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Obiettivi di Sviluppo del Millennio PDF Stampa E-mail

obiettiviNel settembre del 2000, dopo un decennio di importanti vertici e conferenze delle Nazioni Unite, i leader mondiali si sono riuniti al Quartier Generale dell’ONU per adottare la Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite. I leader mondiali si sono impegnati a creare una nuova partnership globale per ridurre la povertà estrema nei loro Paesi e in tutto il mondo. I leader hanno stabilito una serie di obiettivi conosciuti come gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio o “MDG”.

 

Obiettivo 1: Eliminare la povertà estrema e la fame


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Campagna del PAM Fill the cup: Secondo il Programma Alimentare Mondiale (PAM), ci vorranno circa 3 miliardi di dollari l’anno per nutrire i 59 milioni di bambini che, in tutto il mondo, vanno a scuola soffrendo la fame. Bastano appena 25 centesimi per dare a un bambino una scodella di porridge (farinata d’avena), riso o fagioli. Il PAM è il principale fornitore di cibo per le scuole nei Paesi in via di sviluppo. Circa 20 milioni di bambini in 74 Paesi ricevono cibo ogni anno attraverso i programmi di alimentazione nelle scuole del PAM.

 

Freerice.com: Tra i 300.000 e i 500.000 studenti e adulti utilizzano questo gioco on-line ogni giorno. Pertanto, a partire da Luglio 2009, sono stati donati più di 66 miliardi di chicchi di riso per il Programma Alimentare Mondiale. Il denaro ottenuto dalla pubblicità è utilizzato per sottoscrivere la donazione Freerice al Programma delle Nazioni Unite e, finora, è stato prodotto il riso necessario per nutrire per un giorno oltre 3 milioni di persone che soffrono la fame. I primi aiuti provenienti dal sito web sono stati destinati ai rifugiati della Birmania che hanno trovato riparo in Bangladesh.

 

Obiettivo 2: Raggiungere l'istruzione elementare universale


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Scuole in Liberia: In Liberia (situata sulla costa occidentale dell’Africa), solo uno studente su tre rimane a scuola fino al termine delle scuola primaria. I bambini sono meno istruiti dei loro genitori e circa il 67 percento degli insegnanti manca delle qualifiche di base. Questo è dovuto in parte agli effetti provocati dalla lunga e brutale guerra civile sul sistema educativo nazionale. Per aumentare i tassi di alfabetizzazione e di istruzione, l’UNICEF ha promosso un programma di 20 milioni di dollari per aiutare a ricostruire il sistema educativo in Liberia. Con questo programma, le Nazioni Unite stanno aiutando a formare gli insegnanti e ricostruire le scuole in Liberia.

 

Obiettivo 3: Promuovere l'uguaglianza tra i sessi e conferire potere e responsabilità alle donne


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Microcredito in Tagikistan: Per sostenere le proprie famiglie, molti uomini tagiki sono costretti ad allontanarsene per provvedere al loro sostentamento. Centinaia di migliaia, se non milioni di donne e i loro bambini sono lasciati soli. Per aiutare queste donne, il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione ha avviato il progetto Migrant Wives (mogli di migranti) finalizzato a concedere loro dei prestiti che vanno dai 50 ai 100 dollari. Prima di questo progetto, la maggior parte delle donne non sapeva come gestire il denaro, scrivere un piano d’affari o persino richiedere un passaporto (la forma base di identificazione richiesta per aprire un conto in banca o richiedere un prestito).

 

Obiettivo 4: Diminuire la mortalita' infantile

 

Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Nient’altro che zanzariere: questa importante campagna cerca di salvare vite prevenendo la malaria, i primo fattore di mortalità dei bambini africani, attraverso la donazione di zanzariere da letto. Nel maggio del 2006, un articolo pubblicato dalla rivista Sports Illustrated sfidava i lettori a donare almeno 10 dollari per l’acquisto di zanzariere da letto antimalaria. L’incredibile risposta di migliaia di americani in tutto il Paese ha portato alla creazione della campagna Nothing but nets (nient’altro che zanzariere). A partire da luglio 2009, più di due milioni e mezzo di zanzariere sono state donate ai 10 Pesi africani attraverso i fondi raccolti con la campagna e sono state distribuite con il sostegno dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, della Fondazione delle Nazioni Unite e dell’UNICEF. Comunque, se vuoi vedere una di queste zanzariere da letto, sei invitato a fare un tour guidato al Quartier Generale delle Nazioni Unite dove potrai vedere una zanzariera da letto, una tenda per rifugiati, una plumpy nut* che viene distribuita ai bambini e agli adulti che soffrono la fame e un AK47 utilizzato in passato dai bambini soldato e ora trasformato in una chitarra.

 

*Composto di farina di arachidi, zucchero, grassi vegetali e latte in polvere usato per alleviare il problema della malnutrizione infantile.

Obiettivo 5: Migliorare la salute materna


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Assistenza materna in Birmania: Nel giungo 2008 il Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione ha fornito cliniche mobili destinate alle donne birmane a seguito del devastante ciclone Nargis. I medici, mobilitati dall’Associazione Medica Birmana e dal Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione, sono stati impiegati nei villaggi più colpiti per offrire assistenza prenatale. Inoltre, i medici hanno provveduto a vaccinare i bambini e a distribuire medicine.

 

Obiettivo 6: Combattere l'HIV/AIDS e altre malattie come la polio, la malaria, ecc.


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

L’Iniziativa Mondiale per l’Eliminazione della Polio è il più grande sforzo internazionale per la tutela della salute pubblica nella storia. L’OMS, l’UNICEF e molti governi, ONG e fondazioni collaborano a questa iniziativa che ha portato alla più grande riduzione della polio nel mondo.

 

Obiettivo 7: Assicurare la sostenibilita' ambientale


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Le Nazioni Unite stanno lavorando con governi, organizzazioni, gruppi ed individui per trovare soluzioni ai problemi ambientali mondiali come i cambiamenti climatici, l’estinzione di foreste e di specie e l’inquinamento idrico e atmosferico. Se questi problemi non vengono affrontati, esauriremo il “capitale” naturale di cui gli esseri umani hanno bisogno per crescere e sopravvivere.

 

Plant for the Planet: Billion Tree Campaign: il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) ha lanciato un’importante campagna mondiale di rimboschimento chiamata Plant for the Planet: billion Tree Campaign. Questa campagna invita le persone, le comunità, l’imprenditoria e l’industria, le organizzazioni della società civile e i governi ad aderire online alla campagna con l’obiettivo ripiantare almeno un miliardo di alberi l’anno in tutto il mondo.

A partire da giugno 2009:

- Obiettivo: 7 miliardi entro la fine del 2009

- Stanziati: 6,278,529,001 (più di 6 miliardi)

- Piantati: 4,133,404,464 (poco più di 4 miliardi)

 

Obiettivo 8: Sviluppare una collaborazione globale per lo sviluppo


Cosa stanno facendo le Nazioni Unite?

Le Nazioni Unite stanno lavorando su tematiche quali la creazione di posti di lavoro per i giovani, il tentativo di colmare il divario digitale, affinché ognuno possa avere un computer (o la conoscenza per poterlo utilizzare) e, in alcuni casi, un cellulare.

 

Cosa puoi fare per salvare l’acqua?

 

-         Chiudi il rubinetto mentre ti lavi i denti, e chiedi ai genitori di accendere la lavastoviglie o la lavatrice solo quando sono piene.

-         Fai un piccolo test per vedere qual è il tuo “QI sull’acqua”: Quale delle seguenti cose richiede più acqua per essere prodotto: A) lana; B) birra; C) carta, Bene, se hai detto “carta” è la risposta giusta, e questo è un altro modo per salvare l’acqua: non sprecare la carta, è fatta di tanta acqua e di tanti alberi. (nello specifico: 1 litro di birra = 25 litri d’acqua; i kg di lana = 150 litri, 1 kg di carta = 300 litri). Ma non è uno spreco di carta fare i propri compiti sul tuo quaderno o su fogli sciolti.

 

 

 

 
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