RISOLUZIONE DELL'ASSEMBLEA GENERALE SULLA DICHIARAZIONE E PROGRAMMA D'AZIONE DI VIENNA

Cinquantaduesima sessione
Risoluzione adottata dall'Assemblea Generale nella sua cinquantaduesima sessione52/148.
Applicazione globale e follow-up della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna

L'Assemblea Generale,

Tenuta presente la propria risoluzione 48/21 del 20 Dicembre 1993, in cui faceva propria la Dichiarazione e il Programma d'Azione di Vienna, adottati dalla Conferenza Mondiale sui Diritti Umani tenutasi a Vienna dal 14 al 25 giugno 1993, nonché le proprie seguenti risoluzioni su questo tema;

Considerato che la promozione del rispetto e dell'osservanza universale di tutti i diritti umani e libertà fondamentali rappresenta una delle finalità principali dello Statuto delle Nazioni Unite e una delle principali priorità dell'Organizzazione,

Convinta che la Dichiarazione e il Programma d'Azione di Vienna debbano essere tradotti in azioni efficaci dagli stati, dagli organi e organizzazioni competenti delle Nazioni Unite, e dalle altre organizzazioni interessate, comprese le organizzazioni non governative,

Tenuta presente la richiesta della Conferenza al Segretario Generale e all'Assemblea Generale di prendere iniziative immediate per incrementare sostanziosamente le risorse per il programma sui diritti umani, nell'ambito dei bilanci ordinari esistenti e futuri delle Nazioni Unite,

Tenuto presente che nella propria risoluzione 48/141 del 20 Dicembre 1993 l'Assemblea Generale decise di creare l'incarico di Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, indicando così il/la funzionario ONU che ha la responsabilità principale delle attività ONU sui diritti umani, compreso il coordinamento della promozione dei diritti umani e delle attività di protezione nell'ambito di tutto il sistema ONU,

Tenuta presente la parte II, paragrafo 100, della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, in merito al processo di revisione quinquennale dei progressi compiuti nell'applicazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, revisione da effettuarsi nel 1998, e il fatto che in questo paragrafo si richiede al Segretario Generale, inter alia, di invitare, in occasione del cinquantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, tutti gli stati e tutti gli organi e agenzie del sistema ONU che si occupano di diritti umani a riferire al Segretario Generale i progressi compiuti nell'applicazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna,

Riaffermato che tutti i diritti umani sono universali, indivisibili, interdipendenti e intercorrelati,

Riconosciuto che l'interdipendenza fra democrazia, sviluppo e rispetto per i diritti umani, come affermato nella Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, richiede un approccio globale e integrato alla promozione e alla tutela dei diritti umani e che un'adeguata cooperazione e coordinamento inter-agenzia sono essenziali per garantire tale approccio pienamente integrato in tutto il sistema ONU,

Preso atto con soddisfazione del fatto che l'appello della Conferenza Mondiale sui Diritti Umani per un approccio trasversale a tutto il sistema ONU alle questioni dei diritti umani, ha trovato eco nelle raccomandazioni delle principali conferenze internazionali organizzate dalle Nazioni Unite in campo economico, sociale e in altri campi a ciò connessi, e prendendo nota dell'impegno in corso per garantire un follow-up coordinato alle principali conferenze internazionali in campo economico, sociale e in altri campi a ciò connessi,

Tenuto presente che ogni anno il Consiglio Economico e Sociale deve effettuare, nell'ambito del proprio segmento di coordinamento, una revisione dei temi trasversali comuni alle principali conferenze internazionali e/o contribuire ad una revisione globale dell'applicazione del programma d'azione di una conferenza delle Nazioni Unite, ai sensi delle conclusioni concordate 1995/1 del Consiglio Economico e Sociale,

Tenuta presente la propria risoluzione 51/118 del 12 Dicembre 1996, le risoluzioni della Commissione Diritti Umani 1997/69 del 16 Aprile 1997 e 1997/78 del 23 Aprile 1996, nonché la decisione del Consiglio Economico e Sociale 1996/283 del 24 Luglio 1996 in merito alla raccomandazione di dedicare il segmento di coordinamento del Consiglio Economico e Sociale e la sua sessione di merito del 1998 alla questione del follow-up coordinato e dell'applicazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna,

Preso nota della nota del Segretario Generale su possibili temi comuni per il follow-up delle principali conferenze internazionali durante il segmento di coordinamento della sessione di merito 1998 del Consiglio Economico e Sociale,

Considerato il rapporto dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, in particolare il capitolo VII, intitolato "1998 - Anno dei diritti Umani",

  1. Riafferma l'importanza della promozione del rispetto e osservanza universale e della tutela di tutti i diritti umani e libertà fondamentali in linea con lo Statuto delle Nazioni Unite, così come affermato dalla Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna

  2. Riafferma inoltre quanto ribadito dalla Conferenza Mondiale sui Diritti Umani rispetto all'urgenza di eliminare ogni negazione e violazione dei diritti umani;

  3. Riconosce che la comunità internazionale dovrebbe individuare i modi e i mezzi per rimuovere gli ostacoli esistenti e far fronte alle sfide per una piena realizzazione di tutti i diritti umani e per prevenire la continuazione delle violazioni dei diritti umani che da questi ostacoli traggono origine in tutto il mondo;

  4. Chiede a tutti gli stati di intraprendere ulteriori azioni per la piena realizzazione di tutti i diritti umani per tutti alla luce delle raccomandazioni della Conferenza;

  5. Sollecita tutti gli stati a continuare a pubblicizzare ampiamente la Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, in particolare nel contesto delle attività pubbliche di informazione e formazione ai diritti umani in occasione del cinquantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, incluso attraverso programmi di formazione, educazione ai diritti umani e informazione all'opinione pubblica, per promuovere una maggiore sensibilizzazione su tutti i diritti umani e le libertà fondamentali;

  6. Richiede all'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, all'Assemblea Generale, alla Commissione per i Diritti Umani e ad altri organi e strutture del sistema ONU che si occupano di diritti umani di intraprendere ulteriori iniziative per la piena attuazione di tutte le raccomandazioni della Conferenza;

  7. Prende nota del rapportò del Presidente del Gruppo di Lavoro del Terzo Comitato cui stato dato mandato di esaminare gli aspetti relativi all'attuazione delle raccomandazioni della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, come stabilito ai paragrafi 17 e 18 della parte II della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, e sottolinea la necessità di una sua piena attuazione;

  8. Sottolinea il ruolo importante dell'Alto Commissario per i Diritti Umani delle Nazioni Unite nel sistema degli organismi sui diritti umani dell'ONU, come definito nella sua risoluzione 48/141, compreso il suo ruolo nel processo di analisi del funzionamento della strumentazione giuridica delle Nazioni Unite sui diritti umani, ed il suo adattamento alle esigenze attuali e future;

  9. Invita il Comitato Amministrativo di Coordinamento a continuare a discutere le implicazioni della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna per il sistema ONU, con la partecipazione dell'Alto Commissario, in particolare nel contesto dei preparativi per la revisione quinquennale del 1998;

  10. Prende atto con soddisfazione del fatto che, in linea con quanto detto alla parte II, paragrafo 100 della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, l'Alto Commissario ha invitato i governi e le agenzie ONU a presentare rapporti sui progressi compiuti nell'attuazione delle raccomandazioni adottate dalla Conferenza Mondiale, ed ha invitato le istituzioni regionali e, per quanto di loro competenza, le istituzioni nazionali sui diritti umani, nonché le organizzazioni non governative, a presentare le proprie opinioni in merito;

  11. Chiede a tutti gli stati di contribuire attivamente alla revisione quinquennale del 1998:

  12. Prende atto con soddisfazione delle consultazioni interagenzia dell'Alto Commissario con tutti i programmi e agenzie ONU le cui attività riguardano i diritti umani, per i preparativi della revisione quinquennale 1998, e chiede loro di contribuire attivamente a questo processo;

  13. Incoraggia le istituzioni regionali e nazionali sui diritti umani nonché le organizzazioni non governative a presentare, in questa occasione, il loro parere sui progressi compiuti nell'attuazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna;

  14. Prende atto con soddisfazione e ancora una volta esprime il proprio sostegno alla decisione 1996283 del Consiglio Economico e Sociale, in cui il Consiglio ha fatto propria la raccomandazione della Commissione sui Diritti Umani di prendere in considerazione la possibilità di dedicare il segmento di coordinamento della sua sessione di merito 1998 alla questione del follow-up coordinato e dell'attuazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, come parte della revisione quinquennale 1998 prevista alla parte II, paragrafo 100, della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna;

  15. Richiede all' Alto Commissario di presentare un rapporto provvisorio alla Commissione sui Diritti Umani nella sua cinquantaquattresima sessione, ed un rapporto finale all'Assemblea Generale nella sua cinquantatreesima sessione, sui progressi compiuti nell'attuazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, come previsto alla parte II, paragrafo 100, della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, tenuto conto dei rapporti presentati dagli stati e dagli organi e agenzie ONU che si occupano di diritti umani, e delle opinioni presentate dalle istituzioni regionali e, per quanto di la Guerra dell'UNICEF e le sue Proposte per l'Eliminazione del Lavoro Minorile ne sono un'illustrazione significativa. Va inoltre citato il supporto fornito dall'UNICEF all'organizzazione di visite in alcuni paesi da parte dei rappresentanti del Comitato un'iniziativa innovativa e unica al mondo che ha fornito un contributo decisivo ad una migliore comprensione ed osservanza della Convenzione in tutto il mondo. Esistono fortissime motivazioni strategiche per una collocazione dei diritti dell' infanzia al cloro competenza, dalle istituzioni nazionali sui diritti umani, nonché dalle organizzazioni non governative;

  16. Decide, nella sua cinquantatreesima sessione, come previsto alla parte II, paragrafo 100, della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, di esaminare i progressi compiuti nell'applicazione della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna, al sotto-punto all'ordine del giorno intitolato "Attuazione complessiva e follow-up della Dichiarazione e Programma d'Azione di Vienna".



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