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Nigeria - Traffico di donne e adolescenti dalla Nigeria all’Italia (fase I e fase II) |
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Il progetto di contrasto al traffico di esseri umani dalla Nigeria all’Italia, realizzato dall’UNICRI grazie al contributo della Direzione Generale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo, si è articolato in due fasi. La prima fase del progetto, completata nell’aprile 2004, ha visto lo sviluppo di quattro componenti: attività di ricerca condotte in Nigeria e in Italia; attività di cooperazione tecnica quali la promozione della cooperazione bilaterale e il rafforzamento delle istituzioni nigeriane nel prevenire, investigare e perseguire casi di traffico dalla Nigeria all’Italia; attività di prevenzione attraverso campagne informative e di sensibilizzazione; attività di assistenza alle vittime con il coinvolgimento di organizzazioni non governative specializzate in Nigeria e Italia.
Nella seconda fase del progetto, durata 24 mesi, si è tentato soprattutto di ridurre ulteriormente il fenomeno della tratta di donne e adolescenti attraverso lo sviluppo di attività di sensibilizzazione, programmi di assistenza alle vittime e alle persone a rischio, e il rafforzamento delle capacità operative delle forze dell’ordine e delle entità preposte al contrasto della tratta.
Fondamentale è stato anche l'impegno teso a migliorare i meccanismi giudiziari per contrastare i gruppi della criminalità che gestiscono la tratta e lo sfruttamento delle vittime.
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Tra le attività realizzate nel corso del 2008 si inseriscono: la realizzazione di un Rapporto di valutazione sulle attività di microcredito nell’Edo State attuate nella fase 1 del progetto Nigeria; lo svolgimento di un secondo corso di formazione per ONG e NAPTIP sull’assistenza alle vittime; la promozione di campagne di sensibilizzazione rivolte a zone rurali, minori (studenti e non), opinion leader e leader locali; lo sviluppo di attività di empowerment delle donne tra cui consulenze, rafforzamento delle capacità delle donne, borse di studio e schemi di microcredito; l’adattamento del SIDDA 2000 alle necessità e al contesto locale in collaborazione con la Direzione Antimafia; la realizzazione di uno studio su quali siano le migliori modalità di intervento e tutela dei minori nigeriani vittime della tratta in Italia; l’adattamento della banca dati dell’ Ufficio Nazionale Antimafia italiano tenendo conto del panorama legale e della situazione del Paese.
Sono stati inoltre promossi e rafforzati i meccanismi di cooperazione e di scambio di informazioni tra le istituzioni e le organizzazioni non governative italiane e nigeriane, in particolare attraverso la creazione di una Piattaforma di Cooperazione tra le istituzioni regionali in Italia, la promozione di attività di capacity building e networking delle ONG e l’istituzione di una rete di ONG nigeriane ed italiane volta a migliorare l’assistenza alle vittime.
A conclusione della seconda fase si è tenuta una Conferenza Internazionale sul traffico di minori e donne dalla Nigeria all'Italia nella quale sono stati presentati presentati i risultati ottenuti sul traffico di donne e minori dalla Nigeria all'Italia.
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