Attuazione della strategia dell'ACNUR per dar seguito allo studio delle Nazioni Unite sull'impatto dei conflitti armati sui bambini: ad ogni operazione paese viene chiesto di integrare nei propri programmi e bilanci 1998 e nei propri cicli di raccolta fondi un piano d'azione che indichi in che modo l'ufficio intende applicare la strategia della ACNUR per dar seguito allo studio Machel.
Valutazione: le iniziative nate dalla recente valutazione dell'impegno dell'ACNUR per i bambini e gli adolescenti apriranno la strada ad ulteriori miglioramenti nel modo in cui l'Ufficio protegge e assiste i giovani rifugiati.
Personale: verranno dislocati nelle regioni critiche cinque nuovi Funzionari Regionali Responsabili (per l'Infanzia), che collaboreranno alle operazioni sul campo con valutazioni delle esigenze e innovazioni di programma e con il coordinamento e la programmazione delle politiche su base regionale.
Formazione: ''Azione per i diritti dell'infanzia", un progetto congiunto ACNUR-International Save the Children Alliance, fornirà un pacchetto globale di formazione sul campo per il personale ACNUR e dei suoi partner operativi, insieme a progetti pilota sui temi più delicati.
Fondo Fiduciario per i Bambini e Adolescenti Rifugiati: questo fondo fiduciario - in aggiunta alla regolare programmazione - verrà utilizzato per programmi di lancio sui diritti dell'infanzia e dei giovani in vane operazioni, per riorientare in modo strategico la programmazione a favore dei bambini e degli adolescenti.
Seminari sulla protezione di bambini e adolescenti: una serie di seminari regionali e consultazioni a livello di sede centrale esamineranno i temi relativi alla protezione di bambini e adolescenti rifugiati, per potenziare l'attuazione della Politica e linee guida dell'ACNUR sui bambini rifugiati.
Informazione all'opinione pubblica: le attività dl celebrazione del 50º anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani comprenderanno la pubblicazione di un opuscolo sui bambini rifugiati e i diritti umani, attività di sensibilizzazione nelle scuole, illustrazione dei diritti umani nel sito Web dell'ACNUR, nonché manifesti, video, mostre e materiali pubblicitari.
Promozione e campagne a sostegno degli standard internazionali sui diritti: l'ACNUR continuerà a promuovere i diritti umani dei minori rifugiati in sedi molteplici - ad es. attraverso una stretta collaborazione con il nuovo Rappresentante Speciale del Segretario Generale per i Bambini nei Conflitti Armati e con le altre agenzie competenti delle Nazioni Unite; si impegnerà perché il tema dei bambini rifugiati continui ad essere considerato una priorità dal Comitato sui Diritti dell'Infanzia; e in sostegno ad un Protocollo Opzionale alla Convenzione sui Diritti dell'Infanzia che porti a 18 anni il limite minimo di età per il reclutamento militare.
Diritti umani e educazione alla pace: nel 1998 sono previsti programmi di educazione alla pace nei campi profughi del Kenya, ed ulteriori programmi sono previsti in altri paesi nel periodo 1998-99. Verranno ulteriormente sviluppati programmi promozionali in Kirghizistan e in Crimea. Verrà elaborato per le scuole dei campi profughi un manuale sul 50º Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani contenente materiali formativi per la promozione della pace, della risoluzione dei conflitti e dei diritti umani; esso illustrerà il tema che i diritti umani sono un prodotto di comportamenti responsabili e di cooperazione sociale. È in corso di preparazione una guida su "I diritti umani dei bambini e delle donne: formazione e sensibilizzazione degli adulti rifugiati'', basato su precedenti esperienze sul campo, per aiutare i funzionari ACNUR sul campo e le ONG ad organizzare la formazione su questi temi.
Pratiche tradizionali dannose: le pratiche tradizionali dannose (quali le mutilazioni genitali femminili, il matrimonio precoce/coatto e il parto precoce, e la preferenza per i figli maschi o feticidio/infanticidio/stato di abbandono delle figlie femmine) colpiscono soprattutto le bambine. L'ACNUR sta elaborando una politica che fornisca orientamenti ai funzionari sul campo e ai partner operativi per sradicare queste pratiche tramite la sensibilizzazione delle popolazioni rifugiate sulla violazione dei diritti umani e le conseguenze dannose per la salute che tali pratiche comportano.
Adolescenti: proposta di iniziativa ACNUR in partnership con altri organismi ONU e ONG perché gli adolescenti vengano considerati una priorità dalla comunità internazionale, attraverso un attento esame della gamma di risposte necessarie per far fronte alle esigenze specifiche degli e delle adolescenti, dalla prima risposta di emergenza alla successiva programmazione nei campi, fino alle fasi del ritorno e del reinserimento. Questo progetto comprenderà ricerche operative e indagini sul campo, progetti pilota e attuazione di programmi e valutazioni delle migliori pratiche.
Bambini e adolescenti nelle emergenze complesse: è in programma per la metà del 1998 una conferenza internazionale, organizzata dall'ACNUR in partnership con il governo norvegese, il Consiglio norvegese dei Rifugiati e Redd Barna.
Partnership fra ACNUR e ONG: le partnership con ONG locali e internazionali sono uno dei meccanismi più efficaci di tutela e assistenza ai minori rifugiati.