FONDO DELLE NAZIONI UNITE PER L'INFANZIA (UNICEF)

SVILUPPO E MONITORAGGIO DELL'ATTUAZIONE DEGLI STANDARD FONDAMENTALI IN MATERIA DI DIRITTI UMANI DELL'INFANZIA

Fondato nel 1946 come Fondo di Emergenza per l'Infanzia delle Nazioni Unite, nel 1996 l'UNICEF ha celebrato il proprio cinquantesimo anniversario con l'adozione di una nuova Missione: "L'UNICEF ha il mandato dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite di battersi per la tutela dei diritti dell'infanzia, di aiutare a far fronte ai loro elementari bisogni e espandere le loro opportunità per raggiungere la piena esplicazione delle loro potenzialità. L'UNICEF opera in base alla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e si impegna per l'affermazione dei diritti di bambini e bambine in quanto principi etici e standard internazionali di comportamento nei confronti dell'infanzia..."

La Convenzione sui Diritti dell'Infanzia è il punto di riferimento etico e normativo del lavoro dell'UNICEF, nelle campagne di promozione e di sensibilizzazione, nella cooperazione con i governi e con altre organizzazioni internazionali, in particolare all'interno del sistema ONU, nonché nelle partnership che costruisce con le ONG e altri soggetti della società civile. In realtà l'UNICEF ha una collocazione particolarmente favorevole all'assolvimento di questo importante mandato, in quanto è presente in quasi ogni angolo del pianeta, sia attraverso i propri uffici regionali e nazionali che con la rete di comitati nazionali presenti nei paesi industrializzati. L'UNICEF si è impegnata attivamente nella campagna per la ratifica universale della Convenzione, promuove l'efficace realizzazione delle sue norme, e garantisce il proprio sostegno al Comitato per i Diritti dell'Infanzia (CRC) - tra le altre cose con il proprio lavoro di monitoraggio e nella organizzazione e follow-up di dibattiti tematici. Il Programma contro la Guerra dell'UNICEF e le sue Proposte per l'Eliminazione del Lavoro Minorile ne sono un'illustrazione significativa. Va inoltre citato il supporto fornito dall'UNICEF all'organizzazione di visite in alcuni paesi da parte dei rappresentanti del Comitato un'iniziativa innovativa e unica al mondo che ha fornito un contributo decisivo ad una migliore comprensione ed osservanza della Convenzione in tutto il mondo.

Esistono fortissime motivazioni strategiche per una collocazione dei diritti dell'infanzia al cuore dell'agenda per lo sviluppo. Nell'ultimo decennio quello dei diritti dell'infanzia e stato più volte riconosciuto come un terreno d'azione comune in varie conferenze delle Nazioni Unite. Nell'esperienza dell'UNICEF, i bambini possono rappresentare una potente forza unificante, che trascende l'appartenenza politica, e persino in tempi di guerra può garantire alcune giornate di non belligeranza e l'istituzione di corridoi di pace per consentire il buon esito delle campagne di vaccinazione.

L'UNICEF ritiene che la promozione dei diritti umani e delle libertà fondamentali cammini di pari passo con il consolidamento della pace e della sicurezza a livello internazionale. Su questo tema, l'UNICEF è favorevole all'attuazione delle raccomandazioni elaborate dallo studio Machel sui bambini in situazioni di conflitto armato e continuerà, anche nel 1998, a sostenere il lavoro del Rappresentante Speciale a favore di un limite di età di diciotto anni per il reclutamento nelle forze armate, per porre fine all'uso dei bambini in ruoli di combattimento o in altre forme di coinvolgimento nelle ostilità, in qualsiasi circostanza, e per la cessazione dell'uso, stoccaggio, produzione ed esportazione di mine anti-persona. A questo proposito, l'UNICEF riconosce l'importanza di un'attenzione nei confronti dei diritti dell'infanzia e di un orientamento fondato sugli interessi dei bambini, nell'elaborazione dello Statuto per l'istituzione di un Tribunale Penale Internazionale.

L'UNICEF continuerà a sostenere e promuovere strategie nazionali finalizzate all'eliminazione del lavoro minorile e dello sfruttamento e degli abusi nei confronti dell'infanzia. Inoltre, la spinta prodotta dalla Conferenza di Oslo verrà considerata un'opportunità speciale di mobilitare iniziative nazionali e cooperazione internazionale su questo tema nel corso del 1998.

Oltre alle attività dei programmi in corso sui diritti dell'infanzia e delle donne, vale la pena di citare alcune delle iniziative programmate dall'UNICEF per il 1998:

Programmazione CRC
  • L'UNICEF continuerà a promuovere l'uso del CRC come strumento di programmazione per programmi nazionali

  • Nel contesto del CRC, l'UNICEF svilupperà indicatori sui diritti dell'infanzia per verificare i passi in avanti compiuti nel loro utilizzo

  • Per tutto il 1998 verrà dedicata particolare attenzione alle attività interne di formazione sui diritti dell'infanzia, nel contesto generale dei diritti umani

Pubblicazioni, materiali di comunicazione e informazione per sensibilizzare e promuovere il rispetto dei diritti umani, in particolare dell'infanzia e delle donne

L'UNICEF sta lavorando su:

  • distribuzione di un Manuale sui Diritti dell'Infanzia, con un approccio globale ai temi dell'applicazione della CRC

  • produzione di un opuscolo sui diritti dell'infanzia, sull'applicazione della CRC

  • il Rapporto sullo Stato dell'Infanzia nel Mondo 1999 (lanciato nel 1998) affronterà il tema della non-discriminazione attraverso un'analisi approfondita della formazione delle bambine

  • la pubblicazione Progress of Nations dedicherà particolare attenzione all'anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani

  • n co-produzione con l'UNIFEM, una analisi della Piattaforrna di Pechino, nella forma di guida all'utilizzo, per fornire uno strumento più mirato di valutazione sui progressi compiuti nell'attuazione della Piattaforma d'Azione di Pechino

  • pubblicazione di un rapporto sui progressi compiuti dopo Pechino nella situazione delle bambine a livello nazionale, e in previsione una pubblicazione sulle adolescenti, a seguito delle consultazioni di Addis - prevista per il Marzo 1998

  • 100 spot televisivi animati - ciascuno su un articolo della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia - donati all'UNICEF dai più grandi studi di animazione in tutto in mondo - e che usciranno a livello planetario in febbraio

  • l'iniziativa UNICEF - la Giornata Internazionale dei Programmi Radiotelevisivi per l'Infanzia - nel 1998 sarà centrata sulla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, con particolare attenzione al tema della uguaglianza fra i sessi

  • promozione della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, centrata sulla partecipazione di bambini e bambine al "Vertice Televisivo dei bambini", che si terrà a Londra, marzo 1998

  • distribuzione di un video prodotto in Bangladesh, in cui si vedono bambini che parlano di che cosa significano per loro i diritti dell'infanzia

  • produzione di un documentario sul lavoro del Comitato per i diritti dell'Infanzia

  • piani di continuare la produzione di una serie di moduli formativi brevi sugli articoli della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, mirati ai bambini fra gli otto e i dodici anni

Consultazioni e Riunioni

  • L'UNICEF parteciperà, dedicandosi ai temi dell'uguaglianza fra i sessi, alla riunione congiunta dei Comitati CRC e CEDAW, gennaio 1998

  • CSW, Marzo 1998 - l'UNICEF affronterà i temi dei diritti umani delle bambine, della violenza contro le donne e dell'impatto dei conflitti armati

  • L'UNICEF sottolineerà il tema dei diritti dell'infanzia e delle donne nelle cerimonie di apertura e di chiusura dei "Giochi della Buona Volontà", che si terranno a New York a metà luglio. L'UNICEF sta organizzando una cena per e su bambini e bambine in coincidenza con i Giochi

  • Tenuto conto delle esperienze passate, e come si è visto nelle recenti elezioni in Messico, l'UNICEF continuerà a promuovere in molti paesi le Elezioni dei Bambini, nelle quali bambini e bambine possano esprimere pienamente il loro punto di vista sui diritti fondamentali attraverso consultazioni gestite in contemporanea alle principali elezioni nazionali.

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