Nel 1992, i rappresentanti dei 172 governi che hanno preso parte al
Summit sulla Terra sono stati concordi nell'affermare la necessità di
un'azione urgente per promuovere lo sviluppo sociale ed economico ed allo stesso
tempo preservare e proteggere l'ambiente.
Durante il Summit sono stati adottati tre documenti fondamentali:
- L'Agenda 21, un piano complessivo per l'azione globale in tutte le aree di
sviluppo sostenibile.
- La Dichiarazione di Rio sull'Ambiente e lo Sviluppo, una serie di principi che
definiscono i diritti e le responsabilità degli stati.
- I Principi relativi alle Foreste, le linee guida per gestire lo sviluppo
sostenibile delle foreste di tutto il mondo.
Le Nazioni Unite hanno istituito una Commissione dell'ONU sullo Sviluppo Sostenibile
(CSD), che monitora e guida l'attuazione dell'Agenda 21 e degli altri impegni di Rio.
Come risultato del Summit, le Nazioni Unite:
- hanno riunito una Conferenza Globale sullo Sviluppo Sostenibile degli Stati-Isola
in via di sviluppo (maggio 1994);
- hanno negoziato la Convenzione dell'ONU sulla Desertificazione (entrata in vigore
il 26 dicembre 1996);
- hanno negoziato l'Accordo dell'ONU sulle migrazioni degli stocks di pesci (aperta
alla firma il 4 dicembre 1995);
Nel 1995, la Sezione Intergovernamentale dell'ONU per le Foreste è stata
creata dalla Commissione per promuovere una gestione sostenibile delle foreste di
tutto il mondo.
I due accordi giuridici - la Convenzione dell'ONU sulla Biodiversità e la
Convenzione dell'ONU sul Cambiamento Climatico - sono stati aperti alle firme a Rio e
sono entrati in vigore da allora.