RISOLUZIONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE SUL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

Cinquantaduesima sessione
Risoluzione adottata dall'Assemblea Generale nella sua cinquantaduesima sessione52/107.
I diritti dell'infanzia

L'Assemblea Generale,

Tenute presenti le proprie risoluzioni 51/77 e 51/76 del 12 Dicembre 1996, 51/186 del 16 Dicembre 1996, e la risoluzione della Commissione sui Diritti Umani 1997/78,

Tenute presenti inoltre la Dichiarazione e il Piano d'Azione adottati dal Vertice Mondiale per l'Infanzia nel 1990, e in particolare il suo impegno solenne a dare massima priorità ai diritti dell'infanzia e alla sopravvivenza, tutela e sviluppo dei bambini, e riaffermando la Dichiarazione e il Programma d'Azione di Vienna che, inter alia affermano che vanno rafforzati gli strumenti e i programmi internazionali per la difesa e la tutela dell'infanzia, in particolare di quella in circostanze particolarmente difficili, anche attraverso misure efficaci per combattere lo sfruttamento e gli abusi nei confronti dell'infanzia, quali l'infanticidio delle femmine, il lavoro minorile dannoso, il commercio di bambini e di organi, la pornografia e prostituzione infantile nonché altre forme di abuso sessuale, e che riafferma che tutti i diritti umani e libertà fondamentali sono universali,

Sottolineando la necessità di integrare un punto di vista di genere in tutte le politiche e i programmi relativi all infanzia,

Profondamente preoccupata per il fatto che la situazione dell'infanzia in molte parti del mondo rimane critica, a causa di condizioni sociali ed economiche inadeguate, povertà, disastri naturali, conflitti armati, spostamenti di popolazione, sfruttamento, razzismo e altre forme di intolleranza, disoccupazione, migrazione dalle zone rurali alle zone urbane analfabetismo, fame, handicap, e abuso di droga, e convinta che siano necessarie azioni urgenti ed efficaci a livello nazionale e internazionale,

Invitati gli Stati Membri a promuovere i valori della pace, comprensione e dialogo nell'educazione dell'infanzia, e sensibilizzare sulla necessità urgente di combattere la povertà, la malnutrizione e l'analfabetismo in tutto il mondo;

Riconosciuto che la legislazione da sola non basta a prevenire le violazioni dei diritti dell'infanzia, che è necessario un impegno politico più forte e che i governi devono applicare le loro leggi e integrare le misure legislative con azioni efficaci,

Raccomandando che, nell'ambito dei loro mandati, tutti gli organi competenti in materia di diritti umani e tutti gli altri organi e strumenti competenti del sistema ONU e gli organismi di controllo delle agenzie specializzate considerino con attenzione le situazioni specifiche in cui i bambini si trovano in pericolo e in cui i loro diritti vengono violati, e che essi tengano conto del lavoro del Comitato sui Diritti dell'Infanzia,

Sottolineando la necessità di rafforzare le partnership fra governi, organizzazioni internazionali e tutti i settori della società civile, in particolare le organizzazioni non governative, al fine di raggiungere questi obiettivi,

Riaffermando che in tutte le azioni che riguardano l'infanzia la considerazione primaria deve essere per gli interessi del bambino/a,

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