RISOLUZIONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE SUL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO
Cinquantaduesima sessione
Risoluzione adottata dall'Assemblea Generale nella sua cinquantaduesima sessione52/107.
I diritti dell'infanzia
Prevenire e sradicare il commercio di bambini ed il loro sfruttamento sessuale, compresa la prostituzione infantile e l'uso dei bambini nella pornografia,
Prende atto con soddisfazione del rapporto provvisorio del Relatore Speciale della Commissione sui Diritti Umani sul commercio di bambini, la prostituzione infantile e l'uso dei bambini nella pornografia, ed esprime il proprio sostengo al lavoro del Relatore nell'esaminare, in tutto il mondo, la questione del commercio di bambini, la prostituzione infantile e l'uso dei bambini nella pornografia:
Richiede al Segretario Generale di mettere a disposizione del Relatore Speciale tutte le risorse umane e finanziarie necessarie per rendere possibile un pieno adempimento del suo mandato, e per consentirle di presentare un rapporto di medio periodo alla cinquantatreesima sessione dell'Assemblea Generale, e un rapporto alla cinquantaquattresima sessione della Commissione sui Diritti Umani;
Sostiene il lavoro del gruppo di lavoro aperto inter-sessionale della Commissione sui Diritti Umani, sull'elaborazione di una bozza di protocollo opzionale alla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, relativo al commercio di bambini, alla prostituzione infantile e all'uso dei bambini nella pornografia, ed esprime l'auspicio che esso compirà ulteriori passi avanti prima della cinquantaquattresima sessione della Commissione, al fine di concludere questo lavoro prima del decimo anniversario della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia;
Chiede a tutti gli stati contraenti di adempiere ai loro obblighi ai sensi dell'articolo 34 della Convenzione, e chiede inoltre a tutti gli stati di sostenere gli sforzi nell'ambito del sistema ONU mirati ad adottare efficaci misure nazionali, bilaterali e multilaterali per prevenire e sradicare il commercio di bambini e il loro sfruttamento sessuale, compresa la prostituzione infantile e l'uso dei bambini nella pornografia, in particolare criminalizzando lo sfruttamento sessuale dei bambini;
Richiede a tutti gli stati di applicare con urgenza misure per proteggere i bambini da tutte le forme di sfruttamento sessuale e abuso sessuale, comprese misure in linea con quelle indicate nella Dichiarazione e Agenda per l'Azione del Congresso Mondiale contro lo Sfruttamento Sessuale dell'Infanzia a fini di Lucro;
Chiede a tutti gli stati di considerare reato tutte le forme di sfruttamento sessuale dell'infanzia, compreso lo sfruttamento sessuale a fini di lucro, e di condannare e punire tutte le persone coinvolte responsabili di questo reato, sia locali che straniere, assicurando contemporaneamente che non vengano penalizzati i bambini e le bambine vittime di questa pratica;
Chiede inoltre agli stati di rivedere e riesaminare, ove sia opportuno, le leggi, le politiche, i programmi e le pratiche per eliminare tutte le forme di sfruttamento sessuale dell'infanzia, compreso lo sfruttamento sessuale a fini di lucro;
Chiede inoltre agli stati di rafforzare le leggi, le politiche, i programmi in materia, finalizzati a proteggere i bambini e le bambine dallo sfruttamento sessuale, in particolare con la punizione di tutte le persone coinvolte responsabili di questo reato, e di potenziare la comunicazione e la cooperazione fra le autorità preposte al rispetto della legge;
Sottolinea la necessità di combattere l'esistenza di un mercato che incoraggia tali pratiche criminali contro l'infanzia;
Sollecita gli stati, in caso di turismo sessuale, ad adottare o potenziare e applicare leggi che criminalizzino gli atti dei cittadini dei paesi d'origine, quando sono commessi contro bambini e bambine dei paesi di destinazione, per assicurare che la persona che sfrutta un bambino/a ai fini di abusi sessuali in un altro paese venga perseguita dalle autorità nazionali competenti, o nel paese d'origine o nel paese di destinazione; a rendere più incisive le leggi e la loro applicazione, compresa la confisca e il sequestro dei beni e dei profitti ed altre sanzioni contro coloro che commettono reati sessuali contro bambini/e nei paesi di destinazione, e a scambiarsi dati in merito;
Richiede agli stati di incrementare la cooperazione e l'azione concertata da parte di tutte le autorità e istituzioni preposte a garantire l'applicazione della legge al fine di smantellare le reti nazionali, regionali e internazionali che gestiscono la tratta dei minori;
Richiede agli stati di destinare risorse per istituire programmi globali mirati al recupero e reinserimento sociale dei bambini e delle bambine vittime della tratta e dello sfruttamento sessuale, fra le altre cose tramite formazione professionale, assistenza legale e assistenza sanitaria in cui sia garantita la riservatezza, e di prendere tutte le misure adeguate per promuovere la riabilitazione fisica e mentale e il reinserimento sociale;
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