sulla Convenzione
Il Comitato delle Nazioni Unite per la Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione nei Confronti della Donna (CEDAW), costituito nel 1982, é composto da 23 esperti in materia, provenienti da tutto il mondo, che offrono il loro contributo a titolo personale.

Il mandato del Comitato consiste nel monitorare i progressi in favore delle donne compiuti dai Paesi parte della Convenzione del 1979 sull’Eliminazione di Ogni Forma di Discriminazione nei Confronti della Donna. Un Paese diviene Stato parte ratificando la Convenzione o aderendo ad essa. Così facendo assume l’obbligo giuridico di eliminare la discriminazione nei confronti delle donne per permettere loro di godere di tutti i diritti civili, politici, sociali, economici e culturali. Il Comitato altresì monitora l’applicazione delle misure nazionali in materia.

Al giugno 2002, 170 Paesi hanno aderito alla Convenzione ed altri tre l’hanno firmata, impegnandosi a non contravvenire alle sue disposizioni.

Dal dicembre 2000 un Protocollo Facoltativo alla Convenzione attribuisce al Comitato il compito di esaminare le istanze di singole donne o di gruppi di donne che abbiano esaurito i ricorsi nazionali. Lo stesso Protocollo conferisce al Comitato il compito di condurre inchieste nei casi di gravi e sistematiche violazioni della Convenzione. Al 18 ottobre 2002, 47 erano gli Stati parte e 75 i firmatari del Protocollo Facoltativo.

Il Comitato si riunisce due volte all’anno per esaminare i rapporti nazionali presentati dagli Stati Parte tramite i rappresentanti governativi. Tali documenti riferiscono delle iniziative a livello nazionale volte a migliorare la condizione delle donne. Gli esperti del CEDAW esaminano i rapporti ed emettono raccomandazioni.

I 23 esperti membri del Comitato per il 2003 sono:
Ayse Feride Acar, Presidente (Turchia); Sjamsiah Achmad (Indonesia); Meriem Belmihoub- Zerdani (Algeria); Huguette Bokpe Gnancadja (Benin); María Yolanda Ferrer
Gómez, Vicepresidente (Cuba), Cornelis Flinterman (Paesi Bassi), Naela Gabr (Egitto), Françoise Gaspard (Francia), Aída González Martinez (Messico), Christine Kapalata, relatrice (Tanzania), Salma Khan (Bangladesh), Akua Kuenyehia (Ghana), Fatima Kwaku (Nigeria), Rosario Manalo (Filippine), Göran Melander (Svezia), Krisztina Morvai (Ungheria), Pramila Patten (Mauritius), Victoria Popescu Sandru, Vicepresidente (Romania), Fumiko Saiga (Giappone), Hanna Beate
Schöpp-Schilling (Germania), Heisoo Shin, Vicepresidente (Repubblica di Corea), Dubravka Šimonovic (Croazia), Maria Regina Tavares da Silva (Portogallo).

   
  Per ulteriori informazioni, contattare:
Myriam Dessables, focal point for women’s issues, DPI Strategic Communications Division,
tel: 001 212 9632932; fax: 001 212 9631186; e-mail: dessables@un.org

D.Salvati /Katia Miranda-Saleme, Centro d’Informazione delle Nazioni Unite, Roma,
tel: 06 6789907, fax: 06 6793337, e-mail: onuitalia@onuitalia.it