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A gennaio una delegazione della Regione si è recata in Mozambico e a novembre una missione del responsabile per le politiche sociali del Comune di Forlí ha posto le basi per la preparazione di una study visit di una delegazione mozambicana in Italia. Visita di particolare importanza poiché finalizzata alla formazione dell’équipe di formatori nell’area sociale.
Nel corso del 2007 sono state pubblicate e distribuite due ricerche realizzate nel 2006, relative rispettivamente alla giustizia minorile in Mozambico ed al Centro di Chiango.
E’ da segnalare, inoltre, la firma di un accordo di collaborazione con una giovane associazione di giuristi mozambicani sensibili alla tematica della tutela dei minori in conflitto con la legge: l’Associação Moçambicana para Assistência Jurídica aos Menores (AMAJM).
Tra le attività del 2008, l’organizzazione di corsi di formazione rivolti al personale del sistema di giustizia minorile da impiegare nel Tribunale dei Minori, nei Centri di Accoglienza, nel Centro Educativo e nel Centro di Osservazione (magistrati, operatori sociali, funzionari di giustizia, ecc…); la creazione di una rete locale di servizi che si occupa dei minori in conflitto con la legge; la promozione di campagne di informazione e sensibilizzazione condotte a livello nazionale; la creazione di una banca dati sui minori in conflitto con la legge che permetta al governo di monitorare il fenomeno; l’elaborazione di un codice di condotta per le attività sociali da svolgersi presso i tribunali comunitari; l’istituzione di corsi di formazione professionale e il collocamento per 30 adolescenti in conflitto con la legge.
Inaugurazione della prima Sezione di Prevenzione del Tribunale dei Minori a Maputo

Il 18 febbraio 2009 si è svolta la cerimonia di apertura della prima Sezione di prevenzione del Tribunale dei Minori di Maputo, in Mozambico. Questo risultato rappresenta una pietra miliare per il paese nel campo della protezione dei diritti dei minori.
Con l’apertura della sezione si è raggiunto un obiettivo importante del programma realizzato dall’UNICRI, il Programma di Ricerca Applicata delle Nazioni Unite sulla prevenzione del crimine e la giustizia, con il sostegno della Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo (DGCS) del Ministero degli Esteri Italiano .
Dopo tre anni di lavoro l’UNICRI ha potuto inaugurare la Sezione di Prevenzione, tappa importante di un programma la cui attuazione è stata resa possibile grazie ad un accordo tra l’UNICRI, il Ministero di Giustizia mozambicano e il Ministero degli Affari Esteri italiano.
L'apertura di questa struttura costituisce un momento di svolta nella storia della giustizia minorile nel Paese che, fino ad oggi, si occupava unicamente di processi civili ed ha consentito il raggiungimento di uno dei principali obiettivi del programma che, insieme all'ormai imminente apertura dell'altra struttura prevista, il Centro di osservazione e di educazione per i minori di Chango, permetterà di fornire alla giustizia mozambichiana nuovi strumenti per relazionarsi con i minori in conflitto con la legge in qualità di organo di tutela e di reintegrazione sociale e non esclusivamente repressivo.
La cerimonia di apertura della Sezione di Prevenzione ha visto la presenza di numerose autorità, tra queste: il Ministro di Giustizia mozambicano Benvinda Levi, l’Ambasciatore italiano in Mozambico Carlo Lo Cascio, il Capo del Tribunale Supremo di Giustizia mozabicano Mario Mangaze e il Presidente del Tribunale dei Minori di Maputo Claudina Maquáqua.
L'Ambasciatore italiano in Mozambico Carlo Lo Cascio, durante il suo intervento, ha sottolineato l'importanza di questo evento, ricordando il costante impegno italiano a favore del settore della giustizia minorile in Mozambico, basata soprattutto sulla costante collaborazione per la salvaguardia e la difesa dei diritti dei minori dichiarando che "l'apertura di questa struttura cosituisce un momento di svolta nella storia della giustizia minorile nel Paese che, fino ad oggi, si occupava unicamente di processi civili". Ha evidenziato, inoltre, la complessità del problema dei minori in conflitto con la legge e la necessità di considerare prioritaria la tutela dei minori a rischio, coinvolgendo e responsabilizzando non solo il sistema giuridico, ma anche tutte le sue componenti sociali.
Secondo il Direttore dell’UNICRI, Sandro Calvani, “Non c’è migliore investimento per un paese se non quello di avere come priorità la tutela degli interessi dei giovani. Considerare i giovani come l’elemento centrale del programma di un paese significa garantire un miglior presente e un miglior futuro al paese stesso”.
La creazione della Sezione per la Prevenzione del Tribunale dei Minori rappresenta un passo essenziale per perseguire i principi fondamentali della Convenzione dell’ONU sui Diritti dell’Infanzia che prevedono protezione, cure speciali e un’adeguata tutela giuridica per i minori in ragione della loro immaturità fisica e mentale. Il Mozambico sta attualmente potenziando l’applicazione delle convenzioni internazionali, promuovendo servizi e istituzioni per i minori.
“Ci auguriamo che la cooperazione tra l’UNICRI, il Governo del Mozambico e quello Italiano, possa contribuire a un reale miglioramento delle condizioni di vita dei giovani mozambicani, all’affermazione dei diritti dei minori e al potenziamento delle istituzioni e dei servizi che si occupano di minori in conflitto con la legge” ha commentato il Direttore dell'UNICRI, Sandro Calvani.
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