I DIRITTI DELL'INFANZIA: CREARE UNA CULTURA DEI DIRITTI UMANI

SFIDE ANCORA APERTE

I progressi compiuti, tuttavia, hanno avuto un andamento disuguale, con le debolezze più grandi forse sul terreno dell'istruzione primaria, della mortalità al di sotto dei cinque anni, della malnutrizione infantile, della mortalità materna e della disponibilità di servizi igienici. L'obiettivo di un accesso generalizzato all'istruzione primaria entro l'anno 2000 probabilmente non verrà raggiunto. Si stima che siano 140 milioni i bambini in età scolare che ancora non frequentano le scuole elementari - e circa il 60% di loro sono bambine. Ogni anno muoiono circa 12 milioni di bambini, per la maggior parte per cause per le quali la prevenzione era possibile. Mentre continua la riduzione globale della mortalità sotto i cinque anni di età, la maggioranza dei bambini vivono in paesi che probabilmente non raggiungeranno l'obiettivo di una sua riduzione di un terzo, o sotto la soglia del 70 per 1000, entro il 2000. Analogamente, non si sono registrati passi avanti significativi nella riduzione della mortalità materna, e non sarà possibile per quella data raggiungere l'obiettivo di un suo dimezzamento.

Nel 1995, si stimavano a 174 milioni i bambini al di sotto dei cinque anni che soffrivano di malnutrizione nei paesi in via di sviluppo. L'obiettivo di raggiungere entro l'anno 2000 è un dimezzamento della malnutrizione infantile, portandola così a circa il 15%, ma dal 1990 ad oggi i progressi misurabili sono stati scarsi. La garanzia generalizzata di servizi igienici adeguati sembra aver registrato dei passi indietro, dal 36 al 34% tra il 1990 e il 1994; di conseguenza, è improbabile venga raggiunto l'obiettivo di un accesso generalizzato entro l'anno 2000.

Nonostante gli standard della Convenzione e quelli contenuti in altri strumenti giuridici delle Nazioni Unite, in alcuni stati sono stati compiuti passi negativi in direzione di sistemi sempre più punitivi di amministrazione della giustizia nei confronti dei minori. Mentre lo sfruttamento dei minori, compreso lo sfruttamento sessuale, è divenuto più visibile, ci sono pochi segni di un'azione sistematica finalizzata a porvi fine, e sensibile alle esigenze dei bambini. E nonostante la risposta positiva di gran parte della comunità internazionale agli appelli per la messa al bando delle mine anti-persona, i conflitti armati continuano ad abbreviare e rovinare le vite di milioni di bambini.

La sfida rimane spaventosamente impegnativa, ma non impossibile. L'esperienza recente dimostra che quando si mobilita l'impegno politico, quando si danno poteri e responsabilità alle comunità e alla società civile, quando si investono risorse sufficienti, allora è possibile ottenere risultati positivi e sostenibili. Ma non è certo il momento di ridurre l'entità degli aiuti. In tutto il mondo gli aiuti pubblici allo sviluppo (Official Developmnt Assistance - ODA ) dal 1992 ad oggi hanno subito un calo di circa il 17%. Attualmente l'investimento in ODA è al di sotto dell'obiettivo ONU dello 0,7% del PNL di circa 100 miliardi di dollari l'anno. Secondo le attuali stime, per l'istruzione primaria e l'assistenza sanitaria di base messe insieme, vengono investiti poco più dell'1% del totale degli aiuti bilaterali.

Per ulteriori informazioni:

Comitato sui Diritti dell'Infanzia:

General Guidelines Regarding the Form and Contents of Initial Reports to be submitted by States Parties Under Article 44, Paragraph 1 (a) of the Convention on the Rights of the Child, CRC/C/5, 15 ottobre 1991

Comitato sui Diritti dell'Infanzia:

General Guidelines Regarding the Form and Contents of Initial Reports to be submitted by States Parties Under A Article 44, Paragraph 1 (b) of the Convention on the Rights of the Child, CRC/C/5, 20 novembre 1996

"The Convention on the Rights of the Child", di Marta Santos Pais, in Manual on Human Rights Reporting under six major international human rigths instruments, Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani, Ginevra: United Nations Institute for Training and Research (UNITAR), United Nations Staff College Project, Torino, Nazioni Unite, Ginevra 1997

Vertice Mondiale per l'Infanzia, World declaration on the Survival, Protection and Development of Children and Plan of Action for Implementing the World Declaration on the Survival, Protection and Development of Children in the 1990s, CF/WSC/1990/WS-001, Nazioni Unite, New York, 30 settembre 1990

Fondo delle Nazioni Unite per l'Infanzia (UNICEF), The Implementation Handbook for the Convention on the Rights of the Child, elaborato per l'UNICEF da Rachel Hodgkin e Peter Newell, UNICEF, Ginevra 1998

The United Nations Convention on the Rights of the Child: a Guide to the "Travaux Préparatoires", compilazione e redazione a cura di Sharon Detrick, contributi di Jaap Doek Nigel Cantwell, casa editrice Martinus Nijhoff, Paesi Bassi 1992

Ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, The Rights of the Child, Foglio Informativo No.10 (rev.l), Nazioni Unite, Ginevra 1996

Indirizzi Internet sui Diritti Umani dell' Infanzia
Ufficio dell'Alto Commissario per i Diritti Umani
http://www.unhchr.ch
In questo sito si trovano tutti i rapporti del Comitato sui Diritti dell'lnfanzia


UNICEF
http://www.unicef.org


Altri siti Internet, compresi i siti delle ONG, possono essere reperiti rivolgendosi all'UNICEF.

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