SUMMIT SULLA TERRA +5

Sessione Speciale dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite per la Revisione e la Valutazione dell'Attuazione dell'Agenda 21
New York, 23-27 Giugno 1997

Introduzione

Provvedere al Futuro Approfondimenti

Gli accordi dell'Earth
Summit

La Commissione ONU sullo
Sviluppo Sostenibile

Cooperazione delle
agenzie ONU

Consiglio Consultivo
di Alto Livello

Comitato Intergovernativo
sulle Foreste

Lo Spirito di Rio

Attività dei Gruppi
Principali

Earth Summit +5 nel 1997

La Commissione ONU sullo Sviluppo Sostenibile

La CSD è stata creata dopo l'Earth Summit per sostenere, incoraggiare e verificare le iniziative per l'attuazione degli accordi raggiunti all'Earth Summit da parte di Governi, Agenzie ONU e di importanti gruppi, degli affari e dell'industria, nonché di organizzazioni non governative e di altri settori della società civile.

La Commissione è costituita dai rappresentanti di 53 Governi eletti dagli Stati Membri dell'ONU, in base a criteri di equilibrio geografico.
Ciascun membro rimane in carica per un periodo di tre anni. Le elezioni vengono svolte annualmente per coprire i posti rimasti vacanti a causa del criterio di rotazione dei partecipanti. Le organizzazioni intergovernative e non governative accreditate presso la Commissione possono partecipare alle sessioni in qualità di osservatori.

La Commissione riferisce al Consiglio Economico e Sociale e presenta le proprie raccomandazioni all'Assemblea Generale. Essa si riunisce ogni anno a New York. La sua prima sessione si è svolta un anno dopo Rio, dal 14 al 26 Giugno 1993; la seconda sessione ha avuto luogo dal 16 al 27 Maggio 1994, la terza dall'11 al 28 Aprile 1995 e la quarta dal 18 Aprile al 3 Maggio 1996.

Il mandato della Commissione prevede il riesame delle procedure di attuazione degli accordi dell'Earth Summit, nell'offrire una guida politica ai Governi ed ai principali gruppi coinvolti nello sviluppo sostenibile e nel rafforzamento dell'Agenda 21 progettando, laddove necessario, nuove strategie. Essa cerca inoltre di promuovere il dialogo e di costruire rapporti associativi fra Governi, agenzie ONU e fra i gruppi principali che svolgono un ruolo chiave nel raggiungimento di uno sviluppo sostenibile a livello mondiale.

In base ad un programma di lavoro tematico pluriennale, adottato nel corso della sua prima sessione, alla Commissione spetta la verifica dell'Agenda 21; essa riceve inoltre rapporti annuali da parte dei Governi ed indicazioni dai principali gruppi organizzati. Nel 1997, l'Assemblea Generale riesaminerà i progressi complessivi compiuti a partire dall'Earth Summit e avanzerà le proprie raccomandazioni per le azioni future da intraprendere in previsione dell'inizio del ventunesimo secolo.

I temi intersettoriali che vengono esaminati, unitamente alle tematiche settoriali, comprendono il commercio e l'ambiente, i modelli di produzione e di consumo; la lotta alla povertà; le dinamiche demografiche; le risorse e i meccanismi finanziari; l'istruzione, la scienza, i trasferimenti di tecnologie eco-compatibili, la cooperazione tecnica e la c.d "capacity-building"; il processo decisionale; e le attività dei gruppi principali.

I Rapporti presentati annualmente dai Governi costituiscono la principale fonte di valutazione dei progressi e per l'identificazione dei problemi affrontati dalle diverse nazioni. A metà 1996, 75 Governi riferivano di aver istituito delle commissioni nazionali sullo sviluppo sostenibile o altri organismi di coordinamento. Numerosi paesi stavano cercando di ottenere l'approvazione legislativa per dei piani sullo sviluppo sostenibile, mentre il livello di coinvolgimento delle ONG rimane elevato in gran parte dei paesi.

Per aiutare le nazioni a formulare politiche sostenibili ed a regolare il loro impatto, l'Agenda 21 riconosce la necessità di avere un insieme di indicatori dello sviluppo sostenibile che siano riconosciuti a livello internazionale. E' quindi previsto che un insieme di indicatori, dai quali i Governi potranno selezionare quelli più confacenti alle condizioni locali, sarà disponibile per tutte le nazioni entro l'anno 2000. La Commissione lavora inoltre sul cambiamento dei modelli di produzione e di consumo, in particolare per ciò che riguarda i paesi industrializzati, e questo comprende la promozione di cambiamenti che vadano verso modelli di produzione e consumo maggiormente sostenibili e la valutazione dell'impatto che questi cambiamenti nel modo di produrre e di consumare nelle nazioni industrializzate potranno avere sui paesi in via di sviluppo. Il trasferimento di tecnologia eco-compatibile rappresenta un'altra area per la quale la Commissione ha approvato un programma di lavoro destinato ad incoraggiare il passaggio a forme di produzione industriale meno inquinanti.

La Commissione sta estendendo il raggio d'azione dell' Agenda 21 in ulteriori aree, lavorando con l'Organizzazione Mondiale del Commercio, con la Conferenza delle Nazioni Unite su Commercio e Sviluppo e con il Programma per l'Ambiente delle Nazioni Unite, in modo da garantire che le questioni del commercio, dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile siano trattate in modo coerente e si sostengano vicendevolmente.

E' stata inoltre consolidata l'attività in vari settori di attività. Dopo aver identificato l'emergere di una crisi idrica, la Commissione ha richiesto che una stima globale di tutte le sorgenti di acqua potabile venga completata entro il 1997. La Commissione ha anche richiesto che si svolga un lavoro più coordinato e concentrato sul tema dell'energia. Nel 1994, è stato inoltre istituito il Comitato Intergovernativo sulle Foreste, che opera come organismo sussidiario, affinché studi dettagliatamente e riferisca in merito alla gestione sostenibile delle risorse contenute nelle foreste di tutto il mondo.

Le Donne e lo Sviluppo Sostenibile

Combattere l'innalzamento delle Temperature Mondiali: l'Assemblea sui Cambiamenti Climatici

La Convenzione delle Nazioni Unite sulla Diversità Biologica: una Risposta Costruttiva ad un Problema Globale

L'Accordo sulla Pesca in Alto Mare: un Aggiornamento

La Convenzione delle Nazioni Unite Contro la Desertificazione: una Nuova Risposta ad un Vecchio Problema

Provvedere al futuro



Per maggiori informazioni sul Vertice Mondiale +5 consultare il sito UN al seguente indirizzo:
http://www.un.org/dpcsd/dsd.htm