SUMMIT SULLA TERRA +5

Sessione Speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la Revisione e la Valutazione dell'Attuazione dell'Agenda 21
New York, 23-27 Giugno 1997

Introduzione

Provvedere al Futuro Approfondimenti

Gli accordi dell'Earth
Summit

La Commissione ONU sullo
Sviluppo Sostenibile

Cooperazione delle
agenzie ONU

Consiglio Consultivo
di Alto Livello

Comitato Intergovernativo
sulle Foreste

Lo Spirito di Rio

Attività dei Gruppi
Principali

Earth Summit +5 nel 1997

Attività dei Gruppi Principali

Ispirati dall'Earth Summit ed incoraggiati dal lavoro della Commissione, persone ed organizzazioni di tutto il mondo hanno tradotto l'Agenda 21 in azioni pratiche che si sono dispiegate nelle comunità locali. Gli esempi che seguono illustrano bene il gran numero di attività che sono state intraprese.

Agli inizi del 1994, la Confederazione delle Industrie dello Zimbabwe ha lanciato un programma chiamato "Pulito, Verde e Redditizio", per assistere aziende selezionate dello Zimbabwe a sviluppare le proprie capacità manageriali e tecniche per il miglioramento delle prestazioni ambientali. Il nucleo iniziale dell'attività consiste nel lavorare per sviluppare impegno e strategie aziendali per migliorare le prestazioni, e in controlli ambientali e "domestici" per individuare opportunità immediate per ridurre l'immissione di materiali, acqua ed energia e la produzione di rifiuti.

A Metro Manila, con il Programma di Recupero delle Risorse Metro Manila, sta mandando avanti una rivoluzione tranquilla che viene sostenuta da tre gruppi: la Fondazione Pulita e Verde, la Metro Manila Linis-Ganda, ed il Dipartimento dell'Ambiente, Segretariato per il Recupero Fluviale. Questi tre organismi hanno organizzato i proprietari dei negozi di articoli marinari in cooperative ambientaliste registrate presso l'Autorità per lo Sviluppo Cooperativo. Esiste un sistema metodico, nel quale gli aiutanti ecologici raccolgono ed acquistano materiali ed i proprietari di negozi di articoli marinari separano i materiali e li vendono a fabbriche ed altri acquirenti. Questo sistema di raccolta aiuta a ridurre la pressione sulle discariche in una misura variabile fra il 60 ed il 70 per cento. E' un'iniziativa locale gestita dagli abitanti del luogo con le proprie risorse.

In Namibia, donne, giovani e gruppi di ONG sono attivamente coinvolti negli sforzi nazionali per combattere la desertificazione nelle tre aree desertiche del paese: Namib, Kalahari e Karoo. La copertura dei mass media sta crescendo, i villaggi vengono coinvolti e spettacoli drammatici di gruppo, seminari e newsletters cercano di rendere la cittadinanza consapevole di questo problema. Nel 1993-94 sono state intraprese ricerche sociologiche e tracciate mappe delle precipitazioni, ed il Direttorato per gli Affari Ambientali e la Gestione delle Risorse, assieme al Ministero dell'Agricoltura, dello Sviluppo Idrico e Rurale, sono responsabili per le attività nazionali. Il paese deve fronteggiare numerosi problemi, ma c'è una campagna nazionale prioritaria per affrontare le sfide economiche, sociali ed ambientali poste dalla desertificazione.

In Nepal, il Progetto Comunitario per la Forestazione è impegnato nella riforestazione di aree del paese che sono state gravemente erose, mediante la creazione di foreste gestite dalle comunità. Questo sforzo basato sulle comunità intende diminuire la domanda di legna da ardere diffondendo la consapevolezza sulla costruzione e l'impiego di stufe a basso consumo di combustibile.

L'Uruguay e la Federazione Mondiale delle Organizzazioni di Ingegneria si sono accordati per costruire un centro regionale per l'America Latina ed i Caraibi, volto a promuovere l'ingegneria per uno sviluppo sostenibile. Il centro raccoglierà e diffonderà informazioni per gli ingegneri, organizzerà un corso di addestramento sui temi dello sviluppo sostenibile e promuoverà lo studio di progetti di ingegneria nella regione.

Una coalizione di 40 gruppi provenienti da 16 nazioni dell'America Latina, sostenuta dall'Organizzazione Femminile per l'Ambiente e lo Sviluppo (USA) e spalleggiata da agenzie delle Nazioni Unite, sta aiutando le donne locali ad addestrare gli abitanti delle zone rurali del paese a promuovere l'educazione ambientale e la consapevolezza delle questioni sullo sviluppo sostenibile. In Europa, Nord America, ed altre nazioni industrializzate, le donne promuovono fra i consumatori la consapevolezza dell'impatto ambientale dei prodotti, specialmente prodotti chimici tossici, pesticidi e radiazioni. Esse hanno giocato un ruolo chiave nei recenti incontri intersessionali sul mutamento delle abitudini di acquisto dei consumatori e sui modelli di produzione.


Le Donne e lo Sviluppo Sostenibile

Combattere l'innalzamento delle Temperature Mondiali: l'Assemblea sui Cambiamenti Climatici

La Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica: una Risposta Costruttiva ad un Problema Globale

L'Accordo sulla Pesca in Alto Mare: un Aggiornamento

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione: una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema

Provvedere al futuro



Per maggiori informazioni sul Vertice Mondiale +5 consultare il sito UN al seguente indirizzo:
http://www.un.org/dpcsd/dsd.htm